Dopo l’ottimo SWORD ART ONLINE: Last Recollection, uscito il 6 ottobre 2023, BANDAI NAMCO Entertainment torna con un nuovo titolo dedicato a Kirito e compagni. Ho avuto il piacere di giocare a Fractured Daydream, un titolo che è riuscito a intrattenermi e divertirmi per tutta la sua durata, portando una ventata di freschezza al brand di SWORD ART ONLINE.
L’esperienza di gioco è principalmente rivolta al pubblico online, data la sua natura cooperativa. Questa volta, il timone è passato a Dimps, mentre il precedente titolo era stato sviluppato da Aquaria!
Spada in spalla
La trama di SWORD ART ONLINE: Fractured Daydream è completamente diversa da ciò a cui siamo stati abituati. Troviamo al suo interno più personaggi provenienti da diverse saghe, che interagiscono tra loro, cosa che non era mai successa in nessuna opera precedente. Tutto ciò avviene a causa di un evento all’interno di Alfheim Online, che ha sconvolto i vari universi. Una delle anomalie è la presenza di Quinella, anche conosciuta come l’Amministratrice, tra i nostri alleati. L’ex antagonista è costretta a collaborare con Kirito, essendo entrambi intrappolati in questo mondo chiamato Galaxia, dove dovranno rivivere eventi del passato come frammenti di memoria da recuperare.
Quello che ho apprezzato di più è la possibilità di giocare nei panni di altri personaggi, offrendo così punti di vista completamente diversi all’interno della trama. Questo consente di esplorare meglio i personaggi, evitando di ridurli a semplici comparse per scopi narrativi. Man mano che avanzeremo, scopriremo sempre di più sul misterioso motivo per cui gli universi si sono intrecciati. Non aspettatevi grandi colpi di scena o una narrazione particolarmente originale, ma si tratta comunque di una storia piacevole da seguire per tutta la sua durata.
Le missioni principali sono molto variegate e per lo più ci permettono di esplorare molte mappe che avremo modo di rivedere anche nelle altre modalità. La modalità giocatore singolo è assolutamente consigliata, poiché funge a tutti gli effetti da grande tutorial per provare quanti più personaggi possibile e capire quale sia il più adatto alle nostre esigenze. Certo, le missioni non brillano per originalità e tendono a ripetersi soprattutto verso la fine. In compenso, ci sono battaglie contro boss molto appaganti, che non sono sempre semplici da portare a termine a causa delle loro meccaniche complesse.
Per completare la storia principale sono necessarie circa quindici ore, anche se questo tempo può aumentare a seconda di quanto deciderete di esplorare gli ambienti di gioco alla ricerca dei tesori nascosti durante le missioni!

Il potere del gruppo
Fin dall’inizio è chiaro che l’intento del gioco è farci immergere nel mondo online di SWORD ART ONLINE: Fractured Daydream in modalità cooperativa, soprattutto perché presenta missioni lunghe che richiedono una certa collaborazione per essere completate senza subire sconfitte. Potremo affrontare raid impegnativi insieme ai nostri amici o ad altri giocatori, i quali richiedono spesso calma e coordinazione per essere portati a termine senza troppi intoppi. Nella modalità cooperativa, è fondamentale variare l’utilizzo dei personaggi: ogni eroe dispone di abilità uniche e ricopre un ruolo essenziale all’interno del party. Il cast è eterogeneo, spaziando da personaggi come Death Gun a Quinella o Asuna, e mondi da Gun Gale Online fino a Sword Art Online.
In questo capitolo, la sensazione di gioco cooperativo in stile MMO è più forte che mai, poiché spesso ci troveremo ad affrontare nemici seguendo determinate tattiche, dove la collaborazione è la chiave per superare lo stage. Purtroppo, uno degli elementi negativi del gioco è l’eccessivo grind richiesto, che ci costringe a ripetere le stesse missioni più volte, portando alla monotonia. Tuttavia, Dimps è già al lavoro su nuovi contenuti per offrire ai giocatori novità divertenti e sfide appaganti.

Spada o Pistola?
I combattimenti sono molto frenetici e divertenti, grazie alla presenza di numerosi nemici sullo schermo da affrontare con le nostre tecniche più potenti. Combinare gli attacchi è una parte fondamentale dell’esperienza di gioco, permettendoci di creare il maggior numero possibile di combo, che miglioreranno con l’aumento dei livelli del nostro personaggio. Durante l’esplorazione delle mappe potremo anche imbatterci in forzieri nascosti, che ci daranno oggetti utili per i nostri personaggi.
Ogni volta che completeremo una missione, riceveremo una ricompensa e dell’esperienza che ci permetterà di salire di livello. A ogni aumento di livello, sia del giocatore che del personaggio, potremo sbloccare nuovi oggetti. Ogni stage presenta obiettivi secondari che ci permetteranno di ottenere equipaggiamenti o elementi estetici aggiuntivi come premio. Va detto che alcuni di questi non sono facili da trovare, e spesso capiterà di dover ripetere la missione.
Devo ammettere che ogni personaggio ha un feeling diverso, soprattutto passando dalle armi classiche a quelle da fuoco. Il mio consiglio è di provare quanti più personaggi possibili, per poi concentrarsi su quello che si vuole far salire di livello, cercando di trovare la propria build.

Tecnicamente migliorato
Dal punto di vista grafico Dimps è riuscita a portare la serie a un livello successivo, offrendo modelli poligonali e animazioni di grande qualità. Va riconosciuto che le scene della storia sono accompagnate da un’ottima regia, anche grazie al supporto del motore grafico impiegato. Peccato, però, per le ambientazioni, a volte troppo spoglie e spesso caratterizzate da ampie aree vuote e ripetitive. Ciò che spicca di più è sicuramente la cura per i modelli poligonali, che rispecchiano perfettamente la qualità che ci si aspetta da un titolo dedicato a SWORD ART ONLINE.
Devo elogiare il doppiaggio giapponese, ancora una volta di ottima fattura, con il cast di voci che ci accompagna da tanto tempo. Lo stesso vale per la colonna sonora, sempre coerente con la storia e con le battaglie che affronteremo. Ho avuto il piacere di giocare al titolo su Xbox Series X|S e non ho riscontrato alcun calo di framerate. L’unico problema tecnico riscontrato è stato qualche piccolo bug, soprattutto durante gli scontri, dove i nemici sembravano non reagire correttamente agli attacchi.

Commento Finale
Il lavoro svolto da Dimps è di alta qualità, e mi sono divertito a giocare a SWORD ART ONLINE: Fractured Daydream, poiché porta una ventata d’aria fresca di cui la serie aveva bisogno. I combattimenti sono molto divertenti e stimolanti, soprattutto quando affrontati in modalità cooperativa con amici. La progressione dei personaggi è appagante, anche se presenta un eccessivo grind che potrebbe far storcere il naso.
Senza dubbio, è un titolo consigliato a tutti coloro che amano le avventure di Kirito e compagni!



Lascia un commento