Da poco meno di un anno vi ho parlato di Moonlighter 2: The Endless Vault, quando è uscito nella sua versione in Accesso Anticipato su Steam. Ammetto che l’avventura di Will mi stava piacendo, soprattutto per i contenuti che offriva quella versione ancora non completa. Ora finalmente il gioco è stato rilasciato nella sua forma finale. Per l’occasione, oltre che su PC, è finalmente approdato per la prima volta su console.
Nelle scorse settimane mi è stato fornito l’accesso alla build completa del gioco, per esplorare al meglio Moonlighter 2: The Endless Vault. Dopo aver accompagnato il nostro prode eroe, sono pronto a parlarvene!

Dove tutto ha inizio
La narrazione prende inizio dalla stabilità del mondo che avevamo creato nel primo capitolo, dove Rynoka è ormai un luogo sicuro. Purtroppo, questa pace è destinata a durare davvero poco, con l’arrivo di Moloch che distrugge tutto, portando Will, tramite una forza interdimensionale, in una nuova terra chiamata Tresna. Si tratta di un posto che sta ancora raccogliendo i suoi pezzi, cercando di costruire una comunità in un luogo quasi abbandonato. Vediamo tutti i personaggi abbandonare quasi la speranza di tornare a casa, ma il nostro eroe Will non si abbatte. Questo perché cerca in un modo o nell’altro di trovare delle risposte per poter affrontare Moloch e far ritorno nella sua terra natia.
Quello a cui ci spinge Moonlighter 2: The Endless Vault è non abbatterci e rimboccarci ancora una volta le maniche. A cambiare le carte in gioco ci pensa proprio l’Endless Vault, un labirinto procedurale al cui interno sono presenti delle stanze segrete e delle risorse davvero ghiotte. Questo è il mistero al centro della nuova avventura di Will, il Vault è l’elemento portante della narrazione.
Per quanto in alcuni frangenti la storia sia solo un pretesto per permetterci di lavorare duramente insieme a Will, ammetto che la campagna principale è piacevole da seguire. Purtroppo, però, alcuni elementi sono abbastanza scontati. In compenso, i personaggi che fanno da protagonisti in questo capitolo sono interessanti e variegati, ognuno ha uno scopo ben preciso in questa nuova avventura.

La vita da mercante
Sul lato del gameplay, il gioco si suddivide nel lavoro da avventuriero e in quello da mercante. Perché sì, le due cose vanno di pari passo e sono parte integrante dell’esperienza finale di Moonlighter 2: The Endless Vault. Ogni volta che ci cimenteremo in battaglia, dovremo affrontare terribili nemici e prove di tutto rispetto, rendendo ogni scontro fatale. Le armi sono diverse e ammetto che ho impiegato del tempo prima di trovare il giusto assetto per affrontare il combattimento in maniera dinamica.
Nelle prime ore mi è capitato spesso di finire a terra durante una delle mie esplorazioni, anche perché i percorsi sono spesso imprevedibili. Quello a cui punta il gioco è offrirci una sfida sempre appagante, dove ogni minimo errore può costarci caro. Purtroppo alcune volte ho riscontrato dei problemi con le hitbox, non sempre precise.
A tutto questo va aggiunto che la raccolta degli oggetti durante le nostre spedizioni è assolutamente fondamentale. Il bottino che otterremo è il nostro pane quotidiano da vendere all’interno della bottega. Senza una buona esplorazione, non potremo fare affidamento su oggetti di qualità. Ogni qualvolta rientreremo nell’hub principale, potremo recarci alla nostra bottega, dove potremo mettere in vendita ciò che abbiamo ottenuto nel corso della partita. In base alla qualità dell’oggetto, potremo venderlo a un prezzo migliore. La cosa fondamentale è che dovremo capire i clienti che entrano, spronarli all’acquisto in maniera corretta. Questa parte gestionale rende l’esperienza di gioco davvero divertente ed è importante soprattutto per racimolare dei soldi per potenziarci.

Tecnicamente solido
Dal punto di vista estetico, il gioco offre un lato artistico davvero eccellente, colorato e dalle palette vivide. Ammetto che Moonlighter 2: The Endless Vault è uno dei titoli che più mi ha colpito l’anno scorso dal punto di vista artistico su PC. I personaggi e il character design restano ancora una volta promossi, soprattutto perché si sposano davvero bene con le nuove ambientazioni.
A tutto questo però va aggiunto un elemento fondamentale dell’esperienza: la colonna sonora di Moonlighter 2: The Endless Vault è di tutto rispetto, e presenta delle tracce memorabili. Anche gli effetti sonori sono convincenti e riescono a donare una sensazione piacevole per tutta l’esperienza.
Steam Deck
GiocabileDiverse mie partite le ho effettuate direttamente dalla mia Steam Deck. Devo ammettere che il gioco, essendo verificato, si comporta decisamente bene sulla console portatile di Valve. La batteria ha un’autonomia fino a un massimo di tre ore, in base agli effetti a schermo. Il framerate è molto stabile, oscillando tra i 40 e i 45 FPS.
Commento Finale
Posso confermare che Moonlighter 2: The Endless Vault è un titolo davvero divertente. La sua versione finale offre un quantitativo di ore elevato, tra combattimenti di giorno e vendita degli oggetti di notte. La narrazione, per quanto scontata, l’ho trovata interessante. Peccato per una certa ripetitività dei nemici a lungo andare, ma per il resto il titolo si difende bene. Il team di Digital Sun ha svolto un lavoro magistrale e, se avete amato il primo capitolo, non potete farvi scappare Moonlighter 2: The Endless Vault!




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