La Mia Esperienza con PlayStation 5 e Xbox Series S

Mi rendo conto dell’ironia di un articolo con questo titolo da parte mia. Poco più di un anno fa ho scritto di come la mia decisione fosse quella di non comprare nessuna delle due console di nuova generazione al Day One.

E ho mantenuto quella scelta, solo che il mio fidanzato (che avrete modo di conoscere personalmente su questo sito!) le ha acquistate e, una volta uniti sotto un unico tetto, mi sono trovata con la possibilità di giocarci anche io.

Quindi eccomi qui, di ritorno su questo sito e piena di opinioni su PlayStation 5 e Xbox Series S.

Xbox Series S

Delle due console di nuova generazione, devo dire che Xbox Series S è quella che ho utilizzato di meno. Sia perché stiamo ancora aspettando le release di nota esclusive di fine anno (leggi: Forza Horizon 5 e Halo Infinite), sia perché delle due è quella che per me ha meno attrattiva.

Non fraintendetemi, stiamo parlando di un’ottima console, ma a livello di titoli esclusivi o con più feature è quella che ha meno da offrirmi allo stato attuale. Ci gioco comunque frequentemente e volentieri, e so che le mie ore su Series S a breve aumenteranno notevolmente (leggi: Halo Infinite).

Un ottimo punto a favore della console è ovviamente Xbox Game Pass e questo servizio potrebbe bastare per renderla la scelta ideale per molti videogiocatori. La libreria offerta è a dir poco eccezionale, senza contare che tutti i first party di Microsoft saranno inclusi fin dal Day One nel parco titoli.

Un titolo che ho giocato e apprezzato molto incluso con Xbox Game Pass è stato Twelve Minutes (che ho avuto modo di recensire su Game Industry). Recentemente stavamo provando Back 4 Blood, che a parte qualche bug stavo apprezzando, ma per un motivo o per un altro non lo abbiamo più continuato, ma credo faremo qualche partita di tanto in tanto.

Twelve Minutes gameplay

PlayStation 5

Personalmente, per me questa è la vera next gen. PlayStation 5 è la console dove ho visto un maggiore progresso sia a livello di nuove meccaniche (e qui parliamo di tutte le feature date grazie al DualSense, che mi aveva già colpita al suo annuncio), sia per quanto riguarda tante piccole migliorie che la rendono una console davvero piacevole su cui giocare. Nello specifico sto parlando delle dimensioni dei giochi, che in certi casi sono considerevolmente minori rispetto alle controparti su Xbox Series, a volte addirittura grandi la metà.

Questi motivi mi fanno preferire di gran lunga un titolo multipiattaforma su PlayStation 5, infatti ho giocato Alan Wake Remastered e ho iniziato ora Control Ultimate Edition sull’ammiraglia Sony, nonostante per l’ultimo citato avessi la possibilità di giocarlo su Xbox Series S.

Alan Wake Remastered Barry

In questi mesi mi sono ritrovata a giocare parecchio su PlayStation 5: oltre ai due titoli citati, ho finito e apprezzato parecchio Resident Evil Village e The Medium, mentre ho iniziato Returnal (che riprenderò presto perché mi stava piacendo davvero tanto).

God of War 2018
Su PS5 ho anche (finalmente) recuperato God of War, e ora non contengo il mio hype per Ragnarok!

Parentesi su Astro’s Playroom

Questa piccola parentesi è dovuta al fatto che Astro’s Playroom, incluso preinstallato con la console, riassume tutte le possibilità che PlayStation 5 e DualSense possono offrire. Oltretutto è un gioco davvero divertente che mi ha fatto passare qualche piacevole ora di gioco.
Nel lasciarvi qualche screenshot su alcune delle innumerevoli citazioni che ho trovato nel gioco, non posso che sperare che Team Asobi si sbrighi a sviluppare un platform da piazzare sugli scaffali, perché hanno dimostrato un sacco di talento con il level design.

EvilPhimie

Gioco fin dal 1998. Nel corso degli anni ho scritto per vari siti videoludici per poi aprire un mio blog. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, adoro Dungeons & Dragons (5e), Magic: The Gathering, leggere e ricamare.