Posso dire con certezza a distanza di quasi un anno che Indiana Jones e l’Antico Cerchio è una delle migliori produzioni uscite l’anno scorso su Xbox Series X|S, avendo apprezzato molto il lavoro svolto di MachineGames. Ammetto che aspettavo questo contenuto aggiuntivo da molto tempo, perché nonostante l’ottimo finale del gioco base, c’erano alcuni misteri che aspettavano ulteriori chiarimenti.
Finalmente Indiana Jones e l’Antico Cerchio: L’ordine dei Giganti è arrivato e ho avuto il piacere di vestire ancora una volta i panni del professore Jones.

Un nuovo mistero
Per poter giocare al contenuto aggiuntivo L’Ordine dei Giganti è necessario aver raggiunto il capitolo del Vaticano nella storia principale. Da quel punto in poi sarà possibile accettare una nuova missione che ci porterà a incontrare Padre Ricci, un sacerdote alla ricerca di aiuto per ritrovare un antico manufatto romano. La leggenda parla di un crociato senza nome, di statura gigantesca, che in vita non si tolse mai l’elmo. Padre Ricci è venuto a conoscenza di questa storia grazie a un testo che indica come l’elmo sia custodito in una camera segreta, nascosta da qualche parte nei meandri di Roma.
Come da tradizione, Indiana Jones parte subito all’avventura, scoprendo alcuni dei misteri che avvolgono l’Ordine dei Nephilim. Per quanto si tratti di un capitolo collocato a metà della storia, alcuni elementi narrativi risultano più godibili a campagna principale conclusa, dato che certi temi vengono approfonditi solo nelle fasi avanzate. Per completare questa nuova avventura servono circa quattro ore di gioco, una longevità più che buona considerando che si tratta di un DLC. Personalmente ho apprezzato molto la storia, anche se mi sarei aspettato qualche rivelazione in più sui Giganti, visto che ancora oggi alcune questioni restano in sospeso.

Pericoli incombenti
Non aspettatevi un’ambientazione vasta e interconnessa come nel gioco principale. Per questo contenuto aggiuntivo gli sviluppatori hanno deciso di concentrare gli sforzi in una singola area. Ci troviamo nei sotterranei di Roma, con la possibilità di esplorare anche alcune delle strade della città eterna. Sono proprio i luoghi e il level design a fare da protagonisti in questo DLC, che propone situazioni del tutto inedite rispetto a quanto visto lo scorso anno. Confesso che non mi sarei mai aspettato un lavoro curato come quello realizzato con L’Ordine dei Giganti, soprattutto considerando che si tratta di un’espansione ambientata in una mappa che in parte già conosciamo.
Le missioni che affronteremo sono variegate, e MachineGames ha sfruttato bene il tempo per proporci enigmi, sezioni stealth ed esplorazione. Ho trovato in particolare gli enigmi molto ispirati, soprattutto perché le soluzioni non sono così immediate come ci si potrebbe aspettare. Purtroppo, a causa del tempo limitato e di ambientazioni meno ampie, non troviamo grandi scene di combattimento come quelle apprezzate in Indiana Jones e l’Antico Cerchio. In compenso, però, sono stati introdotti nuovi nemici, non sempre semplici da abbattere se non si sfrutta una buona strategia.

Commento Finale
Posso confermare che Indiana Jones e L’Antico Cerchio: L’Ordine dei Giganti è un buon contenuto aggiuntivo per chi ha apprezzato le gesta di Indy. Aggiunge elementi narrativi che permettono di valorizzare ancora di più la storia, mentre i puzzle proposti risultano appaganti e ben congegnati. Mi sarei soltanto aspettato una maggiore chiarezza su alcuni aspetti narrativi che nel gioco principale erano rimasti in sospeso. Per il resto, se cercate una nuova avventura da vivere con Indy, non potete lasciarvi sfuggire questo DLC!
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