Ci sono giochi che sono divertenti già nella loro versione nativa, quindi giocati davanti al PC o alla propria console. Poi ci sono quei titoli, come Necesse, che trovano il loro massimo potenziale su Steam Deck, perché sì, mi ha portato via molte ore di gioco e mi sono divertito molto di più di quanto facessi durante le mie sessioni davanti al PC.
Appunto per questo oggi voglio parlarvi di come Necesse mi abbia sbalordito sia come gioco sia per la sua versatilità nella console di Valve. Vi avviso in anticipo: se entrate nel mondo del titolo di Fair Games, potreste non uscirne facilmente, dato che provoca dipendenza!

Un produzione versatile
Parto dal presupposto che, di base, si tratta di un gioco survival, nel quale trovare risorse e andare all’avventura è il pane quotidiano del gioco. L’inizio, come capita sempre in queste produzioni, è molto lento, perché dovremo capire le basi della costruzione e del crafting. Per chi ha giocato produzioni come quelle di Terraria, non è nulla di nuovo, ma si tratta di un’introduzione, a mio avviso necessaria, dando così la possibilità di introdurre i giocatori meno avezzi al genere.
Fin dalle prime ore è facilmente avvertibile la difficoltà, che cresce man mano che avanzeremo nelle varie zone di gioco. Ci sono ben cinque biomi diversi pronti a farci fuori, e fidatevi: basta davvero poco per finire a terra inermi. Purtroppo dovremo girarli tutti, soprattutto quando decideremo di costruire determinati oggetti. Alcune risorse si possono ottenere solo in un determinato bioma.

A spada in mano!
Le lotte contro i boss non sono proprio semplicissime in Necesse. Non pensate di batterli al primo tentativo, perché questi sono ben preparati e pronti a ostacolarci la strada verso l’avanzamento del bioma successivo. Io, nelle prime ore di gioco, ho sempre adottato la strategia dell’equipaggiamento migliore che riuscivo a fabbricare, prima di gettarmi nelle grinfie dei boss. I vari dungeon presenti spesso si somigliano, ma nascondono dei tesori più o meno rari.
È presente un elemento interessante, ovvero quello di arruolare determinati personaggi lungo la nostra avventura e dargli ruoli ben precisi. Certo, questo comporterà dover sfamare un’ulteriore bocca, perché dovremo prenderci cura di loro prima che facciano una brutta fine. Ammetto però che si tratta di un bonus utile, perché aiuta davvero molto, soprattutto con la raccolta dei materiali.

Steam Deck e divertimento
Il bello del gioco è proprio quello di crearsi un proprio insediamento, aumentando la qualità del villaggio, creando frutteti, fattorie e officine. Lungo il corso della nostra avventura impareremo a piazzare trappole che ci permetteranno di difenderci contro i nemici più temibili. Proprio l’incognita di cosa accadrà rende Necesse un titolo davvero soddisfacente e che spinge a giocarlo più e più volte in diverse sessioni.
Il fatto che il gioco sia verificato su Steam Deck lo ha reso una delle produzioni più piacevoli da giocare quando non so che titolo iniziare (se non ho recensioni in corso a cui lavorare…). I comandi sulla console portatile di Valve sono davvero ben congegnati, e il tutto funziona alla perfezione. L’unica nota dolente è la traduzione raffazzonata, piena di errori e che spesso non ha molto senso.

A chi consigliarlo?
Mi sento in dovere di consigliare Necesse a tutti coloro che sono alla ricerca di un survival da giocare su Steam Deck, proprio grazie alla sua immediatezza. Magari, nelle prime ore, vi sentirete persi, spaesati, ma una volta comprese le meccaniche, il gioco offre diverse ore di puro divertimento!



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