Dopo tanti anni di assenza la serie di Shinobi è pronta a tornare in grande stile. SEGA ha confezionato un capitolo di tutto rispetto per riportare in azione il leggendario Joe Musashi. Ho avuto il piacere di giocare al titolo nelle scorse settimane e devo dire che sono rimasto rapito non solo per il suo stile ma anche per tutto ciò che riguarda il gameplay.
Questo è senza ombra di dubbio l’anno del ninja. A inizio anno è uscito Ninja Gaiden 2 Black, presto arriverà il quarto capitolo e di recente è stato pubblicato Ninja Gaiden: Ragebound, uscito solo qualche settimana fa. A portare avanti ulteriormente l’anno del ninja ci pensa anche SHINOBI: Art of Vengeance, che ho avuto modo di giocare su Xbox Series X!
SHINOBI: Art of Vengeance
Sviluppatore: Lizardcube
Distributore: SEGA
Piattaforme: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC
Data di uscita: 29/08/2025
Una leggenda
Il protagonista della storia è il leggendario Joe Musashi, un maestro delle arti ninja. Dopo il suo ritorno al villaggio scoprirà che i suoi amici e tutto ciò che aveva più caro sono stati tramutati in pietra. Dietro a questo meschino attacco si cela Lord Ruse, capo dell’organizzazione ENE Corp, che ci braccherà per tutto il corso della storia.
La narrazione non è il punto forte di SHINOBI: Art of Vengeance e non cerca nemmeno di diventarlo. Nonostante questo i cinque atti che compongono l’avventura sono interessanti e piacevoli da giocare. Pur non offrendo una trama particolarmente originale, il racconto si mantiene su buoni livelli e funziona bene come contorno all’azione. La storia è stata strutturata in modo da risultare comprensibile anche a chi non ha mai giocato nessun capitolo della serie. Questo perché il titolo è a tutti gli effetti un reboot, che riprende solo alcuni elementi familiari ai fan di vecchia data. La sua durata si attesta sulle otto ore se affrontato a difficoltà standard.
Avremo una mappa in cui sarà possibile interagire con i vari stage, controllare i nostri equipaggiamenti e verificare quanto abbiamo completato un determinato livello, in modo da poter ambire al 100% di completamento.
Una cosa che ho apprezzato particolarmente è la possibilità di modificare la difficoltà, opzione che permette di personalizzare l’esperienza intervenendo, ad esempio, sui danni inflitti dai nemici o sui danni da caduta. In questo modo il gioco risulta accessibile a un numero maggiore di giocatori.

Sangue da Shinobi
A pad alla mano SHINOBI: Art of Vengeance è davvero un gioiellino. Le combo che possiamo effettuare sono variegate e personalizzabili in base a quelle che acquisteremo nel relativo shop spendendo la moneta di gioco. Avremo a disposizione una barra dell’energia e quella del ninpo, e quest’ultima ci permetterà di eseguire degli attacchi magici sfruttando la sua carica. La cosa che ho apprezzato di più è l’Esecuzione, una mossa finale inedita nella serie che è possibile infliggere se riusciremo a riempire la barra bianca dello sfinimento dei nemici, permettendoci così di tagliarli e ucciderli all’istante.
A tutto questo bisogna aggiungere una mossa speciale ancora più letale, che sarà possibile eseguire soltanto una volta che la barra attorno al ritratto del protagonista sarà completamente piena. Questa si caricherà ogni volta che riceveremo del danno, permettendoci così di sfoggiare la massima potenza di Joe e bruciare tutto ciò che si trova a schermo. Questa tecnica potrà essere ulteriormente personalizzata nel corso della storia, una volta che avremo sbloccato nuovi potenziamenti.

Difficoltà sempre più grandi
I nemici risultano molto agguerriti nel corso della storia e spaziano da quelli che è possibile uccidere con pochi fendenti a quelli più coriacei, pronti a darci filo da torcere. La cosa che ho apprezzato maggiormente da parte di LizardCube è l’attenzione posta sull’utilizzo delle combo e su come, se incatenate correttamente, riescano a restituire un risultato davvero soddisfacente.
A volte le ondate di nemici risultano forzate: in alcuni casi queste sono interminabili e sembrano inserite per allungare i livelli, finendo con lo spezzare il ritmo.
Per quanto riguarda i Boss, devo dire che li ho trovati molto interessanti. Alcuni richiedono tattiche ben precise, come l’annientamento degli scudi o l’individuazione di un punto debole da colpire. Alcune volte però la difficoltà non si è rivelata del tutto convincente a livello normale, rendendo i Boss facilmente abbattibili.
Il gioco offre una struttura dei livelli molto ampia e, in più di un’occasione, mi è capitato di perdermi durante l’esplorazione. All’interno della mappa sono presenti diverse monete secondarie da raccogliere che possono essere investite nel negozio per ampliare l’inventario. In alternativa si possono trovare battaglie facoltative contro gli Élite, che spesso propongono ondate di nemici più coriacei.

Uno stile unico
Dal punto di vista artistico, SHINOBI: Art of Vengeance è un vero capolavoro. Gli sfondi che accompagnano la nostra avventura nei panni di Joe Musashi sono maestosi e sempre variegati. Si passa da livelli ambientati sui tetti a quelli in un mercato del pesce. La struttura degli stage rende l’esplorazione ancora più divertente. Sul piano artistico sono state investite molte risorse e la qualità che ne è emersa è di altissimo livello.
Lo stesso si può dire per il doppiaggio giapponese: sebbene il protagonista non sia doppiato, i suoi compagni risultano molto convincenti, così come gli antagonisti che ci inseguono in questa nuova avventura.
La colonna sonora è molto energica e capace di dare il giusto slancio per affrontare i livelli del gioco.
Dal punto di vista del framerate, su Xbox Series X non ho riscontrato alcun problema. Il gioco è riuscito a mantenere un’ottima stabilità anche nelle zone più affollate di nemici e con numerosi effetti particellari a schermo. Il lavoro di ottimizzazione svolto da LizardCube è decisamente promosso!

Commento Finale
SHINOBI: Art of Vengeance si conferma un gioiello da non perdere per gli amanti dei titoli 2D o per chi aspettava da così tanto tempo un nuovo capitolo sul leggendario Joe Musashi. La storia non sarà il punto forte della produzione, ma il titolo offre un gameplay adrenalinico, fresco e divertente. A tutto questo si aggiunge un comparto grafico di alta qualità, dallo stile unico e con una stabilità impeccabile!

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