Kiseiju – L’ospite indesiderato è un’opera che nasce nel lontano 1988 dal mangaka Hitoshi Iwaaki, riscuotendo un discreto successo nella terra del sol levante durante la sua pubblicazione. In italia arrivò dopo poco più di dieci anni, anche se l’esito non fu completamente positivo, visto che Magic Press Edizioni e Phoenix non completarono mai la pubblicazione di tutti i tankobon. Dopo l’ottimo successo dell’anime nel 2014, RW Edizioni attraverso la sua catena GOEN, ha acquistato Kiseijuu, proponendolo in una versione nominata “Perfect Edition”, dando finalmente un futuro sereno e completo all’ormai travagliata pubblicazione del manga. Visto il successo che sta riscuotendo tutt’oggi l’anime, che addirittura è stato pure doppiato da Dynit, abbiamo deciso di dedicare una recensione a questo prodotto, ma nella sua forma cartacea, per questo, bisogna ringraziare lo staff di RW Edizioni che c’ha fornito i volumi. Non ci dilunghiamo troppo in questa prefazione, vi lasciamo alla lettura della recensione, alla scoperta del perché Kiseiju è un opera di un certo valore nel mondo dei manga.
Un ringraziamento speciale all’editore RW Edizioni per averci fornito i volumi per questa recensione.
Titolo: Kiseiju – L’ospite indesiderato – Perfect Edition
Editore IT: RW Edizioni: GOEN
Autori: Hitoshi Iwaaki
Volumi: 8
Prezzo: 9,95€ (Cad.uno)
Shinichi Izumi, il ragazzo marchiato dall’alieno Migi
La storia prende vita all’interno di un quartiere sereno di Tokyo, dove il protagonista, Shinichi Izumi, vive insieme ai suoi genitori una vita da spensierato ragazzo liceale. Una scena d’intermezzo ci farà apprendere che dei parassiti stanno per invadere la terra, assumendo delle sembianze d’insetto e pronti a invadere i corpi umani assumendone il totale controllo. Già dalle prime fasi viene spiegato il come è possibile assumere il controllo dell’umano, ovvero, entrando da una delle cavità come l’orecchio o la bocca per poi dirigersi verso il cervello e ottenere così il totale controllo delle funzioni motorie e non.
Il nostro protagonista, in un giorno come l’altro, mentre si rilassa sul letto e prova a dormire con le cuffie attaccate alle orecchie, un guscio di un alieno si posa sulla sua stanza, pronto a conquistare l’agognato bottino che ha adocchiato, ovvero il suo corpo. Il parassita non riesce nell’impresa, dato che le varie cavità erano ostruite dagli auricolari, finendo per introdursi nel corpo di Shinichi creando un buco sulla sua mano destra. Da lì, il ragazzo avrà una convivenza con questo parassita, nominato Migi – che sta a significare in giapponese: destro, in onore della mano che ha colpito durante l’invasione del corpo di Shinichi -.

Uno sviluppo ottimo in tutto
Purtroppo non è solo Shinichi ad essere stato preso di mira, ma altri umani hanno avuto un fato ben peggiore, visto che una volta posseduti, sono andati a compiere degli atti di pura barbarie tra saccheggi ed omicidi. Nonostante le apparenze, gli alieni sono esseri molto intelligenti, che apprendono a studiano l’essere umano in tutto e per tutto. Il manga ci pone davanti tantissime tematiche, prima fra tutti le fragilità dell’essere umano, tra sentimenti e debolezze. La storia viene sviluppata in maniera molto lineare, rendendo comunque piacevole da seguire, con una storia molto matura e molto violenta, giustificando quest’ultimi atti attraverso la narrazione. A rendere unica quest’opera non è solo la narrazione, ma anche i personaggi, caratterizzati ognuno da un carattere molto particolare e singolare, con uno sviluppo molto ben realizzato. Il tutto rende la storia priva di cliché, quindi, molto imprevedibile, dove l’eroe di turno non può nulla contro la brutalità di un essere provenuto da un ignoto pianeta. Il buon Kiseiju ci mostra come un personaggio può maturare a seguito degli eventi, appunto questo viene affrontato attraverso il protagonista, da un liceale classico che prosegue i suoi studi a un cacciatore di alieni, costretto da un terribile fato.

Disegno ancor tutt’oggi buono e traduzione italiana impeccabile
E’ vero, Kiseiju ha la sua veneranda età, ma nonostante ciò riesce a proporre dei disegni e tavole spacca-mascella, che farebbero rabbrividire dalla spettacolarità i nuovi arrivati nell’ambito Seinen, mostrando loro la vera brutalità del genere. Certo, non mancheranno parti dove vi sono dei tratti fin troppo stereotipate, ma fortunatamente sono rare queste occasioni. La traduzione effettuata dagli editori di RW Edizioni è impeccabile, sono stati mantenuti tutti i nomi originali e tutta la terminologia, un applauso al lavoro svolto dai nostri compatrioti.

Commento Finale
Se cercate una storia ben realizzata, con protagonisti e personaggi di contorno ben sviluppati, beh, Kiseiju è quello che fa per voi, con i suoi ben 8 volumi ricchi di ottimo materiale. Come avrete ben capito, Kiseiju è un’opera che non pecca in quasi nulla, affronta una tematica molto forte e brutale, ma lo fa nel migliore dei modi, conquistandosi un posto di assoluta rilevanza all’interno del genere dei Seinen. Assolutamente consigliato agli amanti e non del genere.


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