Videogiochi

Tormented Souls 2 – Recensione

Condividi

Il primo capitolo di Tormented Souls mi aveva colpito in positivo, tanto che io e Seraphim lo abbiamo completato in un solo giorno, anche se con molto ritardo rispetto alla sua uscita originale. L’obiettivo di Tormented Souls 2 è quello di restituire ai giocatori le stesse sensazioni dei classici Resident Evil, con enigmi e una telecamera dal sapore nostalgico.

L’annuncio di un secondo capitolo ci ha reso davvero felici. Come dicevamo, abbiamo apprezzato il primo episodio, pur con i suoi difetti e qualche meccanica ormai datata. Ho avuto il piacere di provare in anticipo questo seguito e finalmente posso raccontarvi la mia esperienza!

Scheda del Gioco
Cover del gioco

Tormented Souls 2

Sviluppatore: Dual Effect

Distributore: PQube

Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC

Data di uscita: 23/10/2025

Bentornati nell’incubo

All’inizio della storia Caroline Walker viaggia in treno con la sorella Anna verso un monastero, dove le è stato consigliato di portarla per aiutarla a controllare il suo potere. Lo scopo del viaggio è liberarla dall’incubo che la perseguita e darle la forza di gestire le visioni che la spingono a disegnare eventi terribili destinati a diventare realtà. Come prevedibile, la prima notte al monastero prende una piega tutt’altro che positiva: la Madre Superiora rapisce Anna e intrappola Caroline, separandola dalla sorella.

Il risveglio di Caroline non è dei migliori, proprio come accadeva nel primo capitolo. Si ritrova piena di aghi e prigioniera in un piccolo ambulatorio medico nella parte inferiore dell’edificio. Da qui la narrazione inizia a svelare lentamente i misteri che circondano le due sorelle. La trama si lascia seguire con interesse, ma l’incipit risulta un po’ prevedibile, troppo simile a quello del precedente episodio.

Il gioco presenta diversi finali, sbloccabili solo compiendo determinate azioni e scelte. Anche se il mistero iniziale di Tormented Souls 2 cattura l’attenzione, perde forza con il passare delle ore a causa della scarsa originalità. In questa nuova avventura le tematiche religiose hanno un ruolo molto più marcato, e l’ambientazione del monastero sfrutta al massimo questo aspetto. Nonostante ciò, l’atmosfera rimane affascinante e cupa, proprio come ci si aspetta da un survival horror di questo tipo.

Tormented Souls 2 - Recensione

Proprio old school

La prima cosa che salta all’occhio è il netto miglioramento delle animazioni, molto più curate e dettagliate rispetto al passato. Anche i comandi sono stati notevolmente rivisti, rendendo il movimento della protagonista più fluido e moderno. Non fraintendetemi: la visuale fissa in stile horror classico è rimasta, ma la reattività generale è decisamente superiore. Durante i combattimenti, ad esempio, è molto più immediato estrarre l’arma e attaccare, con controlli finalmente precisi e responsivi.

Purtroppo, non mancano alcuni problemi. In diversi momenti i nemici sembrano non subire i colpi, come se diventassero “invincibili” per qualche istante dopo essere stati colpiti, probabilmente a causa di una gestione poco bilanciata della velocità di fuoco. Le creature che popolano il gioco restano comunque pericolose e aggressive, con comportamenti che spesso riescono a metterci in difficoltà. Tuttavia, l’intelligenza artificiale non è sempre costante: in alcune situazioni può essere facilmente ingannata sfruttando semplici ostacoli, come un tavolo tra noi e il nemico.

Tormented Souls 2 - Recensione

Passi in avanti ed enigmi

Il gioco compie un notevole passo in avanti, soprattutto grazie alla maggiore fluidità nei movimenti della protagonista, che rende l’esperienza di gioco più piacevole e reattiva. Finalmente è presente un menù rapido che consente di cambiare arma al volo, senza dover interrompere l’azione durante i momenti più concitati. Il team di Dual Effect ha lavorato bene su questo aspetto, considerando quanto l’esplorazione resti un elemento centrale per proseguire in Tormented Souls 2.

Gli enigmi continuano a rappresentare una parte fondamentale del gioco, proprio come nei classici survival horror ispirati ai primi Silent Hill e Resident Evil. Da questo punto di vista il risultato è buono, anche se non privo di difetti. Alcuni puzzle risultano piuttosto semplici e intuitivi, pensati per essere affrontati anche da chi non è abituato al genere. Tuttavia, diversi enigmi finiscono per somigliarsi troppo tra loro, mancando di quella varietà e originalità che avrebbe reso l’esperienza più stimolante.

Tormented Souls 2 - Recensione

Un evoluzione passo dopo passo

Devo ammettere che il comparto grafico, pur non essendo eccelso, ha compiuto notevoli passi in avanti rispetto al primo capitolo. I modelli dei personaggi, sebbene alcune animazioni in certi filmati non risultino perfette, hanno subito un netto miglioramento. Un punto a favore è sicuramente il doppiaggio, che pur non essendo eccezionale, svolge bene il suo ruolo.

Gli sviluppatori hanno concentrato gli sforzi sul miglioramento della giocabilità, e questo si percepisce già dalle prime ore di gioco. Anche il level design risulta più ispirato e piacevole da esplorare. Non era semplice mantenere lo spirito classico da survival horror e contemporaneamente modernizzare i comandi, ma il team di Dual Effect ci è riuscito pienamente. Posso confermare che nella mia esperienza con la versione PlayStation 5 non ho riscontrato problemi di framerate, il gioco è rimasto stabile in ogni momento.

Tormented Souls 2 - Recensione

Commento Finale

La nuova avventura di Caroline Walker è stata piacevole. Tormented Souls 2 è un buon prodotto che ha saputo sfruttare al meglio i feedback ricevuti dal primo capitolo. La storia è interessante, nonostante l’incipit prevedibile, e grazie ai diversi finali riesce a intrattenere. Se amate i survival horror classici o avete apprezzato il primo capitolo, non potete farvi sfuggire Tormented Souls 2!

Tormented Souls 2
Riassumendo
Tormented Souls 2 riesce a migliorare il primo capitolo con il suo comparto tecnico rivisto. La storia risulta piacevole da seguire, anche se scontata in alcuni frangenti.
Pro
Una storia interessante da seguire, ma...
Tecnicamente più fluido rispetto al primo
Ambientazione tetra e oscura
Contro
...la premessa è troppo simile al primo
Alcune animazioni sono poco curate
Enigmi non sempre all'altezza
7.8
Condividi
Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

Lascia un commento

Seguici sui social!

Roll 'n' PlayNotizie, recensioni e approfondimenti ogni giorno.
Articoli correlati

NBA 2K27 – Recensione

Ci sono appuntamenti che non mancano mai e quello con NBA è...

1666: Amsterdam – Provato

Quando fu annunciato 1666: Amsterdam, confesso di essere rimasto incuriosito dalla linea...

SILENT HILL Townfall

SILENT HILL: Townfall – Recensione

L’anno scorso vi avevo parlato di Silent Hill f, che mi era...

Minecraft Dungeons II

Minecraft Dungeons II – Recensione

Minecraft è il videogioco che tutti, giocatori e non, conoscono sicuramente. Il...