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Backlog – Come intendo sconfiggerlo durante il 2024

Spesso parlo del mio backlog videoludico, e lo faccio fin dagli albori del mio sito. Sono ormai dieci anni che mi porto dietro uno strascico di videogiochi da iniziare, e alcuni pure già a buon punto, ma ancora da finire!
Ho deciso però che questo 2024 deve essere per me un anno diverso, quello del cambiamento. E ciò che proprio voglio modificare in ambito videoludico è la mia mole di titoli ancora da giocare.

Nell’ormai lontano 2020 avevo tentato l’approccio della “pila della vergogna”, che però funzionò solo in parte

Ho iniziato questo Gennaio con una tattica, dividibile in tre punti cardine, che credo mi porterà a concludere l’anno con un backlog significativamente ridotto. Metodologia molto semplice, ma a cui semplicemente non avevo mai pensato. E perché non ci avevo mai pensato prima di ora? Questo perché, ogni volta che mi soffermavo a guardare la mia pila di backlog (fisica e virtuale), venivo presa dallo sconforto e dall’indecisione. Finiva che fissavo per ore le innumerevoli perle che da anni mi aspettano, e non giocavo proprio a nulla! Sono davvero tante negli anni le serate che ho speso nell’indecisione, finendo col giocare a The Sims 2 o a The Binding of Isaac ogni singola volta.

Infatti sto scrivendo questo articolo non tanto per esplicarvi il mio metodo, che comunque troverete qualche riga più sotto, ma per lanciare un incoraggiamento a chi come me ha accumulato un bel backlog e non sa come “attaccarlo”. Ogni anno escono un’infinità di titoli, ed è normale che qualche gioco rimanga indietro, ma è possibile riuscire a ridurre la nostra pila. E lo stesso vale per i libri, altra mia passione con cui ho accumulato più di una pila (sigh)…

Avanti un altro Steam
Nei momenti di dubbi a volte guardo la sezione “Avanti un altro” su Steam, che a volte mi ricorda che possiedo delle vere perle ancora da giocare!

Bando alle ciance, ecco i tre punti che costituiscono il mio metodo per sconfiggere il backlog nel 2024. Non punto a finire ogni singolo titolo in un anno, anche perché sarebbe impossibile, ma il mio obiettivo è quello di finire un bel numero di titoli. Questi punti non sono in un ordine particolare, li trovo tutti di uguale importanza!

Partire dai giochi brevi

Quando si arriva ad avere un backlog considerevole, un buon modo per iniziare ad “attaccarlo” è partire da titoli che non richiedono un gran numero di ore per essere completati. Questo è un consiglio valido soprattutto per coloro che, come me, si scoraggiano nel vedere la pila di backlog scendere lentamente. In questo modo possiamo vedere velocemente una diminuzione dei titoli da fare, così ci prendiamo di coraggio e iniziamo l’anno al meglio!

Personalmente ho iniziato scegliendo proprio dei videogiochi meno longevi, tra Jusant per recensirlo e il secondo capitolo di Ace Attorney per prepararmi all’uscita della nuova trilogia (infatti oggi inizio Trials and Tribulations e non vedo l’ora!). Pure su Twitch, grazie alla scelta popolare, mi sono ritrovata a giocare un RPG decisamente breve rispetto agli standard del genere: Chrono Trigger.

Andando avanti nell’anno ho intenzione di giocare tutta una serie di videogiochi più brevi, alternandoli ai titoli che mi troverò a recensire per voi su questo portale. Tra le varie perle sommerse nel mio backlog ho svariati titoli di Supergiant Games, ma anche Gris, e tanti altri giochi che spesso si finiscono in meno di dieci ore. Alcune volte addirittura in meno di cinque!

Bastion
Bastion mi è stato regalato da Clowen con tutto il catalogo di Supergiant Games, che non ho giocato a parte Hades. È arrivato il momento di giocarli!

“Ehi, questo gioco l’ho già iniziato!”

È innegabile: spesso nel mio backlog finiscono anche dei videogiochi che ho già iniziato. Titoli che mi stavano pure piacendo parecchio! Perché? Mentirei se dicessi che è a causa della nuova uscita da recensire e basta. Certe volte non è il momento giusto, altre volte vengo presa dalla “novità”, altre ancora… Me ne dimentico!

Il mio piano quest’anno è di finire tutti quei titoli già iniziati, e ho già iniziato questo proposito finendo finalmente Dark Souls Remastered. E se non dovessi ricordarmi nulla del gioco da finire? In quel caso lo ricomincerei da capo!
Tra i giochi rimasti nel limbo dell’incompletezza ho Dragon Quest XI S, Shin Megami Tensei IV e il remake di The Last of Us per PlayStation 5, giusto per nominare i primi che mi vengono in mente. Se tutto va bene dovrei finire il 2024 con meno titoli lasciati in sospeso!

I regali e i consigli degli amici in cima al backlog

Alle volte, purtroppo, nella mia pila della vergogna sono finiti anche videogiochi che mi sono stati regalati, e altri che invece mi sono stati consigliati da persone a me care. Voglio assolutamente dare la priorità a tutti questi titoli, che per me sono più di una semplice parte del mio backlog. Sono punti di contatto con i miei amici, che hanno scelto di regalarmi qualcosa che sapevano mi sarebbe piaciuto molto, o che hanno condiviso con me le loro passioni con consigli e suggerimenti.

Non ho in realtà così tanti giochi che rientrino tra i regali e i consigli. Questo perché cerco sempre di dargli la priorità rispetto ad altri titoli. Ho voluto comunque includere questo punto perché per me è molto importante, molto più del giocare prima il “videogioco più famoso”. Poi vi dirò, mi vengono dati dei consigli davvero spettacolari sulle serie da recuperare, seguendoli ho iniziato delle vere e proprie pietre miliari!

Per il mio compleanno da poco passato mi sono stati regalati dei giochi bellissimi, e alcuni li ho già iniziati a giocare, ovvero Vampire Survivors (ricomincia la mia dipendenza anche su PC), Grand Theft Auto IV: The Complete Edition e Death Must Die. Piano piano voglio finirli tutti, così come nel mentre sto seguendo il consiglio di giocarmi la serie di Dragon Quest!

Undertale
Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.