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Destiny 2: La Forma Ultima – Recensione

Ogni volta che penso a Destiny 2, mi vengono in mente tanti bei ricordi: il capolavoro di Bungie è una di quelle opere con una vita lunga e che offre ancora oggi un divertimento spropositato. Non esagero nel dire che si tratta di una delle opere più riuscite nell’ambito della modalità online. In questi anni ho seguito con piacere le gesta dei Guardiani per vedere dove sarebbero arrivati con le loro grandi imprese.

Ne La Forma Ultima la minaccia è più temibile che mai, dato che dovremo affrontare il Testimone. Ho avuto il piacere di mettere le mani sull’espansione nella sua versione Xbox Series X|S, imbracciando il pad e utilizzando ancora una volta la mia fidata Guardiana, mi sono gettato in questo stellare mondo!

Destiny 2: La forma ultima recensione

Ancora un Viaggio

La narrazione ruota attorno al Testimone, che durante l’espansione dell’Eclissi abbiamo avuto modo di conoscere, poiché è stato colui che ha abbattuto i Guardiani durante la battaglia per il Viaggiatore. Lo avevamo lasciato quando era riuscito nel suo intento di utilizzare il Velo, una grande macchina che gli ha permesso di giungere verso il suo scopo: la Forma Ultima. Come si può immaginare, i temerari Zavala, Corvo e Ikora decidono di attraversare ed entrare nel Viaggiatore, tramite la fessura lasciata dal Velo.

Anche il Guardiano creato da noi farà lo stesso, ma si troverà davanti una vecchia conoscenza. Su questo non voglio dirvi molto, nonostante molti trailer l’abbiano già mostrato, ma si tratta di una bella sorpresa.

Il nostro compito sarà quello di farci strada dentro il Pallido Cuore del Viaggiatore, che è suddiviso in zone una più letale dell’altra. Rispetto a quanto fatto con L’Eclissi, la qualità è decisamente più alta. La narrazione questa volta è più interessante, ben delineata e con delle missioni accattivanti e degne della modalità storia di Destiny 2. A risentirne in positivo ci sono pure le scene d’intermezzo, qualitativamente più cinematografiche e con dei momenti epici!

Dal lato narrativo la qualità si è innalzata di molto: in questa nuova espansione vengono chiusi molti degli archi della storia che erano rimasti in sospeso da troppo tempo. Si tratta di un contenuto che farà felici sia i vecchi che i nuovi fan di Destiny.

Destiny 2: La forma ultima recensione

Non più Testimone

Ho avuto il piacere di affrontare anche il nuovo raid, chiamato Orlo della Salvezza. Offre un livello di sfida abbastanza elevato e richiede una grande coordinazione da parte di tutti i membri per poter avanzare senza troppi problemi. Questa volta Bungie ha studiato bene lo scontro finale con il Testimone, reso possibile grazie a coloro che hanno completato per primi il raid.

Portare a termine l’Orlo della Salvezza non è di certo un compito facile, come dicevo. Presenta degli scontri molto impegnativi, con nemici che danno il massimo per portare la squadra a morte certa. Personalmente l’ho trovato molto appagante ed è riuscito a soddisfarmi più di quanto abbiano fatto gli ultimi raid rilasciati nelle scorse espansioni.

Visto che il team di sviluppo è ben conscio che non tutti riescono a mettere piede nei contenuti end-game, spesso per mancanza di gente con cui coordinarsi, hanno deciso di rendere disponibile l’attività a 12 giocatori subito dopo la prima vittoria nel raid. Il tutto è arricchito da un epilogo di grande qualità, che lascia i Guardiani che hanno seguito Destiny fino ad ora molto soddisfatti.

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Novità dal fronte

In questa nuova espansione è stata introdotta una nuova fazione: i Terrori. Questi non sono altro che crudeli nemici, una nuova progenie di creature aliene pronte a tutto pur di raggiungere il loro scopo: conquistare il Sistema Solare. Si tratta di nemici che hanno saputo stupirmi, diversi da quelli a cui siamo stati abituati in Destiny. Ci sono anche molti altri nuovi nemici, alcuni però meno ispirati.

Posso dire, però, che tutte le nuove creature sono riuscite a mettermi almeno una volta in difficoltà a causa dei loro letali pattern di attacco. A questi si aggiungono alcune battaglie contro i boss mozzafiato, non sempre facili da portare a termine con una vittoria.

Per tutti coloro che speravano nell’ampliamento delle abilità dei nostri Guardiani, con questa espansione sono stati accontentati. Sono state introdotte nuove abilità grazie a Prismatico, che ci dà accesso a diverse nuove abilità nelle varie sottoclassi di luce e oscurità. Questo ci permette di sperimentare nuove build, dato che si tratta di qualcosa disponibile per tutte le classi.

Tra le novità c’è la Trascendenza, che, una volta accumulata abbastanza oscurità e luce, ci permette di unire le due forze per abbassare il tempo di ricarica delle nostre abilità, ottenendo anche uno scudo per ridurre i danni e una granata letale contro i nemici.

Destiny 2: La forma ultima recensione

Gran Finale

Personalmente ho trovato Destiny 2: La Forma Ultima una grande espansione, con un gran finale degno di nota. Questa volta sono riusciti a offrire un contenuto con una storia epica, accompagnata da ambientazioni ben curate. Il nuovo raid è la dimostrazione di come Bungie abbia ascoltato i suoi giocatori in questi ultimi anni, offrendo un contenuto difficile e allo stesso tempo appagante. Degno di nota anche il Prismatico, che permette di sperimentare molteplici build!

Durante la mia esperienza ho riscontrato qualche piccolo bug durante l’esplorazione del Cuore Pallido, ma nulla di troppo grave. Un’altra nota dolente è l’espansione dei server, ancora oggi non abbastanza grandi, con code serali molto lunghe. Nonostante ciò, Bungie è al lavoro per risolvere questi problemi e, finora, il loro lavoro è lodevole.

In conclusione, se amate Destiny questa espansione vi colpirà dritti al cuore.

Destiny 2: La Forma Ultima
  • 9/10
    Voto - 9/10
9/10

Riassumendo

La Forma Ultima si è rivelata una grandiosa espansione per Destiny 2, con una storia mozzafiato e un raid difficile e allo stesso tempo appagante.

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.