L’anno scorso ho avuto il piacere di occuparmi in embargo di Senua’s Saga: Hellblade II e a distanza di un anno sono pronto a riparlarvene con un’analisi tecnica della versione dedicata a PlayStation 5.
Posso già anticipare che a suo tempo, su PC, il gioco mi aveva convinto pienamente: si è trattato di un’esperienza davvero unica e piacevole, da vivere tutta d’un fiato. In questa recensione non mi dilungherò molto poiché vi parlerò principalmente delle novità dedicate alla versione PlayStation 5, ma per uno sguardo più approfondito sugli altri aspetti del gioco vi invito a leggere quella dell’anno scorso.
Senua’s Saga: Hellblade II
Sviluppatore: Ninja Theory
Distributore: Xbox Game Studios
Piattaforme: PlayStation 5
Data di uscita: 12/08/2025
Il viaggio di Senua
Per chi non ricorda gli eventi passati, gli sviluppatori hanno creato un filmato che riassume tutto ciò che è successo a Senua durante il suo primo viaggio e come si è compiuta la sua missione alla fine degli eventi. Questa volta la storia si concentra su un altro aspetto: vedremo la ragazza infiltrarsi tra le fila dei norreni, poiché stanno rapendo la sua popolazione, riducendola in schiavitù o persino sacrificandola in rituali umani.
Per riuscirci la giovane si mescolerà a loro, cercando di scoprire dove si trova la loro base e come potrà eliminare questa minaccia. Durante il viaggio le voci delle Furie faranno ritorno e non ci lasceranno mai in pace, pronte a farci dubitare di ogni scelta o di ciò che stiamo vedendo. Il mistero della storia di Senua’s Saga: Hellblade II è affascinante da vivere e scoprire, perché si tratta di un racconto oscuro e cruento, ma anche significativo. La durata si attesta su circa sei ore, che possono diventare otto se si punta a ottenere tutti i collezionabili.
Anche su PlayStation 5 la performance di Melina Juergens è spettacolare. Grazie alle nuove migliorie grafiche si può apprezzare ancora di più la bravura dell’attrice e la perfezione con cui le sue movenze si adattano al personaggio di Senua. A tutto questo si aggiunge una colonna sonora d’effetto, soprattutto con la traccia finale che chiude il cerchio del racconto: Anima Soul di AURORA.

Ambientazioni ancora spettacolari
Avevo apprezzato molto le ambientazioni di questo secondo capitolo quando lo giocai su PC. Ancora una volta, esplorando gli scenari dell’Islanda, si possono ammirare scorci mozzafiato accompagnati da una colonna sonora di altissima qualità, capace di esaltare la bellezza di ogni angolo. La varietà che questo capitolo riesce a offrire è notevole: si passa da panorami vicino al mare a vaste distese devastate dai norreni.
Ciò che rende forte la produzione è anche la varietà del gameplay. Non ci troveremo soltanto a percorrere lunghe camminate, ma spesso dovremo affrontare i nemici a viso aperto, in scontri che risultano violenti e non sempre semplici da vincere. In questo capitolo è molto più facile finire a terra per mano degli avversari. A questo si aggiunge una nuova meccanica, quella dello specchio, che permette di stordire i nemici dandoci un vantaggio.
Gli enigmi non sono sempre semplici da risolvere: in questo capitolo i ragazzi di Ninja Theory hanno voluto proporre qualcosa di più stimolante e impegnativo. Come anticipato poc’anzi, sono presenti dei collezionabili; tra questi ci sono i Bastoni della Conoscenza, che raccontano alcuni eventi importanti del mondo di gioco di Senua’s Saga: Hellblade II.

Una versione definitiva
In questa nuova edizione Enhanced per PlayStation 5 sono state introdotte novità tutt’altro che trascurabili. Una delle prime e più importanti è che finalmente è possibile affrontare il titolo su console a 60 FPS grazie alla modalità Performance. È presente anche la modalità Grafica, che blocca gli FPS a 30 e offre scorci visivi decisamente più puliti.
Gli ambienti di gioco risultano molto nitidi anche in modalità Performance, sebbene alcune texture siano curate in modo marginale per garantire i sessanta fotogrammi al secondo anche su PlayStation 5. Si tratta di un compromesso che non penalizza troppo la qualità visiva, ma che assicura scontri molto più fluidi e piacevoli. La modalità Foto è stata potenziata per permettere di catturare i momenti di gioco in maniera più varia e spettacolare.
È stata introdotta anche la modalità Developer Commentary, in cui gli sviluppatori accompagnano il giocatore nel viaggio commentando diversi aspetti del gioco. La novità principale è però la difficoltà con morte permanente, che aggiunge un livello di sfida decisamente più alto.
Una funzione che ho particolarmente apprezzato è la possibilità di collegare il proprio account Microsoft alla versione PlayStation 5. In questo modo, man mano che si sbloccano i trofei, si ottengono automaticamente anche gli obiettivi della controparte Xbox, permettendo così di raggiungere il 100% in entrambe le versioni del gioco.

Commento Finale
La versione per PlayStation 5 si conferma ottima e offre un’esperienza di alta qualità per chi non ha giocato Senua’s Saga: Hellblade II al suo debutto su Xbox e PC. Il viaggio di Senua è emozionante e colpisce nel profondo, anche se mi sarei aspettato qualche contenuto in più nella narrazione per questa nuova edizione.




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