Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition
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Wo Long: Fallen Dynasty – Recensione versione Nintendo Switch 2

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Mentre siamo nella trepidante attesa di Wo Long 2: Wings of Ember, Team Ninja ha ben pensato di far arrivare Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition su Nintendo Switch 2, in modo che i giocatori sull’ibrida della casa di Kyoto siano pronti per il rilascio del secondo capitolo.
Il gioco era originariamente uscito su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S, ed era disponibile sul catalogo Xbox Game Pass fin dal Day One. Un anno dopo fu rilasciata la Complete Edition, che includeva anche le tre espansioni.

Ho avuto l’occasione di tornare ancora una volta sul gioco, testandolo per bene su Nintendo Switch 2 sia in modalità portatile, sia fissa. In questa recensione mi concentrerò soprattutto sul lato tecnico della produzione. Per maggiori informazioni su Wo Long: Fallen Dynasty vi rimando alla nostra recensione della Complete Edition su PC.

L’eroe senza nome

Siamo nel pieno della guerra dei Tre Regni, iniziata con la rivolta dei Turbanti Gialli iniziata nel 184 d.C.. Siamo un guerriero senza nome che, proprio nel pieno del conflitto, si trova ad affrontare il misterioso Taoista, il quale sta seminando ulteriore caos e distruzione in questo periodo turbolento.
Ci troviamo a dover intervenire in molte battaglie fondamentali per l’esito della guerra, e nel farlo incontriamo tantissime figure storiche importanti. Da Lu Bu a Zhang Jiao, passando per il generale Cáo Cāo. Che siano nostri alleati o temibili nemici potenziati dal Taoista, il nostro destino è legato a doppio filo con i loro.

La narrazione di Wo Long: Fallen Dynasty è molto piacevole, con tanti momenti epici e battaglie mozzafiato.
Apprezzo molto che Team Ninja abbia scelto di ambientare il gioco in un periodo storico che finora si era visto solo nelle serie Romance of the Three Kingdoms e Dynasty Warriors, altre due serie targate Koei Tecmo. Tipo di scelta che, secondo me, fu vincente anche per Rise of the Ronin, ambientato invece nella poca sfruttata (videoludicamente parlando) Era Bakumatsu.

La Complete Edition include le espansioni La battaglia di Zhongyuan, Conquistatore di Jiangdong e L’insurrezione di Jiangxiang. Si tratta di tre contenuti corposi, che vanno ad approfondire alcuni personaggi e propongono delle missioni principali e secondarie. Non solo, vengono introdotte tre nuove armi, una per DLC, davvero divertenti da utilizzare.

Wo Long: Fallen Dynasty Zhao Yun

Sul campo di battaglia

Il sistema di combattimento di Wo Long: Fallen Dynasty è adrenalinico e appagante. Schivare e contrattaccare è fondamentale per superare gli scontri più ostici, e il gioco offre svariate battaglie impegnative, così come caricare la barra dello spirito. Questa si carica attaccando ed effettuando parry, permettendoci di utilizzare Arti Marziali, Stregonerie e potenti attacchi pesanti. Bisogna stare attenti a non scaricare totalmente lo spirito, perché se venissimo colpiti si verrebbe storditi.

Fondamentale è il Grado Morale, un valore che aumenta sconfiggendo i nemici e piazzando le bandiere. Di queste ne esistono due tipi: i checkpoint , dove possiamo spendere i punti per potenziare il personaggio e imparare nuove Stregonerie, e delle bandiere minori che alzano solo il Grado Morale. Il valore aumenta anche uccidendo i nemici con un attacco a sorpresa o con un critico. Questo valore influenza il danno che infliggiamo e quello che subiamo.
Essere sconfitti da un nemico non solo ci fa perdere i punti esperienza, e dobbiamo sconfiggere il nemico che ci ha uccisi per recuperarli, ma abbassa anche il nostro Grado Morale.

Screenshot in modalità performance

Su Nintendo Switch 2 tra dock e portatile

In un titolo come Wo Long: Fallen Dynasty, la fluidità è estremamente importante. Negli scontri più concitati basta un calo di frame rate o un input lag a dettare il nostro fallimento, quindi ho messo sotto torchio il titolo, specialmente nella modalità portatile. Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa: a livello di frame rate la giocabilità è ottima, con input sempre reattivi anche nelle battaglie all’ultimo parry. Ho provato entrambe le impostazioni grafiche, e con entrambe non ho riscontrato problemi, riuscendo a giocare senza alcun problema.
Inoltre, i caricamenti sono davvero rapidi, permettendoci di tornare subito in azione dopo una sconfitta devastante.

Modalità qualità

Non si tratta, però, di un porting perfetto e mi sarei aspettata di più dal lato visivo. Come vi dicevo prima, il gioco ha due impostazioni grafiche, una per un livello di dettaglio maggiore e l’altra che dà la priorità ai FPS. Con Nintendo Switch 2 in modalità portatile siamo obbligati a scegliere la modalità prestazioni, in quanto quella che favorisce la resa grafica è utilizzabile solo in docked.
Dallo schermo della console la resa in modalità prestazioni è abbastanza piacevole, grazie anche alla grandezza ridotta dello schermo, anche se già si può notare un livello di dettaglio non molto alto e alcuni pop up, specialmente delle luci e delle ombre. La modalità prestazioni con la console nel dock, invece, è estremamente sgranata e con dettagli davvero bassi, al punto che sono corsa subito nel menù principale a cambiare l’impostazione.

Alla fine dei conti la giocabilità è ottima, ma secondo me si sarebbe potuto fare di più per quanto riguarda la resa grafica. Nel momento, poi, in cui su portatile si può utilizzare solo la modalità prestazioni, e quello in cui suddetta modalità ha una brutta resa sul grande schermo, ha davvero senso implementare la scelta?

Stesso punto, modalità prestazioni

Dinastia caduta

Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition è ancora una volta un ottimo titolo che offre un’esperienza longeva e divertente, piena di sfide per coloro pronti a coglierle. Su Nintendo Switch 2 la giocabilità è ottima, con un’esperienza fluida anche nei momenti più concitati, anche se mi sarei aspettata una maggiore cura per quanto riguarda il comparto visivo.
Si tratta comunque di un titolo che consiglio vivamente ai giocatori su Switch 2 che non hanno ancora avuto modo di recuperarlo. Nonostante i difetti grafici, è un’esperienza fluida e priva di bug, oltre che un titolo che ha segnato il 2023 in modo più che positivo!

Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition
Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition - Switch 2
Riassumendo
Wo Long: Fallen Dynasty Complete Edition è ancora una volta un gioco longevo con una buona sfida e un gameplay appagante. Su Nintendo Switch 2 mostra il fianco ad alcune mancanze sul fronte grafico.
Reader Rating0 Votes
0
Pro
Gameplay divertente e appagante
Ottimo livello di sfida
Frame rate stabile in modalità fissa e portatile...
Contro
...però la modalità prestazioni è estremamente sgranata, specialmente da docked
Modalità qualità solo da docked
7.8
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Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

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