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Duskfade – Recensione

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In questo periodo estivo pieno di tante uscite importanti, si fa spazio il titolo spagnolo Duskfade, che strizza l’occhio ai classici platform a cui eravamo abituati all’epoca di PlayStation 2. Una cosa su cui sono sempre stati chiari i ragazzi di Weird Beluga è che la loro principale fonte d’ispirazione non è altro che Kingdom Hearts, l’opera di Square Enix che continua ancora oggi a essere un punto di riferimento per molte produzioni. Avevo provato la demo non troppo tempo fa e, onestamente, il titolo mi aveva incuriosito molto, tanto che, alla possibilità di recensirlo in anteprima, ho accettato ben più che volentieri!

Adesso che ho giocato al titolo completo e l’ho portato a termine, posso dire la mia sulla produzione di Weird Beluga, che riserva diverse idee interessanti, rendendo il titolo interessante in questo vortice pieno di uscite estive!

Scheda Gioco – Dark Editorial
Box Art Recensione

Duskfade

Sviluppatore: Weird Beluga
Distributore: Fireshine Games
Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC
Uscita: 13/08/2026
Versione Analizzata: PlayStation 5

Alla ricerca di risposte

Il prologo ci mostra un mondo pieno di entità chiamate Nuvolari, dato che gli umani non sono più comuni come un tempo, mostrandoci come il mondo sia totalmente differente. Il protagonista della storia è Zirian, un giovane ragazzo che vive insieme alla sorella Allira. Purtroppo questa pace è destinata a durare poco, poiché da quando il nonno Tristan è morto a causa di una malattia improvvisa, la sorella del protagonista si è chiusa in una crisalide interna di dolore, allontanandosi pian piano dal fratello, rimanendo per lunghe ore chiusa nel suo laboratorio a lavorare a chissà cosa. Quello che ci mostra proprio l’inizio del gioco è come i due si siano allontanati a causa di questo lutto e come il giovane non riesca a trovare un punto di contatto.

In quella che sembra essere una giornata come le altre, dove Zirian cerca di trovare un modo per aiutare la sorella in questo grave lutto, succede l’imprevedibile. Succede qualcosa di inaspettato, una grossa esplosione fa saltare in aria la casa del protagonista, trasportandolo in una dimensione differente. All’interno di questo luogo facciamo la conoscenza di Cucù, un uccellino parlante che ci farà da guida per l’intero corso della narrazione del gioco. Quello che sappiamo è che non è altro che una creatura di Allira e che anche lui è alla ricerca di risposte, in quanto sente che gli manca qualcosa al suo interno. Proprio qui parte la ricerca della sorella del protagonista, anche per capire cosa ne è conseguito con la spaccatura di questa dimensione a causa dell’incidente dovuto all’esplosione.

Una storia alcune volte prevedibile

Narrativamente parlando, ho trovato Duskfade davvero piacevole da seguire. L’unica nota negativa è che alcuni colpi di scena sono davvero prevedibili, il gioco sembra quasi non riuscire a nasconderli bene, cercando di dare fin troppi suggerimenti. Nonostante ciò, si tratta di una storia che funziona e che raggiunge il suo finale lasciando abbastanza soddisfatti.

Duskfade - Recensione

A pad alla mano

A pad alla mano, il sistema di combattimento ricorda a tutti gli effetti quanto visto all’interno di Kingdom Hearts. Il gioco offre una serie di colpi base da concatenare che ci permettono di essere letali contro i nemici, accompagnati da una schivata abbastanza funzionale. Utilizzare Cucù nelle fasi di combattimento è importante, anche perché sarà possibile migliorare le sue abilità nel corso dell’avventura e sarà un elemento fondamentale per aiutarci negli scontri più difficili. I nemici sono abbastanza reattivi, non lasciano spazio di manovra all’errore, punendoci qualora non fossimo reattivi ai loro attacchi. Ammetto che si tratta di un elemento che mi è piaciuto parecchio, dato che il team di sviluppo ha voluto innalzare la lancetta verso l’alto in termini di difficoltà.

Dall’altro canto però abbiamo alcuni problemi tecnici che hanno reso l’esperienza dei combattimenti meno piacevole. Prima fra tutti è la telecamera, alcune volte durante gli scontri mi è impazzita, girando in lungo e in largo, puntando altrove. Questo ha reso i combattimenti tediosi in alcune fasi, anche perché mi capitava di colpire l’aria. Anche il lock-on non è tra i migliori, alcune volte miravo un nemico e ne colpiva un altro. In compenso, le fasi di platforming invece risultano funzionali per tutta la durata del gioco, alternando fasi più complicate con altre più semplici. Ho apprezzato anche l’aggiunta di elementi secondari nella mappa, che spronano l’esplorazione dell’ambientazione prima di passare all’area successiva. Il gioco offre anche un generoso numero di checkpoint, contrassegnati da un orologio a pendolo che compare dal terreno.

Duskfade - Recensione

Tecnicamente funzionale

Dal lato estetico, posso dire che il design di Duskfade è molto ispirato. Ho apprezzato davvero molto il monster design, dato che offre una buona varietà di nemici. Un po’ meno quella degli NPC, poiché con la scusa che sono dei Nuvolari, alcuni si somigliano fin troppo tra loro. I colori vividi e sempre accesi di Duskfade rendono le ambientazioni davvero piacevoli da vedere, ammetto che non è mancata occasione in cui mi soffermassi ad apprezzare il lavoro svolto in termini di level design da parte di Weird Beluga.

Promosso anche il Character Design dei personaggi principali, ammetto che inizialmente non ero molto convinto nelle prime fasi del design del protagonista, ma mi sono ricreduto una volta visti i filmati in gioco nella versione finale. Il team di sviluppo si è impegnato molto in tal senso, pure con i boss principali della storia, molto ispirati. A mio avviso uno degli elementi più belli di Duskfade è la colonna sonora, che accompagna in modo splendido la storia. Nella versione PlayStation 5 da me provata, non ho riscontrato alcun calo di framerate. Ho trovato qualche bug di compenetrazione durante l’esplorazione e alcuni appigli che non funzionavano in alcuni punti. Per il resto, il gioco è rimasto stabile per tutta la durata.

Duskfade - Recensione

Commento Finale

Duskfade è un buon prodotto confezionato da Weird Beluga. La narrazione è interessante, anche se presenta alcuni colpi di scena abbastanza prevedibili. In termini di gameplay, il gioco dà il meglio di sé, offrendo una sfida appagante e divertente. Il tutto accompagnato da una colonna sonora davvero strabiliante!

Duskfade
Riassumendo
Duskfade è un gioco davvero interessante, che offre un gameplay con un buon livello di sfida. Peccato per la narrazione alcune volte fin troppo prevedibile.
Reader Rating0 Votes
0
Pro
Narrativamente piacevole, ma...
Un buon livello di sfida nei combattimenti
Design molto ispirato e una buona colonna sonora
Contro
...con colpi di scena prevedibili
La telecamera non sempre è funzionale
Alcuni bug durante l'utilizzo degli appigli
8
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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