La serie di Call of Duty è senza ombra di dubbio uno di quegli appuntamenti annuali che non mancano mai, così come le beta dedicate al gioco. Personalmente, grazie alla disponibilità di Activision, ho avuto il piacere di mettere le mani sulla Beta ad Accesso Anticipato di Call of Duty: Modern Warfare 4. Quest’anno, oltre a poter provare la modalità online del gioco, erano presenti Warzone e anche una missione della campagna principale.
Ammetto che ho apprezzato molto questa Beta, proprio perché mi ha dato la possibilità di analizzare per bene, in diverse dosi, i vari aspetti che offrirà il gioco completo. Dopo aver passato del tempo con Call of Duty: Modern Warfare 4, posso raccontarvi la mia esperienza!
Una campagna come ai vecchi tempi
Ammetto di essere rimasto stupefatto dalla qualità della campagna principale, proprio perché il team di sviluppo ha capito bene una cosa dagli sbagli precedenti: c’era bisogno di una storia convincente. Nella missione ci troviamo a impersonare il Soldato Scelto Park Hyun Jun, in un assalto vicino a uno dei reattori. In questa missione ci troviamo a dover aprire la strada in queste grandi trincee, piene di armamenti pesanti ed esplosioni e dove basta poco per finire a terra e dover ritentare dal checkpoint precedente. L’azione si sposta anche all’interno di uno dei veicoli, nel quale potremo distruggere i veicoli corazzati, scagliando missili e colpi di mitragliatrice pesante. Davvero convincenti i danni che possiamo provocare, distruggendo ciò che ci si para davanti, investendo i veicoli o gli stessi nemici.
Nonostante non mi fosse chiaro tutto il contesto narrativo, trattandosi di una missione probabilmente preceduta da altre, devo confessare che a livello di regia la storia sembra davvero interessante. Durante la fase finale della missione, ci troviamo all’interno di un laboratorio, dove il reattore nucleare rischia di esplodere. Non si tratta della classica missione dove dobbiamo far fuori i nemici, ma verremo chiamati anche ad azionare leve sott’acqua o ad arrampicarci. Perché sì, in questo capitolo la verticalità è davvero fondamentale, ci viene data la possibilità di arrampicarci sui tubi e lanciarci sulle sporgenze per arrampicarci.
Devo ammettere che quello che ho potuto provare della modalità campagna mi ha soddisfatto. Il tutto è accompagnato da un buon livello di sfida, dato che già a difficoltà normale i nemici, in pochi colpi, riescono a buttarci giù con molta facilità.

Un gunplay convincente
Parliamoci chiaro, la modalità multigiocatore di Call of Duty è sempre un elemento principale dell’esperienza. Entrati in azione, ci si può rendere conto che l’azione di gioco è davvero frenetica, c’è un ottimo aspetto tecnico per quanto riguarda le movenze del nostro personaggio. Ci permettono di scavalcare e gestire le armi in maniera davvero molto rapida. Il tempo di uccisione dei nemici è molto equilibrato, l’ho trovato più bilanciato rispetto a Call of Duty: Black Ops 7, dove spesso richiedeva eccessivamente troppo tempo per ottenere l’uccisione.
Le armi che ho potuto provare all’interno della versione Beta sono ben bilanciate. Non mi aspettavo che le pistole avessero una maggiore efficienza rispetto al passato. Tra le modalità che ho più apprezzato c’è Kill Block, dove ci scontriamo in match 10 contro 10, rendendo l’azione molto dinamica e competitiva. A ogni round la mappa viene rimodulata, in modo da costringerci a rivalutare sempre la nostra tattica.

Mappe nuove ed equilibrio
Per quanto riguarda la progressione del livello, questa è molto equilibrata. In pochi scontri sono riuscito ad arrivare al livello quindici. L’esperienza mi è sembrata molto equilibrata per la tipologia di match che ho affrontato e il numero di uccisioni che ho effettuato nelle varie partite.
L’unica cosa che non ho gradito è che, durante la creazione della classe, alcune volte il menù tendeva a bloccarsi, inserivo un mirino e non veniva salvato.
Trattandosi di una versione Beta, sono sicuro che questi problemi verranno risolti nella versione finale del gioco.
Le mappe nuove sono ben strutturate, in particolar modo ho trovato soddisfacente Silkworm, una città nella quale abbiamo ampi spazi e negozi dove poter gestire gli scontri contro gli altri giocatori. Ho gradito meno Transit 213, che ha l’obiettivo di essere piccola e rendere più densi gli scontri. L’ho trovata a tratti davvero confusionaria e fin troppo priva di coperture, rendendo le partite una grossa mattanza.

Una beta soddisfacente
Ciò che mi ha dato la possibilità di provare questa Beta di Call of Duty: Modern Warfare 4 mi ha lasciato molto soddisfatto. La direzione che sta prendendo Activision è quella giusta, si vede una maturità derivata dagli errori del passato. Finalmente è presente una campagna che sembra promettere bene, offrendo una narrazione degna dei capitoli più amati.
Approvato anche il Multigiocatore, con le nuove modalità rendono la rigiocabilità molto piacevole e donano una ventata d’aria fresca alla serie. Per il momento mi ritengo soddisfatto, l’unico mio augurio per la release finale è che la campagna possa mantenere questo livello qualitativo e che il multigiocatore possa offrire ulteriori contenuti originali!



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