New Tales from the Borderlands – Recensione
New Tales from the Borderlands
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New Tales from the Borderlands – Recensione

Quando Telltale Games rilasciò il primo episodio di Tales from the Borderlands nel 2014 ancora non sapevo quale folle e bellissimo viaggio mi stava aspettando. Il titolo venne accolto con entusiasmo sia da me che dagli amanti della celebre serie di Gearbox Software. Ed è proprio lo studio che ha dato vita a Borderlands che, con il supporto di alcuni ex-dipendenti di Telltale Games, che ha deciso di riprendere in mano l’amato spin-off.

New Tales from the Borderlands arriva pochi mesi dopo il rilascio di un altro spin-off che abbiamo particolarmente apprezzato, ovvero Tiny Tina’s Wonderlands. Ho avuto modo di giocare la nuova avventura interattiva su PC e sono pronta a parlarvene in questa recensione!

Tre nessuno e una folle avventura

La scienziata Anu, l’aspirante imprenditore Octavio e la proprietaria di una yogurteria di Meridiana, Fran, sono tre signori nessuno che cercano di trovare il loro posto nel folle universo di Borderlands guidato da guerre tra le mega-corporazioni. Proprio l’invasione della base spaziale della Atlas, capitanata da una nostra vecchia conoscenza di Tales from the Borderlands, da parte della Tediore mette in moto una serie di eventi che portano i nostri tre protagonisti a unire le forze.
Tra l’invasione della Tediore su Promethea e la ricerca di un Vault nascosto e dei tesori che cela, i nostri tre protagonisti devono cercare di rimanere a galla in un mondo dove vige la legge del più forte e cercano di improvvisarsi imprenditori per proporre un congegno rivoluzionario.

Durante le circa nove ore richieste per completare la storia, mi sono ritrovata con una trama che purtroppo tarda a decollare, e quando lo fa siamo già troppo vicini ai titoli di coda. Gli avvenimenti di New Tales from the Borderlands scorrono in modo lento e con prolissità nei momenti più sbagliati: spesso mi è capitato di guardare delle lunghissime scene senza dover compiere alcuna scelta. Finito il terzo episodio ho avuto la sensazione di aver appena concluso un infinito prologo. Il finale che ho ottenuto l’ho trovato vago e fatto per chiudere la storia il più in fretta possibile.

Protagonisti dimenticabili

A controbilanciare l’ottimo umorismo caratteristico della serie ci sono, purtroppo, i tre protagonisti. Anu, il fratello Octavio e Fran sono caratterizzati da uno o due elementi a testa portati all’estremo durante tutta la durata dell’avventura. Soltanto nell’ultimo episodio troviamo qualche elemento in più, soprattutto sul rapporto tra Anu e Octavio, ma questi momenti molto buoni vengono subito dimenticati dai protagonisti stessi.
Paradossalmente il personaggio che ho apprezzato di più è L0U13, il bot assassino che ci fa da spalla durante le vicende.

New Tales from the Borderlands TIMM-E

Scelte, Hacking e Vaultlanders

Principalmente il gameplay è una versione modernizzata del classico sistema di scelte e Quick Time Event a cui siamo abituati. Prima di ogni QTE appare un avviso su schermo, in modo da prepararci preventivamente. Ciò che non ho apprezzato è che, il più delle volte, ci è impossibile sbagliare: addirittura quando sbagliamo tasto durante delle sequenze da premere, possiamo facilmente correggere il tiro.

A contornare l’esperienza di gioco ci sono alcuni minigiochi, i quali di solito non si ripetono più di una volta. Quelli che sono una costante nel corso degli episodi sono l’hacking di Octavio e le battaglie con i Vaultlanders, simpatica parodia di Skylanders in salsa Borderlands.
Entrambi sono impossibili da perdere, in quanto non è richiesta alcuna abilità e sono piuttosto ripetitivi. Un vero peccato, perché si vede che le idee c’erano, ma sono state poco sviluppate.

Vaultlanders

La bellezza di Meridiana

Tecnicamente New Tales from the Borderlands è ineccepibile. La direzione artistica riprende quella della serie principale, con il suo stile in cel shading che abbiamo imparato a conoscere e ad apprezzare. Durante la mia esperienza di gioco, giocando ai settaggi più alti disponibili, non ho riscontrato problemi tecnici di alcun tipo: i comandi rispondono bene e il frame rate si mantiene stabile anche nelle fasi più concitate.

Anche sotto il profilo audio il gioco è totalmente promosso. La colonna sonora è ben fatta, anche se alcune tracce non sono particolarmente memorabili, e il doppiaggio è di ottima fattura. Infine ottima anche la localizzazione italiana, con sottotitoli accurati e sempre precisi.

New Tales from the Borderlands

Sei stato L-0-U-1-3-ato

New Tales from the Borderlands, pur essendo tecnicamente ben fatto e con alcune idee niente male, purtroppo non riesce a farsi carico dell’eredità del suo predecessore. A fallire è proprio l’intreccio narrativo, il quale ha un ritmo lento e in più momenti diventa prolisso.
Non è tutto da buttare, per un’eventuale nuova avventura interattiva servirebbe una trama con decisamente maggiore mordente e avvenimenti interessanti da vivere.

New Tales from the Borderlands
  • 6.5/10
    Voto - 6.5/10
6.5/10

Riassumendo

New Tales from the Borderlands non riesce a uscire dall’ombra del suo predecessore. Per quanto sia tecnicamente ben realizzato e con qualche buona idea, la trama risulta troppo prolissa e poco ispirata.