I Nostri Game Awards 2021
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I Nostri Game Awards 2021

I Game Awards di quest’anno si sono tenuti ormai da quasi una settimana, come al solito con non poche discussioni in merito ai vari candidati e altrettante sui vincitori scelti.

Noi di Roll ‘n’ Play, però, abbiamo deciso di non concentrarci per il momento sull’evento. Invece, la nostra scelta è stata quella di realizzare delle nostre premiazioni personali, con tutti quei giochi che ci hanno colpito nel corso dell’anno.

Miglior Action/Shooter

Phimie: Resident Evil Village non era un titolo che stavo particolarmente aspettando. Tuttavia, una volta avviato su PlayStation 5, me ne sono innamorata. Quello che Resident Evil riesce a fare è continuare magistralmente la trama del settimo capitolo, portando evoluzione nella serie senza però dimenticare le sue origini.

Clowen: Per me il premio va di diritto a Resident Evil Village. Un titolo che aspettavo ansiosamente, che si è rivelato uno dei migliori della serie. Fino alla fine ha mantenuto alto il livello della produzione.

Miglior Platform

Phimie: Non solo è un ottimo platform, It Takes Two è anche uno dei giochi in co-operativa locale che più mi ha divertita nel corso del 2021. Non penso sia un titolo perfetto, tutt’altro, poiché alcuni livelli a metà gioco sono decisamente meno ispirati rispetto ad altri, ma è di sicuro un gioco da recuperare se cercate qualcosa da giocare con un amico o con la vostra dolce metà.

Clowen: It Takes Two è stata la sorpresa più bella di quest’anno. Mi ha divertito tantissimo in modalità co-operativa, inoltre ha tantissimi elementi interessanti, mai stancante e soprattutto artisticamente ispirato. Consigliato assolutamente se siete alla ricerca di un buon platform.

Miglior RPG

Phimie: Lo aspettavo da anni e alla fine è stato rilasciato. Shin Megami Tensei V è tutto ciò che aspettavo da Atlus e pure qualcosina di più. Ho superato ora le trenta ore di gioco, ma il titolo ha già guadagnato il titolo di uno dei miei RPG preferiti.

Clowen: Il premio lo assegno a Shin Megami Tensei V, titolo che aspettavo da tempo immemore. Per la prima volta Atlus è riuscita, dopo anni, a donare a noi fan della serie un “leggero ritorno” alle origini. Sono a una ventina di ore, ma la qualità è piuttosto alta, divenendo uno dei migliori titoli mai giocati su Nintendo Switch.

Miglior Indie

Phimie: Twelve Minutes riesce a segnare nella sua breve esperienza. L’evoluzione della storia durante i vari loop temporali ci sorprende e colpisce quando meno ce lo aspettiamo. Secondi prima della rivelazione finale arriviamo alla realizzazione di ciò che i personaggi stanno per dire e non possiamo non rimanere sotto shock mentre il finale si spiega davanti ai nostri occhi.

Clowen: Return of the Obra Dinn è quell’indie che non mi aspettavo di giocare. Il suo stile unico e il suo modo di raccontare mi hanno completamente stregato. La storia mi ha tenuto incollato allo schermo fino alla fine della sua durata. Un capolavoro che consiglio vivamente.

Miglior Trama

Phimie: Per me anche questo premio va a Twelve Minutes, il quale dimostra che un intreccio, se ben scritto e diretto, può tenere incollati allo schermo con il fiato sospeso.

Clowen: NieR Replicant ver.1.22474487139… è il titolo che narrativamente mi ha colpito di più. Ammetto che avevo già giocato Gestalt, ma questa nuova versione mi è entrata dritta nel cuore, più della prima volta.

Miglior Direzione Artistica

Phimie: Road 96 non solo colpisce per le tematiche trattate in un momento storico così delicato, ma anche per la sua direzione artistica magistrale. Uno stile che rimane impresso fin dal primo trailer visto, ma anche mesi dopo essere giunti ai titoli di coda.

Clowen: Gris è artisticamente superbo. I suoi colori pastellosi donano un’esperienza completamente originale e artisticamente fuori scala. Uno stile unico e che riesce a differenziarsi da altre produzioni dello stesso genere.

Miglior Colonna Sonora

Phimie: Aerial_Knight’s Never Yield purtroppo non brilla come dovrebbe in merito al gameplay e alla sua longevità inesistente, ma la colonna sonora è quella che mi è rimasta impressa nel corso di tutto il 2021.

Clowen: Nonostante ancora debba raggiungere la fine dell’espansione, il mio premio è riservato a Final Fantasy XIV: Endwalker. Il sonoro è ancora una volta sublime: le tracce composte da Masayoshi Soken sono superbe e aggiungono quel tocco di Epilogo che noi fan dell’MMORPG meritavamo.

Miglior Contenuto Aggiuntivo

Phimie: //

Clowen: Final Fantasy VII Intergrade: Intermission è il contenuto aggiuntivo che ci meritavamo. La storia di Yuffie è ben scritta, e si conclude con un finale strappalacrime e a dir poco emozionante. Il costo è esiguo a mio avviso, visto che mi ha tenuto incollato per più di sei ore.

Miglior Esclusiva

Phimie: L’ho provato solo brevemente per ora, e per questo non l’ho inserito in altre categorie, ma Returnal è quella che ritengo la miglior esclusiva rilasciata nel corso del 2021. Originale e ispirato sia nella formula di gameplay, sia nell’ambientazione, Returnal è un must per i possessori di PlayStation 5.

Clowen: Nonostante sia uscito l’anno scorso, quest’anno è stata rilasciata una versione per nuova generazione, Ghost of Tsushima: Director’s Cut esalta il fascino della produzione di Sucker Punch per l’ennesima volta. Ho gradito molto la rivisitazione per la nuova generazione, ancora una volta ho apprezzato la storia di Jin Sakai e compagni.

Miglior Annuncio dell’Anno

Phimie: Quello che per me è stato il Miglior Annuncio del 2021 è arrivato proprio durante i Game Awards. Si tratta di Alan Wake 2, il quale con un brevissimo teaser è riuscito a rubare la scena.

Clowen: Quando è stata annunciata l’espansione di Endwalker di Final Fantasy XIV ho avuto i brividi. Inutile dirvi che è stato il miglior annuncio di quest’anno.

Peggior Gioco dell’Anno

Phimie: Molti me ne vorranno, ma personalmente penso che Life is Strange: True Colors sia il peggior titolo che io abbia giocato durante tutto il 2021. Poco ispirato e dalla trama prevedibile sin dalle prime battute, ma che si difende agli occhi del pubblico cercando di trattare tematiche anche serie, True Colors non è riuscito a colpirmi una volta che ho guardato sotto alla patina fatta dei colori delle emozioni.

Clowen: Non ho giocato a molti titoli brutti, ma Life is Strange: True Colors è il peggior titolo di quest’anno. Una storia poco ispirata, che mi ha annoiato quasi dalle prime ore, a causa di un andamento fin troppo banale e prevedibile. Il racconto è incoerente con ciò che succede durante la storia, rendendolo così il peggior Life is Strange mai rilasciato.

Miglior Titolo Giocato Non Uscito nel 2021

Phimie: Quest’anno, oltre a vari titoli rilasciati nel corso del 2021, ho avuto modo di recuperare tanti titoli validi usciti negli anni passati. God of War (2018) è quello che più mi ha divertita ed emozionata nel corso dell’anno, al punto di avermi resa impaziente per il prossimo rilascio del seguito.

Clowen: Lo Spin-Off di Yakuza, Judgment mi ha stregato completamente. Si tratta di una perfetta ode alla città di Kamurocho e ai film investigativi. Ha una delle migliori

Miglior Titolo Giocato del 2021

Phimie: Per questa mia personale nomina devo fare un’importante distinzioni tra titoli nuovi e rimasterizzazioni. Se avessi dovuto scegliere escludendo quest’ultima categoria, avrei incoronato Resident Evil Village come Gioco del 2021 per me. Non volendomi porre questa limitazione, il mio personalissimo Gioco del 2021 è Alan Wake Remastered, titolo in grado di colpirmi e sorprendermi più di qualsiasi altro titolo uscito nel corso dell’anno.

Clowen: NieR Replicant ver.1.22474487139… è il miglior titolo mai giocato quest’anno. Ammetto che il premio è stato conteso con Resident Evil Village, che reputo il secondo migliore di quest’anno. La produzione di Yoko Taro mi ha ancora una volta stregato, insieme alla nuova “sotto-trama” che mi ha strappato via qualche lacrima.