Tales of Berseria Remastered – Recensione

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Negli ultimi anni Bandai Namco ha deciso di riportare i suoi Tales of sulle console moderne, con delle vere e proprie rimasterizzazioni. Si tratta di una mossa davvero ottima, soprattutto per far conoscere meglio la serie a chi magari è più giovane, visto che ci sono capitoli che non sarebbe stato facile recuperare.

Ammetto che Tales of Berseria Remastered ha un che di nostalgico per me. Quando fu annunciato ero davvero in trepida attesa, soprattutto perché era ambientato nello stesso universo narrativo di Zestiria. A distanza di così tanti anni il titolo arriva nella sua forma migliore. Tra le aggiunte oltre al Negozio Gradi include tutti i DLC insieme a una serie di migliorie.

Scheda Gioco – Dark Editorial
Box Art Recensione

Tales of Berseria Remastered

Sviluppatore: D.A.G Inc.
Distributore: BANDAI NAMCO Entertainment
Piattaforme: PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC
Uscita: 27/02/2025
Versione Analizzata: PlayStation 5

Il ritorno di Velvet

Ad inizio della storia vediamo Velvet Crowe dentro una grande cella, dove al suo interno si scontra con un lupo mannaro. Il gioco ci porta a tempo addietro a quell’evento, dove la giovane ragazza vive in tranquillità con il fratello Laphicet. A prendersi cura di loro c’è pure Arthur, un esorcista e anche il marito della scomparsa sorella maggiore dei due. Durante quella che sembra essere una qualunque giornata, ricompare la fatidica luna rossa. Proprio in questa occasione la protagonista subisce un brutto trauma, portandola in un percorso di vendetta. A seguito di questo evento Velvet perde il braccio, ma le viene ripristinato con uno demoniaco.

Proprio da questo punto riprendiamo la storia di Tales of Berseria Remastered, con Velvet imprigionata nelle profondità da ormai tre anni. Grazie all’intervento di Seres, la Malak al servizio di Arthur, riesce a fuggire dall’isola, dandole anche gli strumenti per vendicarsi da chi le ha strappato tutto. Il gioco ci porta a esplorare diverse località del mondo di gioco, incontrando molti personaggi chiave, oltre a quelli che si uniranno a noi. La narrazione di Tales of Berseria Remastered rimane ancora oggi piacevole, ma sempre con un solo difetto: l’inizio è davvero lento, stenta a partire e bisogna essere davvero pazienti prima di entrare nel vivo.

Tales of Berseria Remastered - Recensione

Potenza rinnovata

Il sistema di combattimento del gioco è tra le cose che ho sempre più adorato. Abbiamo a disposizione un’ampia area di combattimento nella quale potremo scontrarci con i nemici. A nostra disposizione avremo le arti, che potremo attivare con i relativi tasti senza dover effettuare una serie di combinazioni tra analogico e tasti. Nel menù dedicato potremo impostare fino a quattro abilità differenti per ogni tasto, in modo da concatenare una combo devastante verso i nostri avversari. La progressione dei personaggi è molto organica, non richiede un grande farming durante la storia, ma se affrontiamo i giusti scontri il gioco sarà molto generoso.

Se falliremo uno scontro avremo la possibilità di ritentarlo nell’immediato o ripartire da prima della battaglia disattivando gli scontri casuali, in modo da esplorare con più serenità. Tra le migliorie inedite di questa nuova versione c’è la velocità dei personaggi durante l’esplorazione. Essendo uno degli elementi di cui tutti si sono lamentati, il team di sviluppo ha reso i personaggi più veloci durante l’esplorazione. Come dicevamo in prefazione, anche qui fin dall’inizio è possibile usare il Negozio Gradi per aiutarci nell’avventura, con i relativi modificatori.

Altri elementi sono rimasti totalmente invariati, come il sistema della cucina, ancora una volta interessante. Peccato però che non siano presenti contenuti secondari inediti, che aggiungano altri elementi alla storia del gioco. Sarebbe stata un’ottima occasione per arricchire alcuni dettagli su personaggi che non sono stati granché approfonditi nella storia principale.

Tales of Berseria Remastered - Recensione

Una rimasterizzazione buona

Per quanto, trattandosi di un titolo uscito su PlayStation 4, non fosse pieno di problemi grafici, i miglioramenti su next-gen è possibile avvertirli. I modelli poligonali risultano più chiari, meno smussati dall’aliasing. Purtroppo si poteva fare molto di più con le ambientazioni, che per quanto giovino della risoluzione migliorata, rimangono ancora oggi vuote e poco ricche di dettagli. A mio avviso si potevano arricchire di più queste aree, che avrebbero giovato di dettagli in più.

Il gioco fruisce perfettamente per tutta la sua durata, la stabilità del framerate è tra le cose che giocano a favore di Tales of Berseria Remastered. Ancora oggi la colonna sonora del gioco è davvero fantastica, Moto Sakuraba ha svolto un lavoro magistrale. A questo va aggiunto l’ottimo doppiaggio in giapponese, accompagnato da un’ottima traduzione in italiano.

Tales of Berseria Remastered - Recensione

Commento Finale

Posso dire con certezza che Tales of Berseria Remastered è una riedizione riuscita. A livello tecnico il gioco offre una stabilità unica, il tutto arricchito dal supporto 4K. Si sarebbe potuto fare di più per i contenuti inediti e per migliorare la qualità delle ambientazioni più vuote. Del resto, se amate la serie Tales of e volete rivivere l’avventura di Velvet al meglio, non potete farvi sfuggire questa edizione!

Tales of Berseria Remastered
Riassumendo
Tales of Berseria Remastered rimane un'esperienza piacevole, consigliata soprattutto a chi non ha mai vissuto la storia di Velvet Crowe!
Pro
Narrazione ancora oggi piacevole
Sistema di combattimento frenetico
Tutti i contenuti aggiuntivi
Quality of Life utili
Contro
Mancanza di contenuti inediti storia
Una maggiore cura per le ambientazioni
8
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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