Era l’ormai lontano 2012 quando uscì Lollipop Chainsaw su PlayStation 3 e Xbox 360. Il titolo diretto da SUDA51, all’anagrafe Goichi Suda, e scritto da James Gunn (sì, proprio quel James Gunn, che da Tromeo and Juliet passò a I Guardiani della Galassia, e ora lavora ai film DC per Warner Bros.) colse fin da subito la mia attenzione. Così tanto che lo acquistai al Day One. Anzi, la mia copia per PlayStation 3 arrivò due giorni prima, di mercoledì.
Quel mercoledì me lo ricordo ancora come fosse ieri. Rimasi per ore attaccata alla console, scoppiando a ridere a ogni battuta e affettando gli zombie armata di motosega e mosse da cheerleader.
Sul mio vecchio account PlayStation arrivai addirittura a guadagnare la coppa di platino, anche se solo tre anni dopo per colpa del trofeo Corsa alla medaglia, vittima di un famoso bug.
Per Natale, da parte di Federico, sotto l’albero ho trovato una copia di Lollipop Chainsaw RePOP e mi sono subito ributtata nella mischia degli zombie. Ho deciso, una volta finita questa nuova edizione, di parlarvene in un articolo dedicato!

Apocalisse zombie a suon di musica
Il diciottesimo compleanno di Juliet Starling si trasforma in un vero incubo quando la sua scuola, la San Romero, viene invasa dagli zombie. Dietro a tutto c’è un rituale magico che ha evocato cinque potenti zombie in aree diverse della scuola e delle aree circostanti. Juliet per fortuna non è solo una popolare cheerleader, ma anche una cacciatrice di zombie: starà a lei, assieme al fidanzato Nick, ridotto a una testa decapitata parlante, salvare il mondo e il suo compleanno.
Lollipop Chainsaw è un concentrato puro di satira, ironia, zombie e musica. In questa frase si può racchiudere tutta l’essenza del gioco. Chi apprezza un umorismo a tratti becero, ma che nasconde anche del black humor ben assestato quando si abbassa la guardia, troverà pane per i suoi denti con la creazione di SUDA51 e di Gunn.
Ognuno dei cinque potenti zombie è legato a un genere musicale diverso, come punk rock e death metal, e la versione originale ha delle tracce musicali davvero belle.

Sul fronte ludico non siamo di fronte a un hack ‘n’ slash particolarmente profondo, ma una volta sbloccate le varie combo disponibili è possibile creare delle serie di attacchi davvero letali. Pur non essendo il miglior gameplay mai visto nel genere, rimane comunque funzionale e molto divertente, con abilità speciali che ricordano subito la natura satirica del titolo.
La longevità è molto breve per finire tutti i sette livelli che compongono la storia, ma Lollipop Chainsaw punta sulla rigiocabilità. Trovare tutti gli zombie speciali (alcune delle loro descrizioni nell’Album Zombie fanno morire dal ridere!) e tutti i lecca lecca, così come superare i record di punteggio, sono motivi che mi hanno riportata, dopo tredici anni, a rigiocare per ore il titolo nella sua edizione RePOP.

La versione RePOP
Potreste dirmi: “Okay, mi hai fatto interessare al gioco, però le versioni PlayStation 3 e Xbox 360 sono rare. Com’è la vesione RePOP?”. Ecco, sono qui proprio per rispondere!
Lollipop Chainsaw RePOP è stato pubblicato da Dragami Games, e inizialmente doveva essere un remake vero e proprio. Successivamente il progetto si è trasformato in un’edizione rimasterizzata per PC e praticamente tutte le console odierne, con la versione Nintendo Switch 2 in arrivo quest’anno.
Questa nuova edizione mantiene tutta l’offerta ludica tale e quale, tranne l’aggiunta di alcuni costumi e il cambio della colonna sonora. Inoltre sono stati risolti alcuni dei bug presenti nell’originale. Sì, pure quello che impediva di ottenere il trofeo Corsa alla medaglia in più occasioni!
Vi confesso che alcune delle tracce inserite in questa riedizione sono solo una pallida ombra di quelle incluse nell’originale. Ho anche un aneddoto: durante la boss fight del Capitolo 5 mettevo in pausa ogni tre secondi perché sentivo il rumore di un trapano… Poi mi sono resa conto che era il brano della battaglia!
Nel caso non abbiate mai giocato il titolo di SUDA51 e di James Gunn, in ogni caso, vi consiglio di dare un’occhiata a Lollipop Chainsaw RePOP.

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