Cotton Fantasy – Recensione

Dopo aver debuttato l’anno scorso in Giappone, lo shoot ‘em up Cotton Fantasy è finalmente sbarcato anche in Europa su PlayStation 4 e Nintendo Switch. Sviluppato da Success Corporation e pubblicato da ININ Games, questo è il primo titolo ad essere rilasciato dopo vent’anni dal debutto dall’ultimo prodotto della serie.

L’obiettivo degli sviluppatori era quello di offrire un prodotto che ricalcasse alla perfezione lo stile dei primi anni 2000 dei shoot ‘em up, cercando di rinnovare la formula offrendo delle meccaniche del tutto inedite. Ci saranno riusciti?

Il Regno delle Fate

La storia inizia con i Willow che stanno scomparendo dal paese delle Fate misteriosamente, richiedendo così l’intervento della Regina delle Fate il quale farà affidamento a Silk, chiedendole di cercare la strega Nata de Cotton per richiedere il suo aiuto. Il motivo principale per il quale la nostra protagonista accetterà l’incarico è abbastanza banale, gli viene offerta la ricompensa di essere rifornita a vita di dolcetti Willow, andando così a colpire un punto debole dalla protagonista: la golosità.

Inutile dirvi che la narrazione non è il punto focale del prodotto, perché questa viene completata in appena quaranta minuti scarsi, giocando alla difficoltà normale.

Le scene di gioco sono strutturate come una Visual Novel, nelle scene vedremo diversi personaggi e il tutto verrà raccontato attraverso dei ballon di testo. Unica pecca è che certe volte i dialoghi vanno avanti in fretta e non attendono noi giocatori per portarli avanti, non permettendoci di leggere bene ciò che ci sta scritto. Purtroppo abbiamo delle note negative anche sulla traduzione italiana, piena di errori grammaticali e parole tradotte che non assumono nessun significato.

Gameplay

Iniziando la nostra partita, ci verrà chiesto quale personaggio utilizzare, il nostro consiglio è sempre quello di partire con Cotton, la più semplice e che funziona da tutorial per introdurci nelle meccaniche principali. Avremo a disposizione tre tipologie di attacchi: un colpo pesante, uno rapido con dei proiettili per distruggere i nemici con più colpi e un attacco finale che distruggerà tutto ciò che si trova a schermo. 

Il motivo per il quale è consigliato utilizzare la protagonista è perché ogni personaggio presenta una meccanica totalmente diversa, alcuni sono più difficili da padroneggiare. Ci sono personaggi che permettono di risucchiare i nemici e spararli fuori con il bazooka, oppure di caricare un laser e scagliarlo sui nemici.

Difetti evidenti

Il difetto principale risiede in una longevità piuttosto povera, anzi vi dirò di più, ho trovato fin troppo semplice anche le difficoltà superiori a quella di normale. Altro problema non indifferente è quando l’azione diventa caotica, non permettendomi di capire bene ciò che succede, a causa di troppi effetti sovrapposti rendendo la giocabilità non delle migliori.

Oltre alla modalità storia, è presente solo un’altra modalità ovvero quella dell’allenamento che ci permetterà di capire meglio le meccaniche di ogni singolo personaggio. Purtroppo vi devo dare un’altra brutta notizia, Cotton Fantasy non presenta nessun percorso secondario durante la storia, possiamo dimenticarci totalmente dello stile di Dariusburst, che permetteva la possibilità di sbizzarrirsi nei diversi percorsi dei livelli.

Commento Finale

In conclusione, Cotton Fantasy è sicuramente un buon titolo per chi ha amato i precedenti o per chi è alla ricerca di uno shoot ‘em up non troppo impegnativo. Ci saremmo aspettati dopo vent’anni un ritorno più corposo, con più modalità e con una difficoltà maggiore.



Cotton Fantasy
  • 6/10
    Voto - 6/10
6/10

Riassumendo

Cotton Fantasy è tornato dopo ben vent’anni, ma purtroppo non è esente di difetti. Ci saremmo aspettati una longevità maggiore e più modalità.