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Suikoden I&II HD Remaster – Recensione

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La serie di Suikoden è una di quelle che purtroppo per diverso tempo sono rimaste fuori dai radar. Il primo capitolo arrivò nel lontano 1995 sulla prima PlayStation di Sony, e nel 1998 fu pubblicato anche su PC e Sega Saturn. L’ultimo capitolo della serie principale fu Suikoden V, uscito nel 2006 su PlayStation 2. Purtroppo, da allora, della serie si persero le tracce.

Fortunatamente, Konami ha deciso di ridare vita alla serie con questa remaster intitolata Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars.

Dopo aver rivissuto le storie di questi due grandi classici di un’epoca ormai passata, sono pronto a parlarvene nel dettaglio in questa recensione!

Scheda del Gioco
Cover del gioco

Suikoden I&II HD Remaster

Sviluppatore: KONAMI

Distributore: KONAMI

Piattaforme: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC

Data di uscita: 06/03/2025

L’inizio di tutto

Noi impersoniamo un eroe, figlio di Leo McDohl, uno dei più grandi generali dell’Impero della Luna Scarlatta. All’inizio della storia, ci viene affidato il nostro primo incarico, mentre nostro padre viene chiamato a combattere nelle terre del nord. Nel frattempo, restiamo sotto la tutela dei nostri amici, che sono anche servitori della famiglia McDohl. Proprio con loro partiremo per svolgere il nostro primo compito.

Ben presto, però, ci rendiamo conto di come all’interno dell’Impero la corruzione dilaghi e che non tutto sia perfetto come lo immaginavamo. Molte persone sono ridotte in schiavitù, costrette a subire soprusi da parte dell’Impero. Uno dei nostri compagni, Ted, è in possesso di una delle 27 Vere Rune che governano il mondo. Proprio per questo saremo costretti a fuggire da Gregminster, cercando rifugio altrove, poiché l’Impero corrotto vuole darci la caccia.

Da questo punto parte una grande odissea alla ricerca della verità. Per il protagonista, capire di chi fidarsi e chi invece lo tradirebbe è una sfida costante. Durante il nostro viaggio incontreremo Odessa Silverberg, la leader dei ribelli, un esercito deciso a porre fine alla corruzione dell’Impero.

Anche se la trama mostra le sue origini legate a un’epoca lontana e non presenta pretesti narrativi particolarmente innovativi, rimane ancora oggi godibile. Per completare la storia principale, serviranno circa venti ore di gioco.

Suikoden I&II HD Remaster - Recensione

La seconda storia

All’inizio di Suikoden II troviamo due amici d’infanzia, scampati per miracolo a un massacro. A entrambi viene donata la Runa dell’Inizio, divisa in due metà: la parte dello Scudo Lucente viene affidata al protagonista, mentre la parte della Spada Nera viene assegnata a Joey Atreides.
Purtroppo, chi porta le due rune è destinato a scontrarsi, e proprio per questo i due amici finiranno per affrontarsi.

Come nel capitolo precedente, servono poco più di venti ore per raggiungere il finale del gioco. La narrazione è piuttosto altalenante, con alcuni colpi di scena abbastanza prevedibili.

Suikoden I&II HD Remaster - Recensione

La strategia alla base di tutto

Il fulcro di Suikoden è la possibilità di arruolare più di 100 personaggi, gestendo anche il nostro castello. Si tratta di una delle meccaniche che ha reso leggendaria la serie, con uno dei cast di personaggi più ampi nella storia dei giochi di ruolo giapponesi. Il sistema di gestione del party è peculiare: avremo sei slot a disposizione, nei quali potremo scegliere chi mettere in prima fila a combattere e chi nelle retrovie. Alcuni personaggi risultano più efficaci se schierati in determinate posizioni, eseguendo attacchi particolarmente potenti.

Il sistema di combattimento è a turni, ma la cosa sorprendente è come, nonostante all’inizio possa sembrare molto basilare, riesce a rinnovarsi nel corso del gioco. Potremo utilizzare magie equipaggiando rune specifiche, che determineranno il tipo di incantesimi disponibili. A seconda della runa utilizzata, consumeremo le cariche corrispondenti con ogni incantesimo lanciato. Inoltre, i personaggi possono eseguire attacchi combinati, che spesso saranno decisivi nelle battaglie più impegnative.

Suikoden I&II HD Remaster - Recensione

Ancora oggi piacevole

L’esplorazione del mondo di gioco risulta un elemento molto importante, anche perché il livello di difficoltà è abbastanza alto. Esplorando, ci rendiamo conto di quanto le battaglie casuali siano molto più frequenti rispetto ai titoli più moderni. Spesso mi sono trovato in difficoltà e sono dovuto correre ai ripari nella prima locanda disponibile per salvare. Infatti, non sarà possibile salvare in qualsiasi momento, ma solo presso una locanda.

Se si acquista il gioco in preordine, si avrà accesso fin dall’inizio a due oggetti importanti: la Sfera della Fortuna e la Sfera della Ricchezza. Questi oggetti permettono di raddoppiare sia i guadagni in poki dopo ogni battaglia, sia l’esperienza ottenuta sconfiggendo i nemici. Il bonus si applica a entrambi i giochi della raccolta. Si tratta di due strumenti che potrebbero rendere l’esperienza più accessibile ai giocatori più giovani o a chi non desidera una sfida troppo impegnativa. A mio avviso, però è più divertente affrontare il gioco senza questi aiuti, per vivere l’esperienza originale pensata dal team di sviluppo.

Le migliorie della Remaster

Fin dal primo avvio ho apprezzato i nuovi sfondi completamente rimasterizzati in alta definizione. Si nota subito la cura che è stata dedicata a questa remaster da parte degli sviluppatori. Il mondo di gioco appare ancora più convincente, mantenendo intatta l’originalità e la bellezza del titolo dell’epoca. Il tutto è stato realizzato in modo rispettoso e coerente con la produzione originale uscita su PlayStation.

Anche gli sprite sono stati completamente rivisti: basti pensare a Odessa, il cui personaggio risulta molto più chiaro e definito, accompagnato da portrait ben realizzati. Se questo non fosse abbastanza, anche i suoni del gioco sono stati rimasterizzati, offrendo un comparto sonoro decisamente migliorato rispetto al passato.

Una delle aggiunte che ho più apprezzato è la presenza del salvataggio automatico, anche se, come accennato in precedenza, è sempre consigliabile salvare manualmente nelle locande, dato che sono gli unici punti di salvataggio disponibili.

Come accade in Dragon Quest III HD-2D Remake, è possibile velocizzare le battaglie con la pressione di un solo tasto, rendendo il gameplay molto più dinamico. Inoltre, come in altre produzioni recenti, è finalmente possibile rileggere il registro delle conversazioni. Nel caso di Suikoden, però, questa funzione è accessibile in qualsiasi momento dal menu di pausa e include tutte le conversazioni, comprese quelle secondarie.

Non tutto brilla…

Le uniche note negative derivano da alcuni problemi ereditati dai giochi originali. Spesso, quando proveremo a interagire con personaggi situati dietro un bancone o un oggetto, l’input potrebbe non essere recepito correttamente, costringendoci a provare da diverse angolazioni. Questo era un problema già presente nel titolo originale di Suikoden.

Anche le battaglie mantengono la difficoltà altalenante degli originali, e potrebbe rappresentare un deterrente per chi non è abituato a titoli di questo genere. Fortunatamente, esistono alcuni oggetti di supporto per i giocatori, come accennato in precedenza. Oltre a ciò, è stato aggiunto un selettore di difficoltà. Infine, esclusivamente per il secondo capitolo di Suikoden, sarà possibile rimuovere dalle impostazioni il limite di tempo per gli eventi.

Commento Finale

Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars è un prodotto che mi sento di consigliare a tutti coloro che non hanno avuto modo di giocare al titolo all’epoca. Le migliorie sono evidenti e rendono l’esperienza più accessibile nell’era moderna. Purtroppo, alcuni difetti sono rimasti, come problemi nell’interazione con alcuni NPC e una difficoltà non sempre adatta ai meno esperti.

Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars
Riassumendo
Suikoden I&II HD Remaster Gate Rune and Dunan Unification Wars è un prodotto che ha saputo riportare nell'epoca moderna una serie storica. Si tratta di una rimasterizzazione che consiglio sia ai fan che a chi non ha mai giocato la serie!
Pro
Ancora oggi è narrativamente piacevole
Il comparto artistico è unico
Colonna sonora indimenticabile
Contro
Qualche errore grammaticale nella traduzione italiana
Alcuni problemi d'interazione con gli NPC
8.5
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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