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BLEACH Rebirth of Souls – Recensione

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Da diverso tempo i fan dell’opera di Tite Kubo chiedevano un titolo dedicato a Ichigo Kurosaki e compagni, visto che l’ultimo titolo grosso della serie fu Bleach: Soul Resurrección per PlayStation 3. Finalmente il desiderio dei giocatori è stato esaudito, grazie a BANDAI NAMCO che ha affidato lo sviluppo a Tamsoft. Inutile negarvi che pure io al suo annuncio ne fui veramente felice, proprio perché, rispetto a opere come Naruto o Dragon Ball, era davvero improbabile rivedere un videogioco dedicato all’opera di Tito Kubo. In epoca moderna una delle poche apparizioni che Ichigo ha fatto è stata su Jump Force.

Dopo aver affrontato ancora una volta gli Hollow e percorso le insidie dell’Hueco Mondo, sono finalmente pronto a parlarvi di BLEACH Rebirth of Souls!

Scheda del Gioco
Cover del gioco

BLEACH Rebirth of Souls

Sviluppatore: Tamsoft

Distributore: BANDAI NAMCO Entertainment

Piattaforme: PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC

Data di uscita: 21/03/2025

Il destino degli Shinigami

La storia verte tutta sulle spalle di Ichigo Kurosaki, un ragazzo che è in grado di vedere i fantasmi fin dalla tenera età. Durante una giornata che sembrava essere normale, si imbatte in una Shinigami che fa irruzione in casa sua. I due rimangono stupiti per motivi diversi: la ragazza, Rukia, principalmente perché gli umani non possono vedere gli Shinigami.

Purtroppo, la loro conversazione viene interrotta ben presto dall’apparizione di un Hollow e, proprio a seguito di ciò, si troverà a dare i suoi poteri, che pensava di conferire solo in parte, a Ichigo. Una volta divenuto Shinigami, ci troveremo a vivere diverse vicissitudini, scoprendo che esiste una realtà parallela chiamata Soul Society. La trama è abbastanza fedele all’opera originale e riesce a ripercorrere molto bene le vicende più importanti della storia.

Una cosa che mi ha stupito in positivo è la presenza di filmati piuttosto lunghi e che spiegano bene gli eventi. Non si tratta di una cosa comune nelle trasposizioni videoludiche di questo genere. Effettivamente, anche chi non ha mai visto una singola tavola del manga o un episodio dell’anime può godersi la storia di BLEACH Rebirth of Souls.

All’interno del gioco sono presente delle cutscene illustrate, che raccontano le vicende di sfondo prima dell’evento che stiamo giocando, spiegandoci per bene come siamo giunti a quel punto, che ho apprezzato molto. La narrazione percorre l’inizio della storia, fino ad arrivare alla saga dell’Hueco Mundo. Purtroppo la saga della Guerra dei Mille Anni non è disponibile al lancio, e verrà aggiunta tramite contenuto aggiuntivo in seguito. È presente anche una storia originale, o meglio potremo vedere i punti di vista degli altri personaggi nelle vicende principali, aggiungendo non poche ore in più alla longevità complessiva del gioco.

BLEACH Rebirth of Souls - Recensione

BANKAI!

Il sistema di combattimento di BLEACH Rebirth of Souls è diverso dagli ultimi picchiaduro ai quali siamo abituati. Avremo a disposizione dei Kompaku che non sono altro che protezioni della nostra anima e in questo caso funzionano da vite. Disporremo di una barra dell’energia che una volta scaricata ci permetterà di togliere una vita al nostro avversario o addirittura più di una se utilizzeremo mosse più forti. Avremo anche delle combo base tra colpi leggeri e pesanti. A tutto ciò va aggiunta la nostra tecnica speciale che è quella in grado di infliggere più danni e spesso di ridurre più vite con un colpo decisivo. Anche l’area di combattimento è spesso molto limitata perché la maggior parte degli scontri avviene da vicino.

Ammetto che dal punto di vista dei combattimenti ho trovato il gioco decisamente impegnativo: basta veramente poco per finire in un ciclone di mosse devastanti. Fortunatamente a questo si aggiungono i diversi Bankai dei personaggi che permettono di avere un vantaggio non indifferente nelle fasi più critiche del combattimento. Sono rimasto comunque soddisfatto dall’esecuzione del gameplay perché offre un prodotto decisamente originale. Purtroppo non ho gradito molto la gestione della telecamera spesso un po’ macchinosa e poco precisa.

Nel gioco è presente anche una modalità scontro nella quale potremo fare pratica con il roster dei personaggi. Si tratta di una modalità che mi è tornata utile più volte perché mi ha permesso di capire quale personaggio mi piacesse di più da utilizzare soprattutto online. Anche nei duelli in modalità scontro la difficoltà è abbastanza alta e i nemici non lasciano molte aperture per gli attacchi.

BLEACH Rebirth of Souls - Recensione

Qualche inciampo tecnico

Dal punto di vista grafico il titolo si presenta piacevole da vedere e che rende giustizia allo stile a cui siamo stati abituati dalle opere originali da cui è tratto. Purtroppo le note dolenti vengono a galla nei filmati, nei quali possiamo vedere ombre tratteggiate, texture che non caricano correttamente e animazioni legnose. Il tutto però viene colmato da cutscene davvero spettacolari che esaltano perfettamente i momenti epici che abbiamo apprezzato nell’anime.

Il roster dei personaggi può vantare già trenta combattenti fin dal lancio, ma verrà ampliato tramite contenuti aggiuntivi in futuro. Per quanto siano già molti quelli disponibili, si poteva osare di più sia perché produzioni come Dragon Ball Sparking! Zero sono riuscite a offrire un cast davvero enorme, sia perché Bleach conta un gran numero di combattenti.

Per quanto riguarda la modalità multigiocatore online devo dire che non ho avuto grandi problemi di lag. C’è anche da dire che questo aspetto dipende molto dalla connessione del giocatore che affronteremo perché, non avendo a disposizione il rollback, il tutto si basa sulla qualità delle connessioni. Il mio augurio è che in futuro il team di sviluppo decida di implementare una struttura ormai ben consolidata come quella del rollback.

BLEACH Rebirth of Souls - Recensione

Commento Finale

Da appassionato dell’opera di Tite Kubo posso dire che BLEACH Rebirth of Souls è il gioco che aspettavamo da troppo tempo. Nonostante qualche inciampo tecnico minore, si tratta di una delle migliori produzioni dedicate a Ichigo Kurosaki e compagni. Il roster dei personaggi non è troppo ampio, ma offre già un’ottima base di partenza espandibile. Il tutto è accompagnato da una storia molto fedele all’opera originale.

Il mio consiglio è di dare una possibilità a BLEACH Rebirth of Souls soprattutto se siete fan del manga e dell’anime!

BLEACH Rebirth of Souls
Riassumendo
BLEACH Rebirth of Souls è un ottimo prodotto tratto dall'opera di Tite Kubo. Offre una narrazione molto fedele e un gameplay interessante!
Reader Rating0 Votes
0
Pro
La narrazione è molto fedele all'opera originale
Il gameplay è molto divertente e diverso dal solito
Una longevità elevata
Contro
Alcuni problemi grafici, soprattutto con le ombre
La manca dell'arco narrativo finale al lancio
8
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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