Negli ultimi giorni ho avuto la possibilità di provare con mano la versione videoludica del famoso gioco da tavolo The Red Cathedral. Ho giocato diverse partite sia da PC che da Steam Deck, per vedere quanto mi sarei divertito in compagnia del gioco. Ammetto che non avevo mai giocato al gioco da tavolo omonimo, quindi per me è stata la prima esperienza!

Da solo o in compagnia
Una delle principali cose dei giochi da tavolo è avere delle persone con cui giocare, soprattutto che siano d’accordo su quale gioco da tavolo iniziare. Nel caso di The Red Cathedral, abbiamo una buona modalità in giocatore singolo. Attenzione, è possibile giocare con altri giocatori, infatti il titolo ci offre la possibilità di addentrarci nella modalità multigiocatore con amici online e anche in modalità locale. A tal proposito, il gioco online è multipiattaforma, pertanto potremo giocare anche con chi sta fruendo del gioco su mobile.
La versione offline ovviamente supporta lo stesso numero di giocatori, con la differenza che il tutto viene gestito da un’intelligenza artificiale che prenderà le decisioni degli altri giocatori. La parte dei tutorial del gioco è davvero ben fatta, perché ci permette in modo abbastanza facile di addentrarci subito tra le meccaniche di gioco senza perderci in migliaia di regole, annoiandoci. A mio avviso, la versione offline è anche un ottimo campo per testare le nostre abilità, apprendere anche le regole e farci trovare pronti per la modalità multigiocatore.

Una sfida accattivante, finora…
Alla base, The Red Cathedral è un gioco di strategia, poiché Ivan il Terribile, ovvero lo Zar, ha incaricato la costruzione di una cattedrale. Questo per rendere omaggio alla sua gloria militare. Eppure, ogni giocatore dovrà interpretare una squadra di costruttori e solo uno può guadagnare il favore dello Zar. Il nostro compito è quello di ottenere quante più risorse possibili, rivendicare quante più zone possiamo, costruire parti della cattedrale e ottenere un buon punteggio.
Prendere delle decisioni avventate durante una partita può portare a delle conseguenze inaspettate per tutto il corso della partita. Come dicevo, bisogna dedicare il giusto tempo alla raccolta dei materiali e soprattutto a quali zone rivendicare. Se decidiamo di proseguire con una scelta, questo implica che ne trascureremo un’altra di attività, portandoci magari in un punto di svantaggio, poiché il nostro avversario ne approfitterà. Abbiamo a disposizione anche un mercato, nel quale sono presenti dei dadi attorno. In base alla loro posizione, ne viene determinato il valore sul mercato. Anche questo è un elemento fondamentale da tenere a mente ogni volta che svolgeremo la partita.

In conclusione
Al momento, The Red Cathedral si è dimostrato un titolo davvero divertente. La modalità offline è interessante, permette di imparare le regole in maniera autonoma e senza perdersi in spiegazioni prolisse. C’è da dire che alcune volte l’IA nemica è eccessivamente prevedibile in alcune fasi, rendendo spesso meno emozionanti le partite. Per il resto, devo dire che mi sono divertito davvero molto tra Steam Deck e PC a giocare a The Red Cathedral!



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