Non ho mai nascosto il mio profondo amore per i JRPG, capirete quindi che non potevo lasciarmi sfuggire l’occasione di giocare a Fabula Ultima.
Non solo questo TTRPG è stato ideato per creare storie degne dei nostri giochi di ruolo giapponesi preferiti, ma è anche una produzione tutta italiana. Need Games, infatti, dopo aver portato in Italia le localizzazioni di GDR da tavolo come Cyberpunk RED, Vampiri: La Masquerade V5 e tanti altri, ha deciso di mettersi alla prova con un gioco inedito.
Decidere di dare spazio a un gioco inedito è stata una mossa vincente per Need Games: dalla sua uscita, Fabula Ultima ha vinto tantissimi premi.
Fin dalla prima volta che ne ho sentito parlare, sono rimasta molto colpita sia dai tanti riferimenti ai JRPG, sia a da ciò che mi avevano detto sulle classi combinabili tra loro. Mi sono presa il mio tempo per studiarmi il manuale e per testare il gioco, ma è arrivato il momento di dirvi la mia. Ecco la mia recensione sul Table Talk JRPG tutto italiano Fabula Ultima!
Un mondo da creare insieme
Una cosa che ho apprezzato fin da subito è il poter creare il mondo di gioco assieme ai propri giocatori. In questo modo ognuno al tavolo può mettere del suo nella creazione del mondo che poi verrà esplorato durante un’avventura o una campagna. Non è un qualcosa che si vede molto spesso, o in cui almeno io non mi ero mai imbattuta. Il tutto con una scheda dedicata dove poter appuntare eventi storici, segnare insediamenti sulla mappa e quant’altro.
Insieme si decide anche che tipo di mondo fantasy avere, e definire così magia e tecnologia. Il manuale di Fabula Ultima ci propone tre tipologie del genere: High Fantasy, Techno Fantasy e Natural Fantasy. Nel momento in cui vi sto scrivendo questa recensione sono già usciti due Atlanti dedicati ai primi due tipi di ambientazione.
Si tratta di un ottimo modo per coinvolgere il party fin dalle prime battute di gioco. Così è più facile per i giocatori creare dei personaggi ben legati al mondo di gioco, e magari ideare insieme anche come collegare i background tra loro.
In generale traspare dal manuale di Fabula Ultima che la collaborazione tra Game Master e giocatori è un punto cardine per avere la migliore esperienza di gioco possibile.

Eroi personalizzabili
Nel creare un personaggio si parte determinando i loro Tratti, ovvero Identità, Tema e Origine. Questi descrivono in poche parole chi è il nostro eroe e in cosa crede. Sono presenti nel manuale anche delle tabelle per trarre ispirazione o per far decidere casualmente a dei tiri di dado.
Alla creazione scegliamo anche tre Legami, i quali possono essere con membri del party o con degli NPC. Questi Legami vengono descritti con due aggettivi presi da tre coppie disponibili. Non è possibile averne più di tre: la formazione di un Legame ne fa terminare un altro a scelta di un giocatore.
Il passaggio successivo riguarda le classi da scegliere, tra le quindici presenti nel manuale base. Infatti in Fabula Ultima si ha una grandissima personalizzazione di quelle che sono le abilità dei personaggi perché si parte scegliendo già due o tre classi in cui prendere dei livelli. Le classi ci offrono sia dei benefici gratuiti, ottenibili semplicemente prendendo un livello nella classe in questione, sia delle abilità uniche di cui ne scegliamo una a ogni level up.
In breve, ogni volta che saliamo di livello e decidiamo di investirlo per esempio nella classe dell’Artefice, scegliamo un’abilità e la otteniamo. Alcune di queste hanno accanto al nome il simbolo + e un numero, che vuol dire che è possibile investire più livelli in quell’abilità per potenziarla.
Difficilmente due personaggi con le stesse classi saranno simili, cosa che invece capita in altri sistemi di gioco. Il modo in cui è possibile personalizzare le abilità a ogni level up ci permette di concentrarci solo su quelle che ci interessano davvero. Inoltre abbiamo ben cinquanta livelli per far evolvere il nostro concept a pieno.
Questione di Taglia… di dado!
Infine scegliamo la taglia di dado legata alle quattro statistiche, ovvero Destrezza, Intuito, Vigore e Volontà. Le taglie vanno da un minimo di D6 a un massimo di D12 e il manuale ci presenta tre profili tra cui scegliere durante la creazione: Tuttofare, Nella Media e Specializzato.
Le prove di dado che i giocatori effettuano si basano solitamente su due delle quattro statistiche. Per esempio un test per evitare una trappola potrebbe richiedere Destrezza + Intuito, facendo tirare ai giocatori le loro taglie di dado corrispondenti. Le caratteristiche richieste per i vari test sono spesso a discrezione del Game Master, il quale può richiedere anche di tirare la stessa abilità due volte per la prova.
I giocatori possono invocare uno dei loro Tratti per ritirare i dadi di una prova, oppure possono invocare uno dei loro Legami per sommare la forza del suddetto al totale del test. Per entrambe queste azioni è necessario spendere un Punto Fabula.

Punti Fabula e Punti Ultima
I Punti Fabula rappresentano la capacità dei personaggi di influenzare il fato. Ognuno parte con 3 Punti e ne può ottenere altri nel corso della campagna/avventura in vari modi. Questi comprendono l’iniziare una sessione senza Punti Fabula o fare un Fallimento Critico durante una prova.
Questi Punti possono essere usati sia nei due modi descritti precedentemente, ma anche per usare delle Abilità particolarmente potenti o per Alterare la Storia. Quest’ultimo modo è decisamente interessante, perché permette ai giocatori di contribuire alla narrazione in più modi. Un giocatore può Alterare la Storia introducendo PNG o uno sviluppo nella storia che porti un vantaggio al party. Ovviamente non è possibile contraddire eventi passati o introdurre Deus Ex Machina, il tutto deve essere bilanciato dal Game Master.
Anche i Cattivi principali hanno dei loro Punti, chiamati Punti Ultima. Possono usarli per fuggire, invocare un loro Tratto o per effettuare un Recupero guadagnando 50 Punti Mente e guarire dagli status alterati.
Un Orologio per i momenti importanti
È davvero interessante la meccanica degli Orologi. Questi sono divisi da quattro a dodici sezioni e servono a scandire il tempo prima di un grande avvenimento, soprattutto durante le Scene di conflitto (una sessione infatti è divisa in più Scene per proseguire la narrazione, quelle di conflitto possono essere un combattimento, un inseguimento o anche un’udienza). Questi possono scandire l’arrivare di un evento in favore dei giocatori, come per esempio la risoluzione di un Rituale magico, oppure uno in sfavore, come il tempo prima che scoppi una bomba nemica.
I giocatori possono influenzare un Orologio con le loro azioni, facendo riempire o svuotare le varie sezioni con i loro successi per far andare la situazione in loro favore, con i fallimenti nel caso contrario. Successo e fallimento critico riempiono/svuotano invece due sezioni.
Gli Orologi aiutano a gestire il ritmo e la pressione durante una scena, e sono una risorsa decisamente utile anche per tenere traccia del tempo prima della risoluzione di un’azione che richiede più turni. Tuttavia ritengo che sia importante saperli gestire per non rendere la sessione meno fluida. Secondo me, infatti, è meglio non presentare troppi Orologi nell’arco della singola sessione, ma riservarli per momenti davvero rilevanti per la narrazione.

Spazio alla fantasia! …Forse troppo?
Nonostante io non mi ritenga per nulla un Game Master esperto, è innegabile che i miei sette anni di esperienza da GM si facciano sentire. Proprio per questo, di fronte a un Bestiario molto ridotto e altri elementi che lasciano spazio alla fantasia non ho avuto particolari problemi. Tuttavia devo provare a mettermi nei panni di chi non ha mai giocato prima di prendere in mano il manuale di Fabula Ultima.
Penso che i Game Master alle prime armi potrebbero trovarsi persi con i progetti, visto ce ne sono giusto una manciata per rendere l’idea, con i Rituali a disposizione dei giocatori, ma soprattutto con il già citato Bestiario. Quest’ultimo include delle creature interessanti (Melm Caramel, ti voglio bene!), le quali però non vanno oltre il Livello 20. In un GDR da tavolo come Fabula Ultima, dove il livello dei giocatori arriva fino al 50, sarebbero stati utili più esempi per tutti coloro che non si trovano ancora a loro agio con la creazione di mostri e creature.
Ci tengo a precisare che la mia è una preoccupazione per i Game Master in erba. Chi come me, volente o nolente, ha fatto per qualche anno da GM non avrà problemi a creare dal nulla avversari per i propri giocatori. Mi sembrava però giusto parlarne, visto che per il resto ho trovato il manuale molto dettagliato e spiegato bene. Abbiamo anche una sezione per la creazione di PNG, però secondo me sarebbe servita una versione più espansa per aiutare i Game Master in erba a creare nemici di livello alto.

Una perla ruolistica da scoprire
Fabula Ultima è un gioco di ruolo davvero ben realizzato e con delle idee molto interessanti. Ho amato la personalizzazione data dal sistema di classi, e ho trovato le meccaniche ben spiegate e non troppo complesse anche per i giocatori di ruolo in erba. Averi però voluto maggiori risorse per i Game Master e un Bestiario decisamente più ricco, visto che le creature presenti sono tutte molto interessanti nel design e nelle abilità.
Gli amanti dei videogiochi di ruolo come me troveranno un TTJRPG davvero imperdibile, ma Fabula Ultima è un gioco che consiglio anche a coloro che cercano un’esperienza fantasy molto ispirata e con tanta collaborazione tra GM e giocatori!
Fabula Ultima
-
Voto - 8.5/108.5/10
Riassumendo
Fabula Ultima è un Tabletop RPG decisamente divertente e che catturerà il cuore degli amanti dei videogiochi di ruolo. Alcune sezioni, come il Bestiario, potrebbero risultare un po’ scarne per i Game Master in erba, ma compensa con delle regole ben spiegate e una personalizzazione dei personaggi davvero impressionante. Non può decisamente mancare nelle librerie dei giocatori di ruolo!
Lascia un commento