In questo periodo estivo, ricco di uscite interessanti tra giochi tripla A e produzioni più piccole, c’è Colossus – Eternal Blight, che viene finalmente rilasciato in Accesso Anticipato. Il gioco ha avuto una campagna Kickstarter ed è stato finanziato in un solo giorno. Dopo questo importante traguardo, il team ha lavorato duramente per rilasciare una versione in Accesso Anticipato, che ho avuto modo di provare in prima persona sia su PC sia su Steam Deck negli scorsi giorni!

La storia di due fratelli
La storia inizia con il nostro protagonista Lucian, che sta ancora completando il suo addestramento per diventare un cavaliere. Durante la parte iniziale vediamo il giovane protagonista allenarsi con il fratello Lance, permettendoci così di conoscere meglio anche le meccaniche principali del gioco. Dovremo affrontare delle prove ben specifiche, oltre a metterci alla prova contro il nostro stesso fratello, che è pronto a darci una mano nel nostro allenamento.
In tutto questo, il regno di Eireos è afflitto da una brutta Piaga, una sorta di oscurità che consuma tutto ciò con cui viene in contatto. Senza entrare troppo nel dettaglio, nella storia verremo chiamati a dover cercare nostro fratello Lance, che è misteriosamente scomparso nonostante avesse giurato di combattere la Piaga.
A livello narrativo ho trovato la premessa banale, ma comunque funzionante. Ammetto che inizialmente ho trovato la narrazione lenta a partire. Superata la prima ora questo Accesso Anticipato ha saputo darmi delle soddisfazioni anche a livello narrativo. Certo, sono curioso di vedere come verrà gestito il tutto con il prodotto finale, ma al momento mi ritengo soddisfatto da ciò che ho potuto vedere in questa versione. Si tratta di un racconto che ricalca molto i classici fantasy.

Tra un combattimento e l’altro
Confesso che il gameplay ha saputo darmi diverse soddisfazioni nel corso delle mie ore di gioco. Abbiamo a disposizione diversi attacchi base, che ci permettono di affrontare i nemici presenti sulla mappa di gioco. Alla base abbiamo un Action RPG composto da diverse aree esplorabili. Non è possibile andare di button smashing, perché il gioco ci costringe a essere precisi nelle nostre azioni, soprattutto quando si parla di difenderci. Abbiamo a disposizione un contrattacco, ma dovrà essere azionato al momento giusto, ovvero all’impatto con il colpo del nemico. Se non sfruttato a dovere, il gioco sa essere davvero punitivo.
Abbiamo a disposizione anche delle abilità che sfruttano la Piaga, ma su questo non voglio entrare nel dettaglio per non incorrere in spoiler. Per quanto riguarda l’esplorazione, l’ho trovata interessante: ci sono molti enigmi ambientali, che ricordano quanto fatto nei classici The Legend of Zelda. Alcuni di questi sono davvero ben strutturati, peccato però che altri abbiano una risoluzione piuttosto banale e scontata. Come accade nei titoli dello stesso genere, ci sono diversi oggetti distruttibili, anche se spesso risultano vuoti: mi sarei aspettato di trovare qualche oggetto al loro interno. Ci sono alcuni elementi che hanno reso il gioco, a mio avviso, meno piacevole. Spesso, per poter raggiungere un determinato punto, ci verrà chiesto di fare le stesse cose che abbiamo già affrontato in passato.

Fino ad adesso
Ammetto che Colossus – Eternal Blight mi ha saputo intrattenere, anche se mi sarei aspettato una minore ripetitività di fondo. Ha le carte in tavola per essere un buon Action RPG, vista anche la narrazione interessante e un gameplay molto stimolante. In compenso, è stato svolto un buon lavoro a livello di ottimizzazione, anche su Steam Deck, nonostante sia ancora in Accesso Anticipato!
A questo punto non vedo l’ora di scoprire come si evolverà il gioco nei prossimi mesi a venire!
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