Ys X: Proud Nordics – Recensione

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Dopo poco più di un anno, Nihon Falcom è tornata con una delle sue saghe più famose. In questo caso però non con un capitolo inedito, ma con una versione migliorata. Sto parlando di Ys X: Proud Nordics, che ho avuto il piacere di giocare sotto embargo nelle scorse settimane sulla mia fidata Nintendo Switch 2. Parto dal presupposto che il primo rilascio mi aveva lasciato molto soddisfatto, proprio per questo sono stato fin dall’inizio curioso di questa nuova versione annunciata.

Sono state settimane piene di ore di gioco, proprio perché Ys X: Proud Nordics offre non solo delle nuove meccaniche, ma anche dei dungeon decisamente più difficili e con nuovi contenuti all’interno della storia del gioco. Dopo aver solcato nuovamente i mari su barche norrene, posso finalmente parlarvene!

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Ys X: Proud Nordics

Sviluppatore: Nihom Falcom
Distributore: NIS America
Piattaforme: PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e PC
Uscita: 20/02/2026
Versione Analizzata: Nintendo Switch 2

Una nuova avventura per Adol

La storia inizia con Adol, che si trova su una nave insieme a Dogi. L’imbarcazione è diretta verso la regione meridionale di Celceta. Durante il viaggio però vengono invasi da una nave nemica, che non è altro che una flotta di norreni chiamata Balta Seaforce, conosciuti per essere dei temibili pirati. In questo evento però il capitano perde la vita, perché è accusato di non aver mai pagato la tassa di pedaggio per poter solcare il mare del Golfo di Obelia. Appunto per questo ci troveremo coinvolti in questo brutto evento, dovendoci anche scontrare con alcuni membri di questa ciurma.

Dopo aver chiarito alcuni malintesi, capendo che Adol e compagni non fanno parte in alcun modo della ciurma del capitano della nave, veniamo trasportati fino a Carnac, una città che si trova sulla costa. Appena arrivati sanno tutti dell’evento appena accaduto e molti infatti ci consigliano di fare attenzione ai normanni e alle loro scorribande. Le diverse culture si scontrano, soprattutto perché tra i vichinghi e l’Impero di Romun non scorre buon sangue.

Nelle prime ore di gioco faremo la conoscenza di alcuni personaggi chiave della storia, tra diversi avvenimenti in cui siamo riusciti a dare soccorso agli abitanti. Tra questi c’è Karja Balta, che abbiamo incontrato sulla nave, nonché figlia del pirata comandante della Balta Seaforce. Il nostro destino è legato al suo, in quanto durante lo scontro con una creatura Griegr si manifesta la potenza del mana, legandoci con delle manette a lei. I due sono inseparabili, non possono muoversi a distanza l’uno dall’altro. Questo li porta a collaborare, anche durante una brutta tragedia nel prologo, che li porterà a spostarsi per mare.

Ys X: Proud Nordics - Recensione

Potenza unita

L’esplorazione è decisamente uno dei punti principali dell’esperienza di Ys X: Proud Nordics. Avremo fin dalle prime ore a disposizione una nave, che sarà possibile potenziare nel corso della nostra avventura. Oltre a spostarci, spesso ci imbatteremo in altre imbarcazioni pronte a combattere, che potremo affondare utilizzando i nostri cannoni. Devo confessare che l’esplorazione di questo decimo capitolo è tra le cose che mi sono piaciute di più: sono presenti molti luoghi nascosti e soprattutto ricchi di tesori. Saper sfruttare le abilità a nostra disposizione gioca un ruolo assai fondamentale per l’avanzamento in alcuni scenari.

Per quanto riguarda il combattimento, avremo a disposizione sia Adol che Karja durante le battaglie. Come dicevo, sono legati dalle manette di mana, pertanto anche nelle battaglie vi è un legame. Infatti potremo utilizzare sia la modalità Solo, dove ognuno combatterà in maniera individuale, cercando di far male il più possibile ai nemici. Dall’altra abbiamo la modalità Duo, che ci permette di utilizzare entrambi i combattenti contemporaneamente, sferrando attacchi letali e devastanti. A questo vanno aggiunte le Cross Action, azioni nonché tecniche che ci permettono di spezzare la guardia ai nostri nemici. Le battaglie le ho trovate davvero più toste rispetto al passato, una difficoltà appagante e che richiede spesso una buona abilità ed equipaggiamento.

Ys X: Proud Nordics - Recensione

Versione migliorata

Parlando delle novità della versione Proud Nordics, ci sono diverse aggiunte narrative. Prima fra tutte la Öland Island, che ci permette di esplorare una nuova ambientazione a cui è legata anche una storia da scoprire. Ammetto che ho apprezzato molto l’aggiunta narrativa dedicata all’isola. Inoltre all’interno del racconto principale appaiono nuovi personaggi, ma di questo non voglio anticiparvi molto. Chi ha giocato a Ys X: Nordics noterà la presenza di nuove facce fin dalle prime ore di gioco, poiché sono sempre presenti anche se non in un ruolo attivo.

L’aggiunta che ho apprezzato davvero molto sono i dungeon nel Muspelheim, che ci permettono di metterci alla prova in sfide di sopravvivenza, con nemici e condizioni davvero difficili da superare. Si tratta di una modalità che aggiunge decisamente molte ore di gioco, soprattutto per chi è alla ricerca di una sfida. Tra le novità troviamo anche le nuove battaglie con la nave, ma anche un colosseo dove metterci alla prova in una serie di battaglie.

Durante l’avventura ci sarà la possibilità di usare delle azioni con il mana, che ci aiuteranno a risolvere dei puzzle ambientali. Si tratta di una novità inedita di Ys X: Proud Nordics.

Ys X: Proud Nordics - Recensione

Sul fronte tecnico

Ho avuto il piacere di giocare a Ys X: Proud Nordics su Nintendo Switch 2, l’ultima ammiraglia del colosso giapponese. Nella sua versione portatile il gioco è molto fluido, senza troppi problemi, e anche nei comandi risulta davvero comodo da gestire. La cosa che mi ha stupito di più è che, nonostante sia il nuovo motore grafico di Nihon Falcom, la console non ne risente in modo eccessivo a livello di batteria.

Alcune delle mie sessioni sono invece avvenute nella modalità fissa, che rispetto a quella portatile offre una qualità grafica leggermente più pulita, con meno artefatti sullo schermo. Nonostante tutto la versione portatile del gioco è davvero godibile, non ha cali di framerate e soprattutto è piacevole da giocare anche per un ottimo setting dei comandi. A livello grafico il gioco però avrebbe potuto osare di più, ci sono ancora distese verdi completamente vuote che sarebbero potute essere caratterizzate da più elementi a schermo.

Ys X: Proud Nordics - Recensione

Commento Finale

Alla fine dei conti, Ys X: Proud Nordics porta diverse migliorie al gioco, con una nuova storia interessante nel mezzo. A livello tecnico fruisce davvero bene su Nintendo Switch 2, anche se si sarebbe potuto fare molto di più per le ambientazioni più aperte, che risultano davvero vuote.
Per chi ha giocato al titolo principale, l’esperienza potrebbe risultare ripetitiva, perché alcuni degli elementi nuovi saranno accessibili ad avventura inoltrata. Sarebbe stato più consono rilasciare un contenuto aggiuntivo separato anziché una nuova edizione, ma nonostante tutto rimane un’esperienza davvero godibile.

Ys X: Proud Nordics
Riassumendo
Ys X: Proud Nordics porta con sé diversi contenuti inediti da scoprire. A livello tecnico il titolo è davvero valido, peccato per qualche sbavatura grafica.
Pro
Narrativamente interessante
Molti contenuti secondari
Battaglie ostiche e appaganti
Contro
Graficamente si poteva fare di più in alcuni scenari
Alcuni contenuti secondari sono ripetitivi
8.5
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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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