Ho avuto il piacere di volare tra le nuvole di ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE nelle ultime settimane, scoprendo un titolo dal valore inestimabile. Confesso che, quando è arrivato l’annuncio di questo nuovo capitolo, mi sono emozionato. Il livello produttivo, già dai primi trailer, sembrava veramente elevato. Finalmente la serie ha fatto il suo grande passo in avanti con un capitolo principale, che ha portato non solo tante novità, ma anche un comparto narrativo davvero interessante e che mi ha tenuto incollato allo schermo fino alla fine.
Ho avuto il piacere di giocare ad ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE su Xbox Series X, solcando i cieli con il mio aereo. Finalmente posso raccontarvi tutto sul nuovo titolo di Bandai Namco Entertainment!
Una stella tra i cieli
Ci troviamo nel 2029 e il mondo è coinvolto in un conflitto davvero importante. Abbiamo la Repubblica di Sotoa, che ha deciso di lanciare un’invasione della FCU, una delle più grandi potenze presenti al mondo. Questo ha portato a un grande conflitto, rendendo la Repubblica di Sotoa ancora più potente, agevolata dalla potenza bellica di navi terrestri armate di cannoni, pronti a devastare tutte le forze dell’Usea. Questo ha portato la Repubblica a diventare indipendente dalla FCU, trasformandola a tutti gli effetti in invasori e mettendo alle strette la Federazione. All’inizio del gioco, il protagonista, dopo aver perso il suo aereo durante uno scontro, viene portato in salvo insieme a uno dei suoi compagni sull‘Endurance.
Si tratta della forza marina della FCU, comandata dalla comandante Jessica Pike. Nemmeno il tempo di essere salvati e ci viene chiesto di schierarci in guerra insieme al famoso Jan “Rex” Cope, il cui titolo è Wings of Theve. Si tratta di un simbolo importante per il pubblico, soprattutto per chi fa parte della resistenza. Eppure, mentre noi ci dovremo occupare dei sistemi di armamento, Rex sarà davanti a noi a raccontarci che, effettivamente, non ha mai abbattuto nemmeno mezzo aereo. Ci viene detto che il titolo non è altro che un deterrente per gli invasori e una speranza per chi vuole lottare. Facciamo infatti la conoscenza di D.D., che attraverso i social ha alimentato questa grossa fama. Una volta iniziata la missione, il tutto non va per nulla come dovrebbe: Rex viene abbattuto e noi rimaniamo feriti. Eppure, la leggenda non può terminare lì, tanto che ci viene fatto ereditare il simbolo di “Rex” e diventeremo proprio noi le Wings of Theve.

Una struttura che funziona
Dal punto di vista narrativo, con ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE è stato svolto un lavoro di fino. Non ci troviamo di fronte a una storia che fa solo da sfondo, ma a un’esperienza davvero emozionante, perché vivremo noi la leggenda delle cosiddette Ali di Theve. Le parti della narrazione sono accompagnate da filmati cinematografici che aumentano il livello della produzione, offrendoci un racconto eccellente e davvero immersivo.
Anche i personaggi della squadra sono interessanti, anche se alcuni di questi non vengono approfonditi molto e ci vengono date informazioni non sempre soddisfacenti. Ho impiegato quasi venti ore per portare a termine la storia, con una difficoltà non proprio bassa nelle missioni.
Ogni qualvolta inizieremo una missione, avremo una fase in cui dovremo preparare il nostro equipaggiamento. Dopo aver sentito quale sarà il nostro compito e cosa ci aspetterà, dovremo scegliere con parsimonia le armi speciali che vogliamo portare. Potremo anche cambiare il nostro mezzo, se magari riteniamo che non sia soddisfacente per la missione attuale. Questo non vale solo per il nostro mezzo, ma anche per quello dei nostri compagni. Dobbiamo scegliere con cura cosa portare e cosa no.

A caccia di nemici!
Le missioni ci lanciano solitamente nella difesa di portaerei o nel respingere gli invasori che stanno tentando di colpire la nostra terra. Tra i veri protagonisti della vicenda ci sono le nuvole, perché rappresentano un punto di orientamento, oltre al radar. Qui hanno un ruolo ancora più importante grazie a Cloudly, un sistema che permette all’Unreal Engine 5 di offrire una qualità visiva pressoché realistica.
Se in volo abbiamo un engine davvero spettacolare, lo stesso non posso dire durante le missioni dove la terraferma la vediamo da vicino. Da questo punto di vista si poteva fare un lavoro migliore.
Quando saremo in volo, avremo la possibilità di individuare i nemici vicini e potremo usare il nostro arsenale per abbatterli. Non sempre sarà semplice, soprattutto nel gestire il reticolo, cercando di capire con quanto anticipo bisogna colpire con un determinato missile per fare centro. Spesso le missioni durano anche mezz’ora, perché abbattere un’intera squadriglia, anche accompagnati dai nostri compagni, non è mai un gioco da ragazzi. Avremo la possibilità di impartire dei comandi ai nostri compagni, indicandogli quale approccio seguire.
Ad aggiungere maggiore difficoltà in questo capitolo sono presenti degli scontri che ci costringono ad avvicinarci alla terraferma o a volare a pelo d’acqua per abbattere delle navi. Non pensate che, trattandosi di mezzi lenti, sia più facile, perché il gioco offre, da questo punto di vista, una difficoltà davvero elevata.

Potenziamenti e modalità online
Ogni volta che completeremo una missione, otterremo nuove ricompense che ci permetteranno di potenziarci e di accedere a un armamentario più ampio di quello che abbiamo a disposizione. A tal proposito, avremo accesso all’Albero degli Aerei, che ci permette di sbloccare nuovi velivoli e armi utilizzando i crediti ottenuti al completamento delle missioni. Potremo scegliere noi da quale partire in base alle nostre esigenze sul campo di battaglia. Io personalmente mi sono sempre orientato in base alla missione corrente, cercando di sviluppare oggetti che mi sarebbero tornati utili durante quella che stavo per affrontare. A tal proposito, il gioco ci lascia una vasta scelta. Alcuni degli elementi che sbloccheremo ci serviranno anche per equipaggiare i nostri compagni di squadra.
Oltre alla modalità Volo Libero, che ci permette di esplorare i livelli, e alla Missione Libera, per metterci alla prova, è presente il multigiocatore. Questa volta la modalità online assume il nome di ACE COMBAT ONLINE, quasi a separarsi dalla produzione principale. Potremo personalizzare il nostro avatar e lanciarci in quello che è l’hub principale della modalità, un hangar da cui iniziare le nostre missioni. Potremo scontrarci con altri giocatori in Deathmatch oppure in una modalità a squadre in PvE. Il team ha anche aggiunto un pass stagionale, con ricompense sia gratuite sia a pagamento per chi acquisterà quest’ultimo. I server, durante le mie prove, sono rimasti quasi sempre stabili, ma l’unico difetto di questa modalità è la scarsa varietà.

Tecnicamente in avanti
Utilizzare l’Unreal Engine 5 non è un compito facile e non sono in tanti a riuscirci come si deve. Tra i pochi titoli recenti che abbiamo visto c’è Gears of War: E-Day. Posso confermarvi che ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE è uno spettacolo da vedere. Una volta saliti a bordo del nostro velivolo, quello che ci attende è davvero meraviglioso. Il team di sviluppo è riuscito a offrire un impatto visivo eccellente, accompagnato da un gameplay dinamico. Peccato per le ambientazioni terrestri, che presentano texture che stonano con la bontà del resto.
Promosso il doppiaggio in inglese, che rende ancora più cinematografica la narrazione del gioco. Il tutto è accompagnato da una colonna sonora che esalta fino alla fine la narrazione non proprio leggera di ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE. Sulla versione Xbox Series X ho riscontrato solo in pochi frangenti dei piccoli cali di framerate, soprattutto durante le esplosioni più concitate. Nulla di troppo grave, un problema che è possibile sistemare con una patch.

Commento Finale
ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE è davvero coinvolgente. La narrazione ci porta a vivere una storia matura e interessante, con dei colpi di scena ben piazzati. Il gameplay è stato migliorato notevolmente rispetto al settimo capitolo, introducendo delle novità che ne migliorano la giocabilità. Peccato per la ripetitività di alcune missioni verso la fine della narrazione e per qualche piccolo calo di framerate durante le fasi più concitate. Per il resto, il titolo è assolutamente promosso, sia se non avete mai giocato a un titolo della serie, sia se siete fan!




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