Probabilmente DRAGON BALL: Sparking! Zero era uno dei titoli più attesi di quest’anno, trattandosi di uno dei più grandi ritorni nella storia videoludica. Da molto tempo i fan della serie aspettavano un capitolo dedicato a Budokai Tenkaichi. Fortunatamente, Bandai Namco ha soddisfatto il desiderio mio e di molti altri fan di Dragon Ball, regalandoci questo spettacolare e definitivo capitolo.
Dalle sapienti mani di Spike Chunsoft è finalmente arrivato il giorno della sua uscita, offrendoci uno dei migliori prodotti mai sviluppati su Dragon Ball. Abbiamo a disposizione ben 182 personaggi, e sono in continuo aumento attraverso i contenuti aggiuntivi. Dopo aver passato molte ore in compagnia di Goku e compagni, sono pronto a raccontarvi la mia esperienza!

Dalla saga dei Saiyan
La modalità storia è strutturata in modo differente rispetto a come eravamo abituati nei capitoli precedenti. In Episodio Battaglia sceglieremo tra una selezione di eroi, tra cui Goku e Vegeta, mentre altri saranno disponibili solo in seguito. Si tratta di una modalità narrativa diversa, nella quale vedremo i combattimenti dal punto di vista del personaggio scelto. Bisogna dire che quella più sviluppata è dedicata a Goku, anche se non affronteremo tutto nel dettaglio. La storia di Goku raggiunge perfino Super, arrivando fino al Torneo del Potere. All’interno della storia sarà possibile soddisfare obiettivi secondari, che ci sbloccheranno anche percorsi alternativi della narrazione.
Oltre ai filmati, la storia viene raccontata sommariamente attraverso diapositive, frammenti di immagine che ci mostrano cosa sta accadendo, mentre tutto viene narrato attraverso i testi. Si tratta comunque di una soluzione funzionale, perché ci permette di vivere le vicende senza dover ripartire dall’inizio di una storia che conosciamo già molto bene. Come dicevo poc’anzi, sono presenti racconti differenti che danno vita a dei What if. Per accedervi, dovremo spesso sconfiggere il nemico nel minor tempo possibile, in modo da soddisfare la condizione e accedere a contenuti narrativi totalmente inediti.
Per quanto riguarda l’offerta della storia, si tratta di un contenuto che regala molte ore di divertimento. È vero che a livello di difficoltà risulta essere molto impegnativa, ma è un ostacolo ben calibrato, che punta a migliorare il giocatore attraverso l’allenamento con le tecniche. Anche la tanto discussa battaglia con Vegeta Scimmia, personalmente, l’ho trovata abbastanza semplice. Sono riuscito a vincerla al terzo tentativo, una volta capita la tattica per sconfiggerlo. Per i meno esperti, c’è la possibilità di abbassare il livello di difficoltà, permettendo così a tutti di godersi il gioco.

Super Kamehameha!
Dal punto di vista del gameplay, il gioco ha mantenuto quasi del tutto invariata la struttura del titolo per PlayStation 2. Avremo a disposizione le classiche combo corpo a corpo, con la possibilità di sferrare attacchi caricati, effettuare inseguimenti e utilizzare le tecniche personalizzate di ogni personaggio. Come sempre, ci sarà una barra dedicata all’aura, che dovremo caricare per eseguire attacchi speciali, come la kamehameha o i colpi del drago di Goku. Per utilizzare abilità specifiche, avremo bisogno di alcuni “punti” che si accumuleranno man mano che combatteremo, situati a sinistra della nostra barra d’energia. Questi punti ci permetteranno anche di caricare oltre il limite la nostra aura, per sferrare la tecnica finale!
Dal punto di vista tecnico, devo dire che il gameplay ha subito miglioramenti notevoli. Le combo sono molto più fluide e reattive, e i colpi speciali risultano molto precisi una volta colpiti i nemici. I comandi sono completamente personalizzabili, anche se il gioco ci consiglia di scegliere tra Standard e Classici, con questi ultimi che ricalcano ancora di più i titoli originali dei Budokai Tenkaichi. Come dicevo, i personaggi sono ben oltre 182, ognuno con pattern completamente diversi, e persino tra le varie versioni di Goku si notano differenze sostanziali nel combattimento. Non è facile apprendere appieno il potenziale di un personaggio poiché richiede tempo e costanza. Anche dopo quasi cinquanta ore di gioco, continuo a scoprire combo più funzionali con i personaggi che ho usato di più.
Oltre alle classiche battaglie, sono presenti quelle personalizzate. In questa modalità potremo affrontare scontri casuali, con regole personalizzate che metteranno il giocatore alla prova, dovendo rispettare requisiti specifici per la vittoria. Mi è capitato di affrontare battaglie davvero difficili, e in questi casi veniamo avvisati dal gioco tramite l’indicatore del livello di sfida. Inoltre, è presente la modalità Torneo Mondiale, dove avremo la possibilità di scegliere le nostre regole, fissando restrizioni sui personaggi, il limite di tempo o anche le modalità di recupero dei PS.
Da lodare anche il numero di scenari, decisamente ampio, e soprattutto la loro distruttibilità. Uno degli elementi che ha sempre caratterizzato Dragon Ball consiste nelle sue arene, e qui siamo stati pienamente soddisfatti. Ho notato anche che i colpi reagiscono molto meglio rispetto al passato, anche quando deviamo un attacco nemico e questo si abbatte sull’ambiente di gioco. Si tratta di una miglioria notevole, dato che era uno dei principali difetti nei titoli rilasciati su PlayStation 2.

La collezione della Capsule-Corp!
Man mano che combatteremo e otterremo vittorie, guadagneremo una valuta di gioco chiamata Zeni. Questa può essere spesa nel negozio, dove potremo trovare oggetti di ogni tipo per la personalizzazione del nostro personaggio. Oltre a ciò, gli Zeni servono anche per sbloccare alcuni personaggi, acquistare brani da ascoltare durante le battaglie e personalizzare la nostra Carta Giocatore. Non si tratta solo di un aspetto estetico, ma gli acquisti riguardano anche abilità che permettono di potenziare i nostri personaggi preferiti.
Alcuni di questi contenuti possono essere ottenuti raccogliendo le Sette Sfere del Drago; una volta raccolte, potremo invocare Shenron, Porunga e infine anche il Super Shenron. Attenzione però, perché non è così semplice ottenere le Sfere del Drago: in base alla sfera che cercheremo, potremo trovarla in determinate missioni della storia o soddisfacendo specifici requisiti.

Tecnicamente da Ultra Istinto!
Il gioco è stato sviluppato utilizzando interamente Unreal Engine 5, uno dei motori più performanti della nuova generazione. Dal punto di vista estetico, è un bel risultato, soprattutto per quanto riguarda i modelli poligonali dei personaggi. Anche gli effetti visivi sono spettacolari e mi hanno sbalordito per la loro qualità. Lo stesso vale per gli ambienti di gioco, molto curati e ricchi di dettagli, anche se alcune texture sono rifinite solo marginalmente.
Per quanto riguarda la stabilità, il gioco gira a 60 fps, il che aggiunge un valore notevole all’esperienza rispetto ad altri picchiaduro. Considerando quanto sia importante il framerate per titoli di questo genere, sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla stabilità, anche nelle scene più complesse. Le uniche note negative riguardano la telecamera, che non è sempre precisa, e alcune mosse corpo a corpo attivate al tocco, che non vengono sempre eseguite correttamente.
Ho giocato a DRAGON BALL: Sparking! Zero con il doppiaggio giapponese, che si conferma ancora una volta di altissima qualità. Anche le musiche sono spettacolari, accompagnate da una opening tratta direttamente da Dragon Ball Super!

Commento Finale
Posso finalmente confermare che DRAGON BALL: Sparking! Zero è l’episodio definitivo dedicato a Goku e compagni. La modalità storia è piacevole da seguire e arricchita da numerosi percorsi secondari che ne aumentano notevolmente la longevità. Il roster dei personaggi è immenso e sarà ulteriormente ampliato nel corso degli anni. Se tutto questo non fosse abbastanza, ci sono diverse modalità che prolungano ulteriormente l’esperienza di gioco. C’è ancora qualche piccolo problema di bilanciamento con alcuni personaggi, ma il team di sviluppo ha già confermato di essere al lavoro su questo aspetto.
Mi sento in dovere di consigliare questo episodio di Dragon Ball a tutti coloro che attendevano da tanto tempo questo momento, ma anche a chi cerca un titolo dedicato a Goku di grande qualità!
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