The King of Fighters XV – Recensione

Lo storico brand di The King of Fighters ha raggiunto il quindicesimo capitolo. Per l’occasione sono riuscito a metterci sopra le mani, dopo aver giocato sei anni fa al quattordicesimo episodio. Effettivamente bisogna ammetterlo, per quanto il prodotto di SNK sia famoso, non gode della stessa fama di titoli più blasonati come quelli di Street Fighter, Tekken o del Dead or Alive di turno, ma non per questo non è meno meritevole della giusta attenzione.

Siamo lungi ormai dai tempi dei cabinati, ma, nonostante ciò, The King of Fighters non cede ad aprirsi a un pubblico neofita e mantiene la sua natura di classicista in quasi tutte le sue meccaniche.

Ho giocato per diverse ore al gioco: sarà riuscito a soddisfarmi?

Tempo di Duellare!

L’unica modalità per il giocatore singolo è la Story Mode, dove dovremo scegliere il nostro team di combattimento composto da soli tre elementi. Durante gli scontri saranno presenti alcune scene di intermezzo che ci racconteranno la storia, alcune di queste sono animate e cambieranno in base ai personaggi scelti, senza contare che il finale sarà diverso in base al roster scelto.
All’interno della Modalità Storia sono presenti dei finali segreti, ma di questi non vi possiamo anticipare nulla poiché richiedono alcuni requisiti per essere sbloccati.

Voglio esprimere due parole sulla storia centrale, la quale rimane inalterata per tutti i personaggi. Ho ritrovato dei cliché piuttosto telefonati, senza contare che il design di alcuni dei personaggi nuovi non sono per nulla ispirati. Perfino la battaglia con il Boss Finale risulterà piuttosto banale, semplice e scontata.

Purtroppo la narrazione non è chissà quale elemento fondamentale della produzione e, così come nel quattordicesimo capitolo, il tutto è molto abbozzato e poco dettagliato.
Mi sarei aspettato dei passi in avanti da questo punto di vista, ma anche sulla quantità delle attività presenti per i giocatori che non sono avvezzi ai combattimenti online.

Negli ultimi anni abbiamo visto il rilascio prodotti come Dead or Alive 6 che, nonostante qualche incertezza narrativa, presenta molti più contenuti dedicati al pubblico offline o in generale ai casual gamer non abituati agli scontri competitivi in rete.

Una Qualità a Metà

Il roster di The King of Fighters XV è decisamente vasto, presenta già dal lancio 39 personaggi, tre in meno rispetto al capitolo precedente, ma con altrettanti nuovi e inediti. Tra i personaggi nuovi sono presenti Isla, Dolores e Krohnen. Il resto del cast rispetta i canoni della serie, con dei graditi ritorni e delle presenze che avevo già apprezzato sul quattordicesimo capitolo.

Ho gradito il livello di sfida offerto, decisamente più alto rispetto agli standard soprattutto durante lo scontro finale, dove ho avuto qualche difficoltà anche in modalità normale. Una delle tecniche del Boss Finale ci ridurrà la barra di energia quasi a zero, quindi bisognerà utilizzare al meglio le mosse per l’evasione degli attacchi del nemico.

Non Facile Come Sembra

Nonostante la presenza dell’autocombo, il titolo non si presta quasi per nulla al pubblico più neofita del genere picchiaduro. Il prodotto mantiene la sua complessità nell’eseguire le combo più lunghe: infatti è consigliato giocare alla Modalità Addestramento fin dal suo avvio, in modo da capire l’esecuzione degli attacchi più basilari, in modo da ritrovarsi negli scontri con un minimo di conoscenza delle combo.

Tra le nostre tecniche avremo a disposizione le Mosse Ex, delle tecniche speciali che ci permetteranno di eseguire dei colpi che spezzeranno la guardia dei nostri nemici, o addirittura infliggere un danno piuttosto elevato che ci permetterà di essere in una posizione favorevole per la vittoria. Per utilizzare le Mosse Ex dovremo sacrificare parte della nostra energia.

Una cosa che ho imparato durante le mie ore di gioco, è che l’esecuzione precisa delle combo premia tanto, soprattutto durante l’online. Una combo spezzata a metà può costarci l’intero match, dato che gli scontri si basano principalmente sul cancellare le tecniche nemiche ed evaderle, il tutto senza lasciare spazio a eventuali errori che potrebbero costarci caro.

Tecnicismi e Online

Come ho già detto più volte, il titolo non si presta per quasi nulla ad un pubblico neofita. Nonostante ciò, vi posso confermare che il gioco è divertente anche conoscendo solo le basi di combattimento.
Purtroppo l’Online non permette però accesso a questa tipologia di giocatori, dato che per lo più è popolato da persone che giocano in modo “hardcore”, nonostante l’abbinamento attraverso il matchmaking avvenga in base alle nostre statistiche.

Il prodotto viene presentato con un rollback netcode, ma, nonostante ciò, ho riscontrato qualche problema durante le sessioni, nello specifico qualche episodio di lag e addirittura crash delle stanze. Spero che la situazione si assesti quanto prima, dato che la produzione verte quasi tutta sulla modalità multigiocatore.

Tecnicamente Più Avanti

Finalmente è stato rinnovato il motore grafico: dal punto di vista estetico abbiamo una vetta mai raggiunta dalla serie di SNK. Il framerate è granitico e si stabilizza tranquillamente su 60 FPS anche nelle fasi più pesanti. Anche il livello stilistico ha raggiunto un nuovo livello, soprattutto per quanto riguarda le arene di gioco, più vaste e curate.
Ho apprezzato molto l’omaggio dedicato a Metal Slug, un occhiolino di SNK a un altro suo prodotto di punta.

La colonna sonora è molto gradevole, nonostante non siamo ancora ai livelli di produzioni come quella di Guilty Gear: Strive. Il doppiaggio non arriva a livelli eccelsi, soprattutto determinati personaggi presentano un cast di voci totalmente inespressive.
Apprezzabile lo sforzo di rilasciare il gioco con i sottotitoli in Italiano, anche se presenta alcuni errori grammaticali e spesso compaiono addirittura dei sottotitoli in inglese al posto di quelli in lingua nostrana.

Commento Finale

The King of Fighters XV è la dimostrazione che SNK è ancora tutt’oggi ancorata al passato, nonostante i tempi moderni. Il prodotto rilasciato è nella sua natura il più classicistica possibile, abbracciando solo un filo leggero di modernità.

Ho apprezzato il ritorno del brand, però avrei gradito un maggior numero di modalità singleplayer e un server online più stabile. La versione che ho testato è quella PC, e non so se i problemi online siano presenti anche sulle altre versioni del gioco.
In conclusione, quello uscito è un prodotto valido che presenta alcune sfumature negative che potevano essere evitate. L’acquisto è principalmente consigliato solo a chi è fan del franchise.

The King of Fighters XV
  • 7.5/10
    Voto - 7.5/10
7.5/10

Riassumendo

Il quindicesimo capitolo di The King of Fighters XV è arrivato sugli scaffali. Ho apprezzato molto la presenza dei nuovi personaggi, ma mi sarei aspettato qualcosa in più sul comparto offline, che presenta una sola modalità. L’Online presenta un Rollback Netcode, che porta dei miglioramenti non indifferenti, nonostante nei primi giorni abbia avuto qualche problema.

Clowen

Classe 1996, assiduo consumato di giochi di ruolo, amante delle fotografia e informatico a tempo pieno.