LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker – Recensione

Star Wars e LEGO sono due brand iconici, protagonisti dell’infanzia di tutti noi, che si riuniscono ancora una volta per raccontarci le vicende spaziali degli Skywalker e l’eterno conflitto tra Jedi e Sith.
LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker si pone come obiettivo quello di condensare le tre trilogie in un’unica offerta videoludica, riproponendo i momenti iconici dei nove film con una vena comica, immancabile per i videogiochi con i mattoncini.

Questo nuovo titolo sarà riuscito nell’impresa di raccontare degnamente le vicende della celebre saga, senza dimenticare la componente videoludica? Ho avuto modo di giocare alla versione PlayStation 5 in co-op assieme a Clowen per scoprirlo e per parlarvene in questa recensione!

Fare o non fare, non c’è provare

Non appena avviamo il gioco, ci viene data la possibilità di scegliere da quale delle trilogie partire. Starà a noi scegliere se partire dalla trilogia prequel e vedere la tribolazione di Anakin Skywalker, se cominciare da quella classica e combattere l’Impero al fianco di Luke, Leia e Han, oppure se passare direttamente alle vicende di Rey. Completando il primo episodio di una delle trilogie ci sbloccherà di conseguenza il secondo della suddetta, ma nulla ci impedisce di giocare anche degli episodi sparsi.

Personalmente ho scelto di partire dalla trilogia prequel, e quindi giocarmi i nove episodi in ordine cronologico. Per completare la storia ho impiegato circa otto/nove ore di gioco, procedendo con calma e dilungandomi in qualche attività secondaria.
È possibile, così come per altri titoli LEGO, giocare in modalità Partita Libera per interagire con alcuni elementi altresì bloccati, poiché richiedono azioni di personaggi non utilizzabili in quella sezione della galassia. Ciò incrementa di molto la longevità del titolo, specialmente per chi vuole completare il gioco al 100%.

Parlando della componente narrativa, ho trovato tutti e nove gli episodi davvero ben resi. Gli eventi principali sono bene o male tutti presenti e rendono l’idea complessiva delle pellicole.
Il tutto è narrato con non pochi elementi comici, in grado di sollevare il mood in alcune delle scene più impegnate.

Ovviamente LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è un prodotto mirato per i fan della saga nata dalla mente di George Lucas. Da amante delle pellicole ho apprezzato sia la resa della storia, sia il tipo di umorismo utilizzato. Penso possa piacere anche a coloro che non hanno mai visto uno Star Wars, ma si perderebbero alcune delle battute e ciò potrebbe inficiare sulla loro esperienza di gioco.

Era previsto che distruggessi i Sith…

Andando nello specifico sulla componente ludica di LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker, ogni episodio è composto da cinque livelli principali, contornati da parti esplorative e da varie cutscene.

Nel corso della nostra avventura ci ritroviamo a impersonare tutti i personaggi iconici della saga, suddivisi in una serie di classi. Sono presenti gli Jedi, gli Eroi (Padme, Leia e Finn rientrano in questa categoria), le Canaglie, i Droidi protocollari e Droidi astromeccanici. Non mancano i Mercanti di rottami e i Cacciatori di taglie, ma anche personaggi corrotti dal Lato Oscuro che potremo impersonare in alcune parti della storia.

Tutte queste classi hanno delle abilità uniche da utilizzare sia per proseguire nelle vicende che per ottenere collezionabili durante la Partita Libera. Inoltre ognuna ha un proprio albero delle abilità (oltre a un albero delle abilità generico per tutti i personaggi, che migliora la salute e sblocca azioni comuni), con dei potenziamenti sbloccabili con un determinato numero di gettoni e di mattoncini Kyber.

I mattoncini Kyber sono ottenibili sia durante le fasi esplorative, tramite missioni secondarie principalmente, sia durante i livelli principali che compongono gli episodi. Nel secondo caso si ottiene un mattoncino Kyber con il semplice completamento del livello, ma è possibile guadagnarne ulteriori se si raggiunge un certo punteggio o se si completano delle sfide. Nei livelli sono presenti anche i pezzi per comporre i Minikit, ovvero delle piccole costruzioni lego che raffigurano astronavi e altri elementi iconici della saga.

…non che ti unissi a loro!

I vari personaggi possono saltare, combattere corpo a corpo e costruire determinati oggetti. Alcuni sono dotati di spade laser, altri di pistole, e sono entrambe armi che prevedono alcune azioni uniche per proseguire come distruggere alcuni elementi o sparare a dei bersagli. Come già detto ogni classe ha la sua abilità speciale, ad esempio gli Jedi possono usare la Forza per spostare degli oggetti.
Quasi tutte le classi hanno degli speciali terminali con cui interagire ed eseguire dei minigiochi. Per utilizzare i terminali dei cattivi, gli Eroi possono travestirsi con indumenti lasciati dai nemici dopo gli scontri.

Nei livelli di un capitolo siamo chiamati ad affrontare sezioni di gioco diverse tra loro. In alcune dobbiamo guidare un’astronave e sparare ai bersagli, in altre è necessario co-operare con i propri alleati mentre questi sono divisi per proseguire, e in altre ancora dobbiamo sconfiggere il boss di turno.

È possibile affrontare tutto LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker in modalità co-op locale, e questa si è rivelata un’esperienza molto divertente e ben studiata per giocare in due. Solo in pochissime sezioni l’esperienza a due giocatori non è stata resa al meglio, ma sono così sporadiche da non incidere particolarmente.

Usa la Forza, Luke

Tecnicamente parlando, per buona parte dell’avventura la mia esperienza è stata molto positiva, con un frame rate stabile e dei caricamenti veloci. Tuttavia in alcune fasi particolarmente concitate ho avuto dei cali di frame rate considerevoli.
Oltre a ciò ho avuto spesso problemi con la telecamera, la quale si “incastrava” e non mi permetteva di muovermi bene, e una volta mi sono ritrovata con Yoda a camminare sotto al livello di gioco. In un altro caso mi sono ritrovata a completare un livello da sola, questo perché l’astronave di Clowen si è buggata impedendogli di spostarsi.

Per il resto è degno di nota il doppiaggio italiano, davvero ben realizzato e con voci sempre appropriate per gli iconici personaggi di Star Wars.

Che la Forza sia con te

Che voi siate amanti della saga o dei giovani padawan, LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è l’esperienza videoludica a tema mattoncini più completa che potete trovare sul mercato.
Ho avuto qualche problema tecnico nel corso della mia avventura, ma ciò non mi ha impedito di divertirmi e di passare delle piacevoli ore in compagnia. Si tratta comunque di qualche piccola incertezza tecnica che sarà sicuramente risolta con una patch, visto che per il resto il gioco risulta fluido e ben confezionato.

LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker
  • 7.5/10
    Voto - 7.5/10
7.5/10

Riassumendo

Al netto di qualche problema tecnico, LEGO Star Wars: La Saga degli Skywalker è un titolo meritevole e consigliatissimo soprattutto ai fan della celebre saga.

EvilPhimie

Gioco fin dal 1998. Nel corso degli anni ho scritto per vari siti videoludici per poi aprire un mio blog. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, adoro Dungeons & Dragons (5e), Magic: The Gathering, leggere e ricamare.