LumenTale: Memories of Trey – Recensione

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In queste ultime settimane ho avuto il piacere di giocare in anteprima a LumenTale: Memories of Trey su PC e Steam Deck. Si tratta di un titolo completamente sviluppato in Italia, nello specifico a Roma da Beehive Studios. Per chi non lo sapesse, il gioco ha avuto una campagna Kickstarter che ne ha permesso lo sviluppo. Per quanto riguarda la pubblicazione, invece, alle spalle c’è il grande colosso Team17.

Dopo aver esplorato il mondo di gioco in compagnia di Trey, sono pronto a parlarvi di quella che è stata la mia esperienza con LumenTale: Memories of Trey!

Scheda Gioco – Dark Editorial
Box Art Recensione

LumenTale: Memories of Trey

Sviluppatore: Beehive Studios
Distributore: Team17
Piattaforme: PC e Nintendo Switch
Uscita: 01/01/2025
Versione Analizzata: PC e Steam Deck

Un mondo in conflitto

Nel mondo di Talea prosperava un tempo la pace. Purtroppo questa venne meno quando il suo imperatore morì senza aver nominato un successore tra i suoi due figli gemelli. Proprio per questo scoppiò una grande guerra nell’impero, coinvolgendo gran parte della popolazione nel tentativo dei due pretendenti di conquistare il trono. Questo conflitto portò alla distruzione di intere città, travolgendo anche i civili in atroci sofferenze e facendoli vivere nel terrore più totale. In mezzo a tutto questo c’erano i Lumen, dei guardiani con il compito di proteggere i civili e mantenere l’ordine nel mondo degli esseri umani e non solo.

In questo mondo esistono delle creature chiamate Animon, esseri composti di Anivis, un’energia vitale che scorre all’interno del mondo. Sono creature che possono essere catturate e utilizzate sia come compagni ,sia come alleati durante la battaglia. Nella scena d’apertura vediamo un ragazzino chiamato Ales che, a causa di un conflitto tra Animon, ha perso i suoi genitori. Proprio per questo vive con lo zio. Durante una delle sue battute di esplorazione trova, in mezzo ai boschi, il protagonista Trey. Si tratta di un androide che ha perso la memoria.

Proprio da qui la storia inizia a prendere forma, impersonando il giovane androide che non ricorda il motivo per cui si trovasse lì né cosa fosse venuto a fare. Grazie ad Ales riusciamo a risvegliarci e a cominciare a conoscere gli Animon. È dal legame con queste creature che la narrazione prende il via. Dal punto di vista della storia, il racconto di LumenTale: Memories of Trey è davvero interessante. Ammetto che, pur non risultando sempre originale, offre dei momenti davvero ben scritti.

LumenTale: Memories of Trey - Recensione

Un Animon è per sempre

Come dicevo, il legame con gli Animon porta il nostro eroe a esplorare Talea, cercando di diventare anch’esso un Lumen. La narrazione, nelle prime ore, ci accompagna alla scoperta di tutte le meccaniche principali del gioco, funzionando come un grande prologo fino a quando non raggiungiamo un evento chiave che ci costringerà a spostarci. Dal punto di vista del gameplay, l’ispirazione a Pokémon è piuttosto palese, ma il gioco possiede una sua identità. All’interno della mappa sono presenti molti Animon, che scorrazzano liberamente nei luoghi che esploreremo.

Il nostro obiettivo è quello di avere una squadra sempre all’altezza da portare in battaglia. Potremo catturare le creature utilizzando il nostro Holoken, lanciandolo come se fosse uno yo-yo: il gioco aprirà una sequenza di tasti che dovremo premere con il giusto tempismo per far unire la creatura a noi.

LumenTale: Memories of Trey - Recensione

Varietà e scontri

All’interno di Talea sono presenti diversi Animon, ognuno caratterizzato da un’emozione: Rabbia, Paura, Calma, Gioia e Tristezza. Ovviamente non mancano resistenze e debolezze, con determinati elementi più efficaci contro altri. Le battaglie avvengono in pieno stile da gioco di ruolo a turni, dove potremo visualizzare nella schermata la sequenza dei turni, la nostra energia e quella dei nemici. Avremo a disposizione attacchi normali e tecniche, che potremo utilizzare spendendo gli appositi punti.

Bisogna stare molto attenti durante gli scontri, perché i nemici impiegheranno davvero poco ad avere la meglio. Ammetto che in alcune battaglie contro Animon più pericolosi ho riscontrato qualche difficoltà, nonostante fossi del livello giusto. Il livello di sfida di LumenTale: Memories of Trey è davvero ben calibrato e soddisfacente. L’ambientazione è molto varia e sono presenti in alcuni casi pure degli enigmi ambientali, che dovremo capire come risolvere sfruttando i nostri Animon.

Una meccaniche ci viene ripresa da Pokémon, è che potremo sfruttare le tecniche delle creature come se fossero delle MT, come ad esempio la distruzione di un masso o di un altro ostacolo. Potremo gestire i nostri Animon all’interno di quello che si chiama Anispace, uno spazio nel quale potremo gestire la nostra squadra.

LumenTale: Memories of Trey - Recensione

Un mondo in pixel

Dal punto di vista artistico, LumenTale: Memories of Trey sfoggia uno stile davvero spettacolare. Gli scenari sono molto vari, dai boschi alle città, e ogni dettaglio risulta ben curato e armonioso con il contesto. La regia ricorda molto quanto visto nelle opere in 2D-HD di Square Enix, con uno stile funzionale e una resa grafica davvero eccellente.

Versione Steam Deck

Ho giocato molto da Steam Deck a LumenTale: Memories of Trey. Il gioco è ottimizzato davvero bene, non ho avuto problemi di framerate e nemmeno di risoluzione. A mio avviso sulla console portatile di Valve il gioco riesce a mostrare ancora di più il suo potenziale!

Ad accompagnare il tutto c’è una colonna sonora sempre piacevole da ascoltare, che si accosta molto bene alla narrazione di LumenTale: Memories of Trey. Ho giocato al titolo per molte ore e ho riscontrato qualche piccolo problema durante l’esplorazione. Alcune volte l’attacco per catturare gli Animon mi dava degli input a vuoto, nonostante avessi colpito il nemico, e in certi combattimenti, selezionando una voce nel menù, non si apriva la schermata successiva.

Commento Finale

In queste settimane ho trovato in LumenTale: Memories of Trey una bella esperienza da vivere, soprattutto grazie a Steam Deck. Si tratta di un titolo che strizza sì l’occhio a Pokémon, ma che ha una sua identità. I ragazzi di Beehive Studios hanno svolto un lavoro eccellente, offrendo una narrazione interessante e un gameplay divertente. Peccato per alcune lacune tecniche e una varietà non sempre all’altezza.

Nonostante tutto, il risultato portato a casa dal team italiano è tutt’altro che basso. Se siete fan dei Pocket Monster di Nintendo, LumenTale: Memories of Trey potrebbe fare al caso vostro!

LumenTale: Memories of Trey
Riassumendo
LumenTale: Memories of Trey è un buon prodotto, che offre diverse ore di divertimento. Peccato per qualche piccola lacuna tecnica.
Pro
Narrazione interessante da seguire
Gli Animon sono divertenti da catturare
Stilisticamente ben curato
Contro
Alcuni bug durante l'esplorazione
La varietà viene meno man mano che si avanza nella storia
8
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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