Ys VIII: Lacrimosa of Dana – Recensione della versione PlayStation 5
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Ys VIII: Lacrimosa of Dana – Recensione della versione PlayStation 5

La saga di YS è leggendaria, soprattutto per chi segue la famosa casa di Nihom Falcom, la quale ha dato vita a serie longeve come The Legend of Heroes. Il brand di YS è da sempre stato uno dei miei preferiti, provo sempre molto piacere a poterne parlare in un articolo o in una recensione come in questo caso, perché si tratta di una di quella saghe che purtroppo in occidente non hanno riscontrato molti consensi e non è conosciuta come altre serie blasonate.

Nell’ormai lontano 2017 fu stato rilasciato YS VIII: Lacrimosa of Dana, uno dei titoli più amati, e in occasione dell’avvento di PlayStation 5, il team di sviluppo ha deciso di creare un’edizione migliorata, contenente tutti i contenuti aggiuntivi finora rilasciati.

Ammetto che è strano dover riparlare dell’ottavo capitolo, pensando che nemmeno un anno fa è stato rilasciato il nono e tra qualche mese potremo mettere le mani sul decimo.

In alto mare

Per chi non conoscesse la serie, la storia gira attorno ad Adol Christin, un giovane narratore e avventuriero che a inizio di ogni YS racconta una delle sue imprese, ognuna di queste è possibile goderle senza aver giocati precedenti capitoli, rendendo di fatto ogni storia stand-alone. In questa avventura Adol Christin si trova a vagabondare come marinaio tuttofare, ma durante una delle ronde usuali, un feroce Kraken attacca la nave e affonda il vascello.

La nostra avventura ha inizio tra le rive, alla ricerca dei nostri compagni perduti per scoprire che fine hanno fatto e se sono sopravvissuti al violento attacco dell’imponente Kraken.

Uno degli elementi che ha più caratterizzato questo ottavo capitolo è quello della costruzione del campo base chiamato Castaway Village, in cui potremo radunare tutti quei naufraghi che incontreremo lungo il tragitto. Man mano che incontreremo nuovi NPC, questi si trasferiranno nel nostro campo base, ci permetteranno a loro volta di accedere a nuovi negozi, fucine e quant’altro. Si tratta di uno degli elementi più importanti, dato che alcuni di questi ci permetteranno di migliorare il nostro equipaggiamento e tutti gli accessori che ci saranno utili durante le battaglie più ostiche.

Un mondo di gioco vivo

All’interno del mondo di gioco sono presenti numerose missioni secondarie che ci permetteranno di conoscere molte back-story di alcuni personaggi. In base alle missioni secondarie che completeremo potremo ottenere un finale differente, ma di questo non vi svelo nulla per evitare spoiler.

Il cast dei personaggi è ben caratterizzato e variegato. Anche la seconda protagonista è molto valida, e questa è la prima volta nella serie che viene introdotto un secondo personaggio principale e addirittura di sesso femminile. La longevità si attesta quasi sulle quaranta ore solo per la storia principale, ma se ci cimenteremo nelle secondarie si può raggiungere tranquillamente le ottanta ore.

Una mappa immensa

La mappa di gioco è veramente vasta, ci sono attività di ogni genere. La raccolta dei materiali gioca un ruolo fondamentale per il completamento di determinate missioni, oltre che permetterci di dare vita a nuovi equipaggiamenti. Non da subito avremo l’intera mappa disponibile, ma questa si amplierà man mano che esploreremo e completeremo le missioni secondarie e primarie. Anche l’incontro con un determinato personaggio della zona ci può aprire le porte verso una zona di gioco inedita.

Il combattimento di base è quello di sempre, in gioco potremo avere fino a tre personaggi pronti a combattere. Esiste un sistema di classi che è determinato dalla specialità da combattimento dei singoli personaggi. Prima di tutto abbiamo lo Strike, che ci permette di perforare facilmente le armature nemiche, poi abbiamo il Pierce, che è utile per infliggere danni ad ampio raggio quando sono presenti molteplici nemici, infine lo Slash, un attacco base che è universalmente funzionale con tutti i nemici.

Una nuova linfa

Analizzando il lato tecnico, abbiamo una versione dedicata a PlayStation 5 che è stabile e completamente personalizzabile. Abbiamo una modalità che ci permette di giocare a 120 frame per secondo con una risoluzione a 1080p. Abbiamo anche un’altra modalità con texture più dettagliate e che gira alla risoluzione 4K e con un framerate bloccato a 60 FPS. Inutile dirvi che i caricamenti sono quasi completamente inesistenti in questa edizione, anche grazie all’SSD dell’ammiraglia Sony. Questa edizione include tutti i contenuti aggiuntivi rilasciati nel corso degli anni, inoltre introduce pure quegli elementi estetici che erano disponibili esclusivamente nel mercato del Sol Levante.

Spezziamo una lancia a favore pure sul doppiaggio Inglese, ben recitato e sempre piacevole da sentire. Anche la colonna sonora presenta delle tracce memorabili, che accompagneranno in modo piacevole il nostro viaggio in compagnia di Adol e del suo party. Vi confermiamo che il gioco è disponibile solamente in lingua inglese, non è stato effettuato nessun lavoro di localizzazione neanche questa volta per la lingua del Bel Paese.

Commento Finale

Ancora una volta YS VIII: Lacrimosa of Dana si rivela essere una piccola perla. Si tratta di un prodotto che offre una longevità spaventosa, ricca di contenuti e con una trama sempre interessante. La versione PlayStation 5 ha migliorato ogni aspetto di questo capolavoro. Purtroppo però, qualche bug tecnico è rimasto ed è stato tramandato dalla sua vecchia versione, senza contare che ci saremmo aspettato qualche contenuto aggiuntivo nella narrazione inedito per questa nuova versione.

YS VIII: Lacrimosa of Dana
  • 8/10
    Voto - 8/10
8/10

Riassumendo

YS VIII: Lacrimosa of Dana si riconferma ancora una volta un capolavoro. Ci saremmo però aspettati qualche contenuto aggiuntivo inedito per la storia, ma nonostante tutto si tratta di una riedizione ben fatta.