Cook, Serve, Delicious: Remustard!
Videogiochi

Ritorno alle origini con Cook, Serve, Delicious: Remustard!

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La serie di Cook, Serve, Delicious! mi è sempre stata molto a cuore. Scoperta a caso durante dei saldi su Humble Store, ha finito col diventare una delle trilogie da me più giocate su Steam. Ricordo ancora quando fu annunciato il secondo capitolo nel 2015: non scherzo nel dirvi che mi misi a esultare nel vedere tutte le migliorie mostrate nel trailer.

Capirete quindi la mia reazione nel vedere l’annuncio di Cook, Serve, Delicious: Remustard!, al punto che ve ne parlai brevemente in un articolo su quattro videogiochi meno noti nella mia wishlist. Di tutti i giochi presenti nell’articolo, il titolo di Vertigo Gaming Inc. è l’unico non ancora rilasciato.

Per fortuna adesso abbiamo un periodo di uscita: gennaio 2027. Insieme all’annuncio del periodo di uscita, lo studio di sviluppo ha anche rilasciato una demo su Steam, che sono corsa subito a giocare!

Quattro sfide per lo chef

La demo di Cook, Serve, Delicious: Remustard! non ci permette di creare i nostri menù, come invece sarà possibile nel gioco finale, ma ci mette alla prova con quattro sfide differenti. In queste proviamo varie tipologie di piatti da cucinare. Abbiamo ricette che variano dal corndog da condire a elaborate pizze, intervallate dal ritorno delle faccende per mantenere il ristorante pulito. In ogni sfida, possiamo ottenere una medaglia in base a quanti errori abbiamo fatto.

Conoscendo bene la serie, sono riuscita a ottenere una valutazione d’argento in quasi tutte le sfide al primo tentativo, ma vi confesso che sono tutt’altro che facili. Non si tratta solo di leggere la comanda e cercare di non sbagliare i tasti: specialmente durante le due Rush Hour, è questione di essere anche veloci.

Da quello che ho potuto giocare finora, Cook, Serve, Delicious: Remustard! è un vero e proprio ritorno alle origini. Non solo torniamo a gestire il nostro ristorante in una vera e propria rags to riches, ma tornano anche tutti quegli elementi che rendevano il primo capitolo così accattivante. Sul fronte dei piatti da servire, abbiamo le migliorie viste nei capitoli successivi, ma anche il ritorno di alcuni piatti iconici del capostipite della serie.

Sono contenta per questo ritorno del primo capitolo in una formula migliorata. Si tratta anche del titolo perfetto per approcciarsi alla serie per la prima volta. Se Remustard dovesse rispettare la progressione dell’originale, sarebbe il modo migliore per essere introdotti alle dinamiche di gioco. Ho sempre avuto la sensazione che il secondo e il terzo capitolo fossero pensati maggiormente per i veterani della serie, e il primo Cook, Serve, Delicious! stava iniziando a risentire del distacco tecnico con i suoi successori.

Vi consiglio assolutamente di provare la demo del gioco, la quale dà un’ottima idea delle meccaniche base. Nel caso questo assaggio di Cook, Serve, Delicious: Remustard! non dovesse bastarvi, nell’attesa di gennaio vi consiglio anche di dare un’occhiata al terzo capitolo!

Cook Serve Delicious Remustard pizza
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Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

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