Dead as Disco – Provato

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Qualche settimana fa vi ho parlato in anteprima di una build di Dead as Disco che ho avuto modo di provare. Ora il titolo è finalmente pronto a debuttare in una prima versione in Accesso Anticipato su Steam. Ho potuto giocare all’Early Access in anteprima, mettendo mano ai nuovi boss introdotti nel gioco.
Rispetto alla build provata qualche settimana fa, questa versione include molti più contenuti, con ben quattro boss disponibili. Non nego che si tratta di uno dei titoli che attendevo di più su PC, essendo un grande fan dei rhythm game.

Dopo aver passato diverse ore in compagnia di Dead as Disco, posso finalmente dirvi cosa ne penso di questa prima versione disponibile da oggi in Accesso Anticipato su Steam!

Dead as Disco Provato

Il ritorno in scena!

La versione in Acesso Anticipato Dead as Disco ci permette di giocare l’introduzione del gioco, dove vediamo Charlie Disco, una leggenda ormai decaduta del mondo della musica, avere un’ultima chance per reclamare il suo attimo di gloria. Per farlo deve firmare un patto. Nel corso dell’avventura incontreremo altre leggende musicali, nonché ex compagni di Charlie che nel mentre sono passati oltre e hanno ottenuto il loro momento di gloria. A livello narrativo il gioco non si espone molto, perché la versione in Accesso Anticipato vuole focalizzare tutte le sue forze sui contenuti, essendo molti e diversi.

Sono presenti altre scene che ci danno un’idea dell’universo di gioco. Primo fra tutti c’è disponibile il bar, chiamato Encore Dive, che funge da hub e dove al suo interno sono presenti i boss che avremo battuto. Oltre a loro potremo parlare con chi dirige il bar, per migliorare l’estetica del nostro hub principale acquistando oggetti che andranno a comporre in maniera più armoniosa anche i nostri camerini. Sono presenti degli oggetti estetici e cosmetici che ci permetteranno di personalizzare Charlie Disco, dandogli ancora più stile durante le battaglie.

La cosa che ho apprezzato è che alcuni di questi elementi personalizzabili sarà possibile sbloccarli solo compiendo determinate azioni e sfide. Questo permette di mettersi in gioco per ottenere più oggetti, e ammetto che è una cosa che mi ha spinto più volte a riprovare determinate battaglie per soddisfare i requisiti.

Dead as Disco Provato

Combatti con stile!

Avremo a disposizione delle combo che ci permetteranno di andare a ritmo di musica. In Dead as Disco ogni pugno sferrato va a tempo con la colonna sonora di sottofondo, rendendo le battaglie ancora più spettacolari. Avremo a disposizione attacchi base, che sarà possibile combinare con quelli caricati. Una componente fondamentale all’interno delle battaglie è quella dei contrattacchi, che gioca un ruolo principale soprattutto quando sono presenti gruppi di nemici, e anche questi vanno eseguiti a tempo, rispettando il ritmo indicato sopra il nemico che sta per colpirci.

Ci sono determinati attacchi che richiedono di essere schivati con precisione, e anche questi seguono un ritmo ben definito. Per quanto a parole possa sembrare una difficoltà insormontabile andare a ritmo, il gioco risulta più permissivo di quello che si potrebbe pensare.

Durante i combattimenti dovremo vedercela con il boss di turno, che ci lancerà contro i suoi sgherri. Ogni boss è suddiviso in più fasi, ognuna con meccaniche da comprendere e sfruttare per poter proseguire. Ammetto che ho apprezzato i due boss inediti presenti in questa versione in Accesso Anticipato, proprio perché introducono meccaniche completamente differenti rispetto a quelle che avevo provato nella build precedente.

Per ampliare il nostro armamentario avremo a disposizione un albero delle abilità, che ci permetterà di ottenere attacchi più potenti. Inoltre, ogni volta che sconfiggeremo un boss, potremo sbloccare nuove abilità all’interno dello stesso albero. Il gioco non si limita solo agli scontri principali, ma propone anche sfide aggiuntive davvero impegnative.

Se tutto questo non bastasse, all’interno dell’Accesso Anticipato sono presenti più di trenta canzoni nella modalità Infinite Disco, con la possibilità per gli streamer di attivare una modalità che evita problemi di strike su Twitch. La cosa che ho apprezzato di più, sia qui che nella build precedente, è la possibilità di creare una propria playlist, aggiungendo le proprie canzoni all’interno del gioco e affrontando ondate di nemici pronte a metterci al tappeto.

Dead as Disco Provato

Tecnicamente a tempo!

Dal punto di vista tecnico, Dead as Disco è davvero eccellente. Non ho riscontrato cali di framerate durante le mie partite, nonostante i settaggi al massimo. Si percepisce un lavoro di ottimizzazione molto curato da parte degli sviluppatori, che rende il gioco un piccolo gioiello sotto il profilo tecnico. Ho incontrato solo qualche bug durante le battaglie, in particolare nello scontro contro Dex, dove a un certo punto il personaggio sembrava finire nel vuoto, per poi passare correttamente alla scena successiva.

Versione Steam Deck

Dead as Disco è verificato su Steam Deck. Il gioco funziona davvero bene, non ha bisogno di molte impostazioni da modificare per girare in maniera stabile sulla console portatile di Valve. Si tratta di un valore aggiunto, soprattutto per chi vuole farsi una partita al volo!

Voglio spendere due parole anche sul doppiaggio in inglese, che risulta davvero di ottima qualità, con una recitazione convincente da parte dei doppiatori. Dal punto di vista estetico il gioco offre una buona resa grafica, anche se la ripetitività di alcuni nemici, a mio avviso, risulta a tratti fin troppo evidente. Il vero punto di forza resta la colonna sonora: tra tracce su licenza e originali, Dead as Disco dimostra già in questo Accesso Anticipato di avere grande carattere.

Dead as Disco Provato

Primo giudizio!

Posso dire di essere rimasto molto soddisfatto dai contenuti presenti in questo Accesso Anticipato di Dead as Disco. I quattro boss che compongono l’esperienza risultano davvero accattivanti e offrono un livello di sfida agguerrito e soddisfacente. Ho gradito molto anche il selettore della difficoltà, che rende il gioco accessibile a un pubblico più ampio.
La colonna sonora è la vera protagonista dell’esperienza, semplicemente spettacolare. Personalmente non vedo l’ora di scoprire cosa ha in serbo il team di sviluppo per i prossimi aggiornamenti!

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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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