MULLET MADJACK – Recensione versione Nintendo Switch

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A distanza di quasi due anni torniamo su queste pagine per parlarvi di MULLET MADJACK, che Phimie ha già recensito nella sua prima incarnazione su PC. Finalmente il titolo è disponibile su Nintendo Switch e, per l’occasione, ho deciso di lanciarmi nella mischia con il boomer shooter di HAMMER95.
Ci sono alcune differenze rispetto al lancio della versione PC, perché nel frattempo il titolo ha ricevuto nuovi aggiornamenti e contenuti, senza contare la traduzione in italiano.

Dopo aver portato a termine la scalata verso la salvezza della principessa, sono finalmente pronto a parlarvi di MULLET MADJACK per Nintendo Switch!

Scheda Gioco – Dark Editorial
Box Art Recensione

MULLET MADJACK

Sviluppatore: HAMMER95
Distributore: Epopeia Games, HAMMER95
Piattaforme: Nintendo Switch
Uscita: 30/04/2026
Versione Analizzata: Nintendo Switch

Pochi secondi alla morte!

La narrazione di MULLET MADJACK ci propone un mondo dominato dai Robillionari, una classe che controlla tutto. Ci troviamo nell’anno 2090, dove la tecnologia ha raggiunto livelli avanzatissimi e la società segue regole ben diverse da quelle odierne. Al centro della storia troviamo Mr Bullet, che ha rapito un’influencer vergine per compiere un rituale. Per salvarla, la Peace Corp cerca un Moderatore capace di affrontare l’impossibile e mantenere il sangue freddo. Proprio per questo viene scelto Jack, che ha bisogno ogni dieci secondi di una dose di dopamina per rimanere in vita.

Per accumulare tempo dovremo uccidere i Robillionari e i loro sgherri. Ogni eliminazione ci assegna punti e aumenta il tempo rimasto prima della morte. Il premio promesso al nostro eroe non è altro che un paio di scarpe nuove da collezione. La narrazione vuole mostrare come la società attribuisca valore a cose davvero futili. Una delle cose che più mi piace di MULLET MADJACK sono le continue citazioni a opere del passato, ad anime e videogiochi. Tra queste spicca soprattutto quella a Kenshiro, la più ricorrente.

Per raggiungere la fine della storia dovremo scalare ben ottantadue piani, affrontando ogni dieci livelli un Robillionario. La durata è piuttosto contenuta: conoscendo già il gioco ho impiegato meno di due ore per completarlo, ma normalmente può richiedere leggermente più tempo, in base anche alla difficoltà scelta all’inizio. Il titolo punta molto sulla rigiocabilità, invitando il giocatore a mettersi alla prova con sfide più elevate.

MULLET MADJACK - Recensione versione Nintendo Switch

Tra una finisher e l’altra!

Alla base il gioco è un boomer shooter. L’azione scorre in modo dinamico e veloce. All’inizio avremo un’arma disponibile, che potremo cambiare alla fine di ogni piano, quando ci verranno proposti dei potenziamenti. Tra questi, oltre alle armi, troviamo anche perk che potremo portarci dietro fino alla fine dei dieci piani correnti. La cosa più importante durante le battaglie è effettuare uccisioni spettacolari: più danni infliggeremo e più secondi otterremo. Il limite resterà sempre di dieci secondi, ma potremo ampliarlo con dei lecca-lecca che funzionano da perk. In base alla difficoltà scelta, i secondi disponibili possono aumentare o diminuire.

Capire come è strutturato ogni ambiente è fondamentale, perché potremo sfruttare le trappole presenti nello scenario per ottenere vantaggi. Man mano che avanzeremo incontreremo anche ostacoli che ci faranno perdere tempo, come pedane da saltare o porte chiuse da aprire rompendo una a una le catene. Ho apprezzato molto la varietà dei nemici, soprattutto perché a ogni piano si aggiunge sempre qualcosa di nuovo capace di metterci i bastoni tra le ruote. Certo, alle difficoltà più alte diventa un vero inferno, perché il gioco non fa sconti. In una delle modalità più impegnative, se moriamo ripartiamo completamente da capo.

I boss sono davvero interessanti e ognuno propone una meccanica diversa. Anche loro nascondono citazioni ad altre opere, e ho apprezzato molto questa varietà. L’unica nota dolente è che alcuni risultano fin troppo semplici rispetto ad altri, una volta capita la tattica. In compenso il gioco offre un arsenale davvero notevole: tra armi da fuoco e katane, è possibile costruire un equipaggiamento letale in MULLET MADJACK.

MULLET MADJACK - Recensione versione Nintendo Switch

Qualche scivolone tecnico

Se con la versione PC non avevamo riscontrato problemi tecnici, non posso dire lo stesso della versione Nintendo Switch. Uno dei problemi principali che ho riscontrato è che, in alcune fasi del gioco, il titolo crashava riportandomi alla home della console. Durante la mia esperienza ho subito due crash, che purtroppo mi hanno costretto a riaffrontare da capo i dieci blocchi di piani che stavo completando in quel momento. Anche i caricamenti tra un piano e l’altro sono molto più lunghi rispetto alla versione PC.

Dal punto di vista del framerate, invece, il titolo rimane davvero solido. Ho giocato a MULLET MADJACK su Nintendo Switch 2 e, sotto questo aspetto, confesso di essere rimasto soddisfatto.

Ancora una volta la colonna sonora del gioco è davvero spettacolare e riesce a trasmettere la giusta adrenalina tra una dose di dopamina e l’altra. Anche il doppiaggio in inglese è molto convincente e richiama perfettamente lo stile anni Ottanta che la produzione ha voluto creare.
Ho apprezzato anche la traduzione dei testi in italiano, introdotta dopo il lancio del gioco su PC.

MULLET MADJACK - Recensione versione Nintendo Switch

Commento Finale

Per tutti coloro che non hanno ancora giocato a MULLET MADJACK, questa è l’occasione giusta. La versione Nintendo Switch è davvero ben realizzata, e i crash che ho riscontrato sono già in corso di risoluzione da parte degli sviluppatori. Bisogna però entrare a patti con un aspetto preciso: il titolo non punta sulla longevità, ma sulla voglia di ritentare continuamente le partite e migliorarsi run dopo run. A mio avviso si tratta di un ottimo boomer shooter!

MULLET MADJACK
Riassumendo
MULLET MADJACK è un boomer shooter solido. Ha un'ottima rigiocabilità e un gameplay adrenalinico!
Pro
Gameplay adrenalinico e divertente
Esteticamente sublime
Colonna sonora e doppiaggio di buona fattura
Contro
Qualche crash fastidioso durante le sessioni
Caricamenti non sempre immediati
8
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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