Il ritorno di Romancing SaGa con una nuova edizione

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In un anno dove i videogiochi di ruolo hanno avuto un grande spazio, riscuotendo tanto successo come nel caso di Clair Obscur: Expedition 33, Red Art Games decide di ripubblicare un grande classico con Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International. Per chi non lo sapesse, il gioco ha origini molto lontane: fu lanciato per la prima volta nel 1992 dall’allora Square per Super Famicom. Il titolo ha avuto un primo remake nel 2005 su PlayStation 2 e, in seguito, una versione rimasterizzata su PlayStation 4, Nintendo Switch e PC, oltre che per dispositivi mobile.

Il titolo non è mai stato localizzato nella lingua nostrana, mentre in questa nuova edizione è finalmente disponibile l’Italiano. Ho avuto il piacere di provare in anticipo questa nuova edizione, apprezzando lo storico titolo della serie SaGa.

Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International

Un lungo viaggio

L’universo di Romancing SaGa -Minstrel Song- è in una lotta che scosse la terra, tra il re degli dèi e le tre divinità del male. Dopo una grande battaglia gli dèi della morte furono sigillati una volta per tutte, portando così la pace nel mondo. Purtroppo questo fu possibile solo grazie al sacrificio dell’eroico Mirsa che, grazie al potere delle Pietre del Destino, riuscì nella sua ardua impresa. La storia prende inizio ben mille anni dopo gli eventi della leggenda. Le pietre sono ormai sparse per il mondo e le malvagie divinità sigillate sono pronte a fare il loro ritorno.

Ad inizio gioco potremo scegliere con quale personaggio intraprendere questa lunga avventura, vivendo così anche le origini, che sono tutte differenti tra loro, dato che vivremo il background del personaggio scelto. A mio avviso questo è uno degli elementi che rende Romancing SaGa -Minstrel Song- un titolo ancora oggi appetibile, che per certi versi può ricordare il moderno Octopath Traveler. Anche in questo caso le storie dei personaggi finiscono per intrecciarsi, dato che il destino che è riservato a loro è il medesimo.

Dal punto di vista narrativo il gioco offre una trama piuttosto semplice, ma che riesce a intrattenere. La cosa che potrebbe ostacolare i giocatori più giovani è l’inizio lento, tipico dei titoli di quell’epoca. Varcata la soglia delle prime ore dell’introduzione, il gioco entra nel vivo. Ci verranno introdotti tutti i temi principali, come le differenze dei popoli e su quale destino sia riservato ai nostri eroi.

Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International

Le novità

Non è un segreto che la serie SaGa sia molto apprezzata, proprio per questo sono stati introdotti alcuni elementi della serie principale. Questo rende ancora più godibile l’esperienza di gioco. Una delle novità è la localizzazione in italiano, un grande traguardo per il titolo. Oltre alla lingua nostrana sono stati introdotti anche francese, tedesco e spagnolo. Ho notato che in questa nuova versione i combattimenti risultano molto più spietati, più di quanto nel titolo originale riuscissero a metterci in difficoltà. Ho apprezzato molto questo approccio alla difficoltà, dato che ha reso le mie ore in compagnia di Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International molto più appaganti.

Per la prima volta Monica, Flammar, Marina e Schiele si potranno arruolare, una novità inedita di questa versione International. Finalmente è possibile velocizzare l’azione di gioco, rendendo alcune scene molto più rapide, soprattutto nel caso di filmati già visti o quando desideriamo raggiungere un punto della mappa più velocemente. Per la navigazione nel mondo aperto è stata introdotta la minimappa che, per quanto utile, risulta molto scomoda da utilizzare poiché spesso dovremo usare quella a tutto schermo, che compare al centro coprendo buona parte del personaggio. Qualora volessimo cimentarci nuovamente nella sfida, è stata aggiunta la possibilità di iniziare il titolo con una Nuova partita +.

A livello grafico il gioco offre una risoluzione aumentata che, purtroppo, mostra evidenti artefatti dovuti alla sua natura originale. Alcuni menù sono stretchati, quasi come se fossero stati forzati al formato 16:9. Il risultato finale non è dei migliori, e il gioco ne risente dal punto di vista estetico. Le texture sono state migliorate, ma il lavoro grafico rimane marginale e la natura del titolo si nota. In compenso, a beneficiarne è la fluidità: il gioco risulta molto stabile e senza alcun calo di framerate.

Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International

A chi è consigliata?

Dopo aver giocato a fondo Romancing SaGa -Minstrel Song- Remastered International, posso affermare che si tratta di una buona occasione per il ritorno di una serie storica. Chi ha giocato il prodotto originale e la precedente versione rimasterizzata, non troverà molti contenuti inediti tali da spingerlo ad acquistare nuovamente questa nuova edizione. Mentre per chi non ha mai giocato questo capitolo della serie, potrebbe essere un’ottima occasione per affacciarsi per la prima volta alla saga!

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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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