Dopo l’ottimo successo del primo capitolo, il team di sviluppo ha voluto fare il suo ritorno con Planet of Lana II: Children of the Leaf. Ancora una volta vestiremo i panni di Lana e Mui. Per chi non ha giocato il primo capitolo, il team di sviluppo ha deciso di tendere una mano senza forzare l’acquisto del primo, aggiungendo a inizio del gioco un riassunto molto esplicativo di ciò che è successo nel primo gioco.
Nonostante questo inizio anno sia stato pieno di grandi uscite e per noi senza un momento di respiro dalle recensioni, Planet of Lana II: Children of the Leaf è stata un’esperienza davvero rilassante.
Planet of Lana II: Children of the Leaf
Una nuova avventura
La trama del gioco vede ancora una volta protagonisti Lana e Mui, ma sono presenti diversi personaggi che abbiamo avuto modo di apprezzare nel primo capitolo. Apparentemente nel mondo c’è una pace che purtroppo non è destinata a durare. A essere in pericolo è proprio la sorellina di Lana, che si è ammalata a causa della tribù rivale che ha attaccato. Il nostro obiettivo sarà trovare una soluzione il prima possibile per poter salvare la nostra famiglia. In questo caso la tecnologia, rispetto al primo capitolo in cui le macchine non erano un elemento positivo, viene impiegata in maniera malevola.
Quello che fa il gioco è proporre una grande critica a quello che è effettivamente il progresso tecnologico. L’uomo da sempre ha usato la tecnologia per fare del male quando possibile, senza sfruttare quelli che possono essere gli aspetti positivi del progresso. Infatti l’obiettivo di Lana non sarà solo salvare la sorella, ma anche fermare la tribù rivale che ormai sembra non volerne sapere della pace. Nel farlo saremo ostacolati da mille peripezie, in un racconto ancora una volta profondo e sensibile.
La storia di questo secondo capitolo è davvero piacevole da seguire, anche se purtroppo pecca di una sceneggiatura abbastanza prevedibile, soprattutto nelle fasi avanzate. Da questo punto di vista mi sarei aspettato una maggiore cura. Fortunatamente il team di sviluppo è riuscito a offrire in generale un racconto funzionale, riuscendo a donare un finale soddisfacente, nonostante siano stati lasciati aperti degli spiragli per il futuro.

Dei nuovi misteri
Potremo usare Mui in maniera più libera, oltre all’utilizzo di Lana. Ci sono molte più interazioni con l’ambiente che richiamano funzioni specifiche utili per proseguire nella storia. Anche i nemici risultano più ostici, anche se la varietà non è molta. La meccanica di possedere i robot con Mui è davvero interessante e aggiunge un ritmo più calzante alla storia. Promossi i controlli, che risultano migliorati rispetto al primo capitolo, con una reattività maggiore.
In questo capitolo la cooperazione con Mui è fondamentale, perché ci sono sezioni in cui sfruttare questa meccanica diventa essenziale. Gli enigmi presenti non sono molto ostici, ma alcuni risultano davvero ispirati. Proseguendo nella storia ci troveremo spesso davanti a una strada bloccata e Lana dovrà sempre trovare una soluzione. A questo si aggiunge la possibilità di usare alcuni strumenti che ci aiutano lungo il percorso. Ammetto che mi sarei aspettato una difficoltà maggiore per quanto riguarda gli enigmi.

Tecnicamente piacevole
A livello artistico Planet of Lana II: Children of the Leaf è davvero bello. Ci sono animazioni ben curate che rendono ancora più piacevole la giocabilità del gioco. Non sono presenti grandi dialoghi, tutto viene raccontato attraverso animazioni e scene, accompagnate da una colonna sonora di ottima qualità. Le ambientazioni che il titolo ci porta a esplorare sono davvero ispirate e variegate e ne esaltano la bellezza artistica della produzione di Wishfully.
Ho avuto il piacere di giocare al titolo su PlayStation 5, ottenendo prestazioni davvero sorprendenti. Non ho riscontrato cali di framerate, il gioco è rimasto stabile per tutta la sua durata. L’unica nota negativa riguarda alcuni bug, come ad esempio situazioni in cui Lana non si aggrappa anche se è presente l’appiglio. Per il resto, il lavoro di ottimizzazione è eccellente.

Commento Finale
Posso confermare che Planet of Lana II: Children of the Leaf fa tesoro dell’esperienza del primo capitolo. Porta con sé un comparto tecnico rinnovato, con comandi molto più piacevoli. Purtroppo a gettare delle ombre sul gioco ci pensano enigmi abbastanza semplici, che si ripetono anche nelle meccaniche. A livello estetico il gioco rimane una piccola perla.
Posso dire che questa seconda avventura è promossa, grazie anche al livello estetico di alta fattura e a una narrazione che, nonostante qualche inciampo, risulta funzionale. Le tematiche affrontate sono davvero interessanti e lasciano uno spunto di riflessione.
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