Strange Antiquities

Un’esperienza rilassante con Strange Antiquities

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Tra un gioco di ruolo e un titolo più action, mi piace variare e dedicarmi a titoli investigativi e rompicapi. Trovo la risoluzione di enigmi rilassante, e recentemente vi ho anche parlato della mia esperienza con la demo di Obsidian Moon.
Oggi invece sono qui per parlarvi un po’ di Strange Antiquities, che ho avuto il piacere di giocare in questi giorni.

Non ho mai avuto modo di giocare a Strange Horticulture, il precedente (e primo) titolo di Bad Viking. Il gioco mi era sempre interessato, ma tra le numerose uscite degli ultimi anni non c’è mai stata l’occasione per recuperarlo. Avere la possibilità di giocare a Strange Antiquities mi ha onestamente messo voglia di recuperare il primo lavoro di Bad Viking!

Strange Antiquities in breve

Nel gioco siamo chiamati a occuparci per qualche giorno della gestione del negozio di manufatti esoterici nella città di Undermere. Nel corso dei giorni abbiamo modo di conoscere i vari personaggi che necessitano dei nostri servizi, e dobbiamo vender loro gli oggetti giusti per le loro richieste.

Il negozio è pieno di oggetti di vario tipo, ma nessuno di questi è catalogato. Quando un cliente ci chiede un manufatto specifico, dobbiamo cercare la descrizione nel manuale a nostra disposizione, per poi analizzare ciò che abbiamo nel negozio. Possiamo osservarne la composizione dei materiali, l’odore, eventuali suoni e la sensazione che ci dà quando lo tocchiamo.

Dobbiamo però stare molto attenti: se commettiamo troppi errori nella scelta del manufatto, ci troviamo a fare un minigioco con i dadi per riportare il nostro livello di sanità mentale a un buon livello. Se falliamo, dobbiamo ricominciare da capo la giornata.

Oltre a occuparci delle richieste dei clienti, possiamo anche esplorare Undermere. Ogni mattina ci svegliamo con un nuovo indizio su una location da trovare sulla mappa, che ci porta a ottenere nuovi manufatti per il negozio. Riceviamo anche delle lettere per trovare ulteriori oggetti, alcune con scritto in modo più chiaro dove andare, mentre altre sono più criptiche.

Strange Antiquities indizio

Mi sono divertita molto a giocare a Strange Antiquities in questi giorni. È un’esperienza molto rilassante, adatta per coloro che, come me, adorano risolvere enigmi e rompicapi. Il titolo di Bad Viking è riuscito a conquistarmi, e non vedo l’ora di recuperare anche Strange Horticulture e di vedere cos’avrà in serbo per noi lo studio di sviluppo dei due fratelli Rob e John Dorkin!

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Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

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