Editoriali

Il nostro resoconto del Sicilia Game Expo 2025

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A Misterbianco si è tenuta sabato 15 e domenica 16 novembre 2025 la seconda edizione del Sicilia Game Expo, al complesso fieristico SiciliaFiere. Per l’occasione abbiamo presenziato all’evento, per offrirvi un coverage di questa nuova fiera emergente nel territorio catanese. Dalla premessa della fiera, eravamo interessati a parteciparvi perché erano presenti pure ospiti internazionali, nonostante fosse una fiera ancora alle sue prime edizioni, contraddistinguendosi così anche da molte altre.

Due padiglioni condensati

Dal punto di vista logistico, la fiera è collocata in un buon punto della città ed è possibile arrivarci facilmente sia in auto che tramite la metro, dato che è presente una fermata lì vicino e un’altra ancora in costruzione, che renderà ancora più facilmente raggiungibile SiciliaFiere. Da questo punto di vista ho personalmente una critica, dato che il complesso fieristico ha un’entrata dal lato di Monte Palma, non è chiaro perché questa entrata sia stata chiusa, costringendo tutti a passare per il trafficato Corso Carlo Marx di Misterbianco. Una nota positiva, però, è la presenza di un parcheggio adibito per i partecipanti dell’evento, un vantaggio da non sottovalutare, poiché in altre fiere come Etna Comics è un inferno trovare parcheggio.

Una volta entrati all’interno della fiera, abbiamo subito di fronte un’area dedicata al food, dove è possibile mangiare, con un bar adibito. La fiera si suddivide in due ali, destra e sinistra dello stesso padiglione. Da un lato erano presenti diversi stand, nei quali era possibile procedere con gli acquisti di figure o videogiochi vari. Purtroppo, la varietà non è stata il massimo della fiera, perché a un certo punto gli stand erano davvero pochi e l’area disponibile era davvero tanta. In compenso, però, erano presenti molte postazioni videoludiche. Una delle parti che più ho gradito è quella dedicata alle mostre, erano presenti davvero dei pezzi da collezione, direttamente da alcune collezioni private messe in mostra da Mad Collectors.

Sicilia Game Expo 2025

Oltre il padiglione

Dall’altro lato della fiera erano presenti degli stand, ma anche diversi brand. Una parte era dedicata a LEGO, con molte miniature in mostra che sono sempre piacevoli da vedere. All’interno di una delle due ali è presente un’area palco, nella quale abbiamo avuto modo di vedere all’opera un’anteprima di Games in Concert. A nostro dire, si è trattato di un’esibizione molto deludente. Oltre ai diversi problemi tecnici, non c’era una presentazione della scaletta, si passava da un brano all’altro senza una guida. Il tutto accompagnato da uno schermo dietro che, per problemi tecnici, mostrava il desktop del PC. Non il massimo per un’anteprima che dovrebbe spingere qualcuno a comprare il biglietto in vista del concerto del 20 dicembre.

Uno degli ospiti più ghiotti di questa edizione del Sicilia Game Expo è sicuramente Wataru Inata. Abbiamo avuto modo di incontrarlo durante la fiera, all’interno dell’Artist Alley, e lo abbiamo visto all’opera mentre stava preparando una bozza da mostrare. Per chi non lo sapesse, si tratta del responsabile mecha designer di GRENDIZER U e del design works di Mobile Suit Gundam GQuuuuuuX. La sua carriera, però, non si lega solo a quello, ma ha lavorato a opere come The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Xenoblade Chronicles 2 e perfino ad Armored Core e Demon’s Souls.

Da questo punto di vista, il Sicilia Game Expo ha mostrato di tenerci particolarmente agli ospiti, tant’è che, oltre al designer giapponese, erano presenti molti doppiatori come Leonardo Graziano, la voce di Naruto. Il tutto è stato accompagnato da un concerto di un certo spessore come quello di Giorgio Vanni, incluso nel prezzo del biglietto rispetto ad altre fiere.

Sicilia Game Expo 2025

Fiera promossa!

Posso dire che siamo rimasti soddisfatti dei due giorni del Sicilia Game Expo 2025, perché ha mostrato che, nonostante sia ai suoi inizi, la fiera ha molto da offrire e può solo crescere. Gli ospiti non sono mancati e gli eventi erano abbastanza validi, pertanto non vedo l’ora di scoprire cosa faranno gli organizzatori con le prossime edizioni. L’unica nota negativa riguarda gli standisti, fin troppo pochi visto lo spazio utilizzato. Si sarebbe comunque potuta ampliare di più la fiera, dati i padiglioni ancora disponibili del centro fieristico.

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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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