Yakuza Kiwami 2 Switch 2

Yakuza Kiwami 2 – Recensione versione Nintendo Switch 2

Condividi

In attesa del 12 febbraio 2026, giorno in cui potremo giocare Yakuza Kiwami 3, Ryu Ga Gotoku ha finalmente reso disponibile per la prima volta su console Nintendo Yakuza Kiwami 2.
I giocatori su Nintendo Switch 2, dopo Yakuza 0: Director’s Cut e la riedizione di Yakuza Kiwami, possono finalmente giocare una delle più iconiche avventure con protagonista Kazuma Kiryu.

Yakuza Kiwami 2 è il remake del secondo capitolo, rilasciato originariamente su PlayStation 2. Rispetto al rifacimento del primo capitolo, che condivide il motore grafico con Yakuza 5 e Yakuza 0, questo remake fa uso del Dragon Engine, introdotto per la prima volta con Yakuza 6: The Song of Life.

Rispetto alla mia recensione di Yakuza Kiwami della scorsa settimana, questa volta voglio andare più nel dettaglio sulla storia e sul gameplay offerto. Questo perché sono passati ben sette anni da quando il remake del secondo capitolo è approdato per la prima volta in Occidente.
Ciò che di sicuro sarà un colpo per coloro che hanno già giocato Yakuza 0: Director’s Cut e Yakuza Kiwami su Nintendo Switch 2, è che questa volta il Drago di Dojima ha a disposizione un solo stile di combattimento, esattamente come nei capitoli dal 3 al 6. In Yakuza Kiwami 3, invece, Kiryu tornerà a padroneggiare due stili diversi.

Nel lasciarvi alla mia recensione, vi ricordo che è possibile acquistare il titolo su Nintendo Switch 2 a 29,99€, stesso prezzo del remake del primo capitolo. I due giochi sono anche disponibili in bundle a 49,99€.

Scheda del Gioco
Cover del gioco

Yakuza Kiwami 2

Sviluppatore: Ryu Ga Gotoku

Distributore: SEGA

Piattaforme: Nintendo Switch 2

Data di uscita: 13/11/2025

Il Drago di Dojima VS. Il Drago del Kansai

Ci troviamo nel 2006, un anno dopo rispetto alle vicende del primo capitolo. Una visita al cimitero a rendere omaggio ai propri cari scuote le vite di Kazuma Kiryu e Haruka Sawamura ancora una volta. Qualcuno con legami con l’Alleanza Omi del Kansai attenta alla vita di Yukio Terada, ex-membro della Omi e nuovo capofamiglia del Clan Tojo.
Nonostante Kiryu abbia tagliato i ponti con la malavita per vivere come civile e crescere Haruka, si ritrova comunque coinvolto ancora una volta nelle vicende del Clan. L’uomo si trova obbligato dapprima a cercare Daigo Dojima, in modo che possa guidare il Clan Tojo, e poi a viaggiare fino al quartiere di Sotenbori nel Kansai. Qui si trova ad affrontare la sua più grande nemesi in tutta la serie: Ryuji Goda, uomo a capo del Clan Go-Ryu dell’Alleanza Omi, noto anche come il Drago del Kansai…

Yakuza Kiwami 2 Kazuma Kiryu

Narrativamente parlando, Yakuza Kiwami 2 rappresenta uno degli apici dell’intera serie. Ryuji Goda rimane tuttora uno dei migliori villain mai visti nella serie. Non solo, l’intreccio narrativo è davvero appassionante a partire dal prologo fino all’esplosivo finale.
Il cast dei personaggi vede tanti ritorni dal precedente capitolo, tra cui abbiamo Makoto Date, Haruka e Osamu Kashiwagi, così come l’introduzione di nuovi, tra cui figurano Daigo Dojima, Kaoru Sayama e il già citato Ryuji Goda.

In aggiunta alla storia principale, che giocata tutta d’un fiato richiede una ventina d’ore, abbiamo tanti altri contenuti narrativi da seguire. Non solo le storie secondarie, ovvero le missioni che da sempre la serie di Yakuza/Like a Dragon, ma abbiamo anche tre ulteriori esperienze. Durante la storia possiamo giocare sia le missioni del Clan Creator, sia gestire il cabaret club Four Shine. Separata dalla narrazione principale, abbiamo una storia con protagonista Goro Majima e che si ricollega direttamente agli eventi di Yakuza 0.
Giocare tutto ciò che Yakuza Kiwami 2 ha da offrire può arrivare a portarci via ben oltre le ottanta ore di gioco complessive.

Yakuza Kiwami 2 Ryuji Goda

Combattere tra Sotenbori e Kamurocho

Come vi anticipavo nell’introduzione, in questo capitolo Kazuma Kiryu combatte con un solo stile. Ciò risulta familiare a chi ha giocato buona parte dei titoli della serie, ma va in netto contrasto con quanto hanno visto i giocatori su Nintendo Switch 2 con Yakuza Kiwami (quattro stili) e Yakuza 0: Director’s Cut (tre stili).
Lo stile di Kiryu è un ottimo bilanciamento tra velocità e forza, riprendendo quanto visto con lo Stile Drago nel precedente capitolo. Nel combattere contro i nemici della storia o in città, il Drago di Dojima mostra un vasto numero di Azioni Furore, ancora più estreme di quelle del precedente capitolo.

Yakuza Kiwami 2 Azione Furore

L’albero delle abilità per potenziare le abilità del Drago di Dojima è ripreso da quello visto in Yakuza 6: The Song of Life. Ogni volta che completiamo uno scontro, una storia secondaria, mangiamo qualcosa o raggiungiamo un obiettivo della Lista Completamento, otteniamo dei punti. Questi sono divisi in cinque categorie diverse e li usiamo per potenziare le statistiche o sbloccare nuove abilità.

Il sistema di punti esperienza ci sprona ancora di più, anche rispetto a Yakuza Kiwami, a goderci a pieno ciò che i due quartieri hanno da offrire. Anche alcune Azioni Furore da sbloccare sono legate ad alcune storie secondarie, in quanto Kiryu può realizzarle in presenza di un dato NPC, come la buttadentro di un club sadomaso o lo chef di un ristorante.

Cabaret Club e molto altro ancora

Parte integrante di ogni titolo della serie è la vasta mole di attività da svolgere. Avere a disposizione sia l’iconico quartiere di Kamurocho, sia l’altrettanto interessante Sotenbori offre ancora più varietà nell’esplorazione.
Tra ristoranti da scoprire, sale mahjong (e sì, il riichi mahjong è davvero ben fatto), l’immancabile karaoke, freccette, il Club SEGA e quant’altro, già la longevità di Yakuza Kiwami 2 aumenta a dismisura. Tutte queste attività poi sono tra i tantissimi obiettivi della Lista Completamento, altro pilastro immancabile della serie.

Yakuza Kiwami 2 Blackjack

In più abbiamo la gestione del cabaret club Four Shine, che riprende quanto abbiamo visto già in Yakuza 0 in termini di gameplay, ma anche per qualche sorpresa per chi ha giocato il prequel.
In questa corposa sottostoria dobbiamo occuparci di curare i look delle hostess e di assegnarle ai tavoli più adatti a loro, in modo da incrementare i guadagni e di permettere al club di farsi un nome nella vita notturna di Sotenbori.

Oltre al Four Shine, abbiamo anche il Clan Creator, una modalità incentrata sul nuovo progetto di Goro Majima e della sua impresa edile. Il Cane Pazzo di Shimano vuole cambiare il volto di Kamurocho con quello che diventerà il secondo edificio più alto del quartiere, subito dopo l’iconica Millennium Tower: Kamurocho Hills.
Nel Clan Creator dobbiamo aiutare il cantiere a difendersi dagli attacchi nemici, e lo facciamo schierando varie unità. Tra queste abbiamo anche personaggi storici della serie come Makoto Date, Osamu Kashiwagi e molti altri ancora, ognuno con le proprie abilità speciali.

I compromessi su Nintendo Switch 2

Su Nintendo Switch 2, Yakuza Kiwami 2 colpisce fin dal primo avvio. Anche a distanza di anni il Dragon Engine continua a dare un ottimo impatto visivo. La resa degli ambienti, ma specialmente dei personaggi, è veramente ottima.

A livello tecnico ho avuto un’esperienza fluida e stabile sia in modalità fissa, sia in portatile. Non ho riscontrato problemi tecnici di alcun tipo. L’unica pecca è che il framerate è bloccato a 30 frame per secondo. Secondo me si sarebbe potuto fare di più per rendere il gioco a 60fps, come per la riedizione di Yakuza Kiwami, in modo da rendere l’azione ancora più fluida.
I caricamenti sono piuttosto rapidi e, in molti casi, praticamente istantanei.

Ottima la localizzazione dei testi in italiano, che non snatura le battute e i giochi di parole. Esattamente come per Yakuza Kiwami, siamo di fronte a molti passi avanti rispetto all’adattamento visto qualche mese fa con Yakuza 0: Director’s Cut.

Uno dei migliori capitoli della serie

Yakuza Kiwami 2 a oggi resta uno dei migliori capitoli dell’intera serie. Si tratta di una delle esperienze più complete in termini di gameplay, ma anche con una delle trame più appassionanti dell’intero franchise. Ryuji Goda resta tuttora uno degli antagonisti più iconici.

Finalmente i giocatori su Nintendo Switch 2 possono prepararsi al meglio per l’uscita di Yakuza Kiwami 3, e possono farlo con una riedizione di tutto rispetto. Il gioco su Nintendo Switch 2 gira alla perfezione sia in modalità fissa che portatile, offrendo un’esperienza fluida e stabile.
Peccato solo per il framerate bloccato a 30fps e per la mancanza di contenuti inediti, i quali avrebbero potuto arricchire di più questa esperienza per chi ha già giocato il titolo su altre piattaforme.

Yakuza Kiwami 2 Switch 2
Yakuza Kiwami 2 per Nintendo Switch 2
Riassumendo
Yakuza Kiwami 2 a oggi resta uno dei migliori capitoli della serie, con tantissima varietà in termini di gameplay e quello che è uno dei migliori antagonisti del franchise.
Pro
Il capitolo di Kiryu con il villain più iconico
Ricchissimo di contenuti
Azione fluida e graficamente colpisce ancora
Buona localizzazione dei testi in italiano
Contro
Framerate bloccato a 30 frame per secondo
Nessuna aggiunta inedita per chi ha già giocato il titolo
9.5
Condividi
Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

Lascia un commento

Articoli correlati

Duskfade – Recensione

In questo periodo estivo pieno di tante uscite importanti, si fa spazio...

EPOMAKER X AULA F108 PRO V2 – Recensione

Dopo aver analizzato da vicino il mouse CarbonX di EPOMAKER nelle scorse...

Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok – Recensione

Sono passati ormai più di due anni dal debutto di Granblue Fantasy:...

HellSlave II: Judgment of the Archon – Recensione

Negli ultimi giorni ho messo le mani su HellSlave II: Judgment of...