Heart Machine, casa di sviluppo nota per Hyper Light Drifter e i successivi lavori Solar Ash e Hyper Light Breaker, torna con Possessor(s). L’ultima fatica dello studio è un metroidvania disponibile su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Grazie a Devolver Digital, ho potuto giocare al titolo nella sua incarnazione per PC, provandolo a lungo anche su Steam Deck. Dopo aver vissuto l’avventura di Luca e Rhem su entrambe le piattaforme, sono finalmente pronta a parlarvene!
Possessor(s)
Sviluppatore: Heart Machine
Distributore: Devolver Digital
Piattaforme: PC, PlayStation 5, Xbox Series X|S
Data di uscita: 11/11/2025
Uniti dalla necessità
Possessor(s) inizia subito col botto, presentandoci i nostri protagonisti, Luca e Rhem, nel momento in cui un evento catastrofico devasta la città di Sanzu. Luca rimane gravemente ferita, perdendo entrambe le gambe, e si trova a dover stringere un patto con il demone Rhem per poter sopravvivere. I due si trovano a una convivenza forzata non solo per sopravvivere, ma anche per trovare delle risposte, il tutto all’ombra delle macerie di Sanzu e della megacorporazione Agradyne.
La trama è coinvolgente fin dalle prime ed emozionanti battute. Per tutta la durata dell’avventura, circa una decina di ore per arrivare ai titoli di coda, rimaniamo colpiti dalle varie scoperte, ma anche dal rapporto tra i due protagonisti. Luca e Rhem si trovano in più occasioni a conversare, fornendo un bel contrasto tra i due personaggi.

Combatti ed esplora
A pad alla mano, Possessor(s) risulta fin da subito convincente. I comandi sono reattivi e gli attacchi donano un ottimo feedback. Luca, durante il combattimento, ha a disposizione più tipi di attacchi e un parry responsivo. I movimenti della ragazza sono fluidi anche durante le numerose fasi di platforming, rendendo l’esperienza videoludica decisamente piacevole.
Interessante il fatto che possiamo influire sulle performance di Luca durante gli scontri equipaggiandole oggetti mondani. Un paio di occhiali o un mouse garantiscono degli attacchi speciali potenti e in grado di ribaltare la situazione.
La mappa di gioco, purtroppo, non ci viene incontro durante le fasi di esplorazione. Questa infatti risulta spesso confusionaria, e ci mette i bastoni tra le ruote specialmente mentre cerchiamo di fare backtracking.
Il gioco offre due livelli di difficoltà tra cui scegliere. La sfida offerta è ben calibrata in entrambe le opzioni: in questo modo Possessor(s) è godibile sia per i giocatori meno avvezzi al genere, sia per coloro che giocano a parecchi metroidvania.

Marchio di fabbrica
Fin dal primo sguardo, si vede subito il marchio di fabbrica delle produzioni di Heart Machine. Possessor(s) colpisce con un’ottima direzione artistica, ispirata e con dei modelli per i personaggi ben realizzati. Lo stile in 2D è accattivante e caratterizzato da una palette di colori che offre contrasti interessanti tra le ambientazioni e i coloratissimi personaggi.
Ben realizzata anche la colonna sonora, che ben si sposa con il resto della direzione artistica.
A livello tecnico, il titolo non presenta problemi di alcun tipo su PC. Il gioco è fluido e piacevole da giocare anche su Steam Deck, dove è stato valutato come Giocabile.

Un ottimo metroidvania
Possessor(s) è un ottimo metroidvania, che mi ha coinvolta dall’inizio alla fine. La direziona artistica di Heart Machine lascia il segno come sempre, ed è accompagnata da una narrazione interessante e da un gameplay fluido.
Peccato solo per la mappa di gioco, fin troppo confusionaria, ma per il resto siamo di fronte a un gioco imperdibile in questo inverno videoludico!




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