È già passato poco più di un anno da quando vi ho parlato di Skate Story. Avevo avuto modo di provare una build estesa grazie a Devolver Digital, che è durata all’incirca un’oretta abbondante. Il titolo di Sam Eng ha catturato fin da subito la mia attenzione. Adesso ho finalmente messo le mani sulla versione completa del gioco, avanzando con lo skateboard tra grind e kickflip alla ricerca di risposte nell’oltretomba.
Dopo averlo giocato su PC e anche su Steam Deck, sono pronto a raccontarvi la mia esperienza con il gioco nella versione completa!
Skate Story
Sviluppatore: Sam Eng
Distributore: Devolver Digital
Piattaforme: PC, PlayStation 5, Nintendo Switch 2
Data di uscita: 08/12/2025
Tempo di Ollie!
Quello che impersoniamo noi è un demone, che vuole raggiungere nuovamente il mondo dei vivi. Eppure gli viene data una possibilità dal Diavolo, la cui proposta è molto semplice: raggiungi la Luna e, una volta fatto, dovrai divorarla. Una volta completato il compito, il Diavolo ci darà la possibilità di lasciare l’oltretomba, però non si tratta di un’impresa così semplice. Per complicarci le cose, decide di trasformare il nostro corpo in vetro, perché così dovremo prestare maggiore attenzione durante le nostre acrobazie nel raggiungere il nostro obiettivo. Man mano che avanzeremo nella storia, scenderemo sempre più giù, verso le città in basso, con ancora più pericoli ad aspettarci.
La storia di Skate Story non è tra le più originali, ma la premessa è sicuramente interessante. Si tratta di un viaggio molto onirico, alla ricerca di una possibilità per tornare nel mondo dei vivi, cercando di adempiere al patto con il Diavolo. La narrazione si svolge in nove capitoli, che diventano sempre più tetri e opprimenti (in senso buono) prima di raggiungere il nostro obiettivo. Per portare a termine il gioco sono necessarie all’incirca sette ore, che possono diminuire se si riesce a superare con facilità determinati stage.

Lotta contro il vetro
Una volta iniziato il gioco avremo a disposizione diversi trick basilari, che ci permetteranno di fluttuare in aria effettuando delle acrobazie più semplici. Eppure, nell’ambientazione è nascosta gran parte dell’anima dell’esperienza, dato che sarà possibile interagire con quasi ogni elemento per effettuare dei grind a piena velocità, cercando però di non colpire un ostacolo, poiché il nostro personaggio andrà completamente in frantumi essendo fatto di vetro. Nelle prime fasi è normale finire spesso in mille pezzi, perché capire come guidare al meglio lo skateboard non è affatto semplice. Non fatevi ingannare dall’inizio del gioco: l’ambientazione spesso ci mette in seria difficoltà, proponendoci una serie di sfide che ci daranno filo da torcere.
Anche per passare da un’area all’altra i percorsi saranno costellati di spine e ostacoli, pronti a distruggerci in un attimo. Eppure, prima di poter raggiungere la luna dovremo affrontare degli esami, che non sono altro che missioni assegnate interagendo con alcuni degli abitanti dell’inferno. Spesso queste si riducono alla raccolta di oggetti, che serviranno principalmente per completare le sfide e portare così a termine la missione per proseguire nella storia. La cosa più divertente del gioco è che non sempre è chiaro cosa bisogna fare: dovremo capire come usare al meglio gli oggetti che ci vengono dati e interpretare di conseguenza gli obiettivi.
Avremo a che fare anche con dei nemici, nonché con dei boss, che potremo sconfiggere solo eseguendo una serie di combo così da esaurire la loro energia vitale. In questi frangenti, più la combo sarà lunga e più letale risulterà il nostro attacco. Purtroppo però spesso ci viene imposto un limite di tempo, senza contare la difficoltà non indifferente nel non farsi colpire per evitare di finire in frantumi. Si tratta di tutti elementi che aggiungono una forte dose di adrenalina al gioco, rendendo l’esperienza dal ritmo decisamente frenetico.

Una bellezza diversa
Il bello di Skate Story è capire cosa ha da offrire il gioco man mano che avanzeremo, cercando anche di rendere più potente il nostro eroe della storia. Eppure quello che il gioco propone è una bellezza diversa, perché esteticamente offre degli scenari onirici ma allo stesso tempo futuristici. La potenza delle ambientazioni è un elemento fondamentale dell’opera di Sam Eng. Al tutto va aggiunta una buona dose di contenuti secondari, che ci permetteranno di capire meglio come incastrare le nostre combo.
La parte che ho preferito di più è quella dedicata alla personalizzazione dello skateboard, che ci permette di renderlo nostro con diversi elementi estetici. Il tutto è possibile attraverso dei venditori, che ci consentiranno di acquistare gli elementi per la tavola. Purtroppo, durante la mia esperienza ho riscontrato qualche bug: spesso il mio personaggio finiva distrutto anche quando non c’era alcun ostacolo durante l’acrobazia. Si tratta di un problema che potrebbe essere risolto con future patch. Il gioco è molto stabile sia su PC che su Steam Deck, offrendo una resa sempre molto fluida.

Commento Finale
Posso dire con certezza che Skate Story è un buon prodotto, che ha saputo stupirmi per la sua originalità. La longevità è accettabile, anche se purtroppo sono presenti alcuni piccoli bug che possono compromettere la godibilità di alcune combo.
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