Koei Tecmo ha mostrato sempre più interesse nel riportare in auge la serie di Fatal Frame, nota precedentemente da noi in Europa come Project Zero e in Giappone semplicemente come Zero. Proprio qualche anno fa vi abbiamo parlato su queste pagine della remastered di Mask of the Lunar Eclipse, capitolo rimasto relegato per anni nella terra del Sol Levante.
Questa volta, con lo sviluppo nelle mani di Team Ninja, studio di sviluppo che il mese scorso ci ha deliziati con Nioh 3, Koei Tecmo ha deciso di dare nuova vita al secondo capitolo della serie.
Ho giocato a FATAL FRAME II: Crimson Butterfly REMAKE su PlayStation 5 e, dopo averlo portato a termine, sono pronta a parlarvi della mia esperienza nei panni di Mio!
FATAL FRAME II: Crimson Butterfly REMAKE
Il legame delle gemelle
Mio e Mayu sono due sorelle gemelle molto legate tra loro. Un giorno, mentre sono insieme al fiume, Mayu vede una farfalla cremisi e viene attirata nelle profondità del bosco finendo. Mio la segue ed entrambe finiscono nel villaggio di Minakami, ormai abbandonato e dove la notte non finisce mai.
Dopo poco le ragazze si rendono conto di non essere sole nel villaggio, ma che questo è infestato da fantasmi. Mio trova una Camera Obscura per difenderle dagli spettri, e poco dopo Mayu si allontana da lei.
Da qui Mio inizia a esplorare Minakami alla ricerca di Mayu, e nel mentre inizia a scoprire sempre più informazioni sul villaggio e sulle tradizioni riguardanti i gemelli…
La narrazione è coinvolgente e ben cadenzata durante tutta la durata del titolo, di circa una decina di ore. Il villaggio di Minakami è caratteristico e suggestivo, e durante la nostra esplorazione scopriamo sempre più informazioni su coloro che vi abitavano o che si sono ritrovati intrappolati. Ci sono vari documenti che ci permettono di scoprire di più su cosa è accaduto, specialmente alle famiglie principali che abitavano nelle varie case che esploriamo.

Più conclusioni
Durante la prima partita possiamo ottenere solo un finale, oltre a un secondo, che conta più come un game over, se compiamo una determinata scelta, mentre dalla seconda partita abbiamo la possibilità di ottenere diversi finali.
Sono stati rimossi i finali esclusivi per Wii, quelli presenti su PlayStation 2 e il finale introdotto su Xbox invece sono rimasti inalterati, tranne che per le modalità di sblocco. Team NINJA ha aggiunto due nuovi finali.
Finendo il gioco una prima volta ci vengono dati dei frammenti di pietre, da completare finendo delle specifiche storie secondarie. Equipaggiando una o più specifiche pietre prima della conclusione sblocchiamo così il relativo finale. Questo vale per tre dei quattro finali esclusivi del New Game +, mentre l’ultimo richiede di finire il gioco alla difficoltà Incubo.
Proprio il finale ottenibile finendo il gioco a Incubo, uno dei due introdotti da Team NINJA, è piuttosto deludente e il motivo è semplice: è identico all’altro finale introdotto dal team di sviluppo, tranne che per una piccola scena esclusiva. Mi sarei aspettata qualcosa in più, visti anche i requisiti richiesti per ottenerlo.

Scatti letali
Come ogni Fatal Frame, anche qui la nostra unica arma è la Camera Obscura, una macchina fotografica che permette di esorcizzare gli spiriti. Più uno spirito è messo a fuoco, e più è il danno che subisce quando scattiamo. Se riusciamo a fare una foto subito prima che uno spettro ci attacchi, otteniamo un Fatal Frame, un attacco critico che ci permette di scattare altre foto senza consumare pellicola.
Parlando proprio di pellicola, nel gioco ne troviamo più tipi, ognuno con le proprie caratteristiche come la velocità di carica e la quantità di danno. Abbiamo sempre a disposizione la pellicola base, la quale però è meno performante rispetto alle altre. Bisogna cercare di ponderare l’utilizzo delle altre pellicole, specialmente della Type-00, la più forte e anche la più rara.
La Camera Obscura non serve solo per esorcizzare gli spiriti, ma anche per procedere nell’avventura grazie ai filtri. Questi sono di tre tipi diversi e si sbloccano andando avanti con la storia: il primo permette di vedere le tracce residue degli spiriti, il secondo di vedere elementi nascosti e il terzo di aprire porte e mobili sigillati.
Possiamo potenziare la Camera Obscura grazie ai grani di rosario per migliorare le sue statistiche, come la velocità di scatto e la potenza d’attacco, o per sbloccare ulteriori funzioni come la possibilità di zoomare. Anche i filtri possono essere potenziati, così come gli scatti speciali effettuabili con R1, utili durante gli scontri più ostici.
Il gioco è molto generoso nel farci trovare i grani di rosario, ma per potenziare del tutto la Camera Obscura bisogna comunque prestare attenzione per trovarli tutti. Nel caso dovessimo pentirci di aver potenziato una determinata caratteristica a discapito di altre, possiamo resettare i potenziamenti tramite l’apposito oggetto.

Un villaggio suggestivo
Sul fronte tecnico, FATAL FRAME II: Crimson Butterfly REMAKE ha mantenuto un frame rate stabile per tutta la sua durata, anche in sezioni concitate e con tanti spettri su schermo. Non ho riscontrato bug che hanno inficiato la mia esperienza, e l’unica istanza è stata quando, ricaricando dopo un game over, ho avuto un piccolo bug del sistema di illuminazione, che è durato finché non ho sono uscita dalla stanza in cui mi trovavo con Mio e che non si è più ripresentato.

Ottima la resa dei modelli poligonali dei personaggi e delle ambientazioni, davvero ben curate nei dettagli. Un sapiente utilizzo del sistema di luci e ombre rende le strade e le abitazioni del villaggio di Minakami davvero suggestive.
Ho apprezzato il filtro filigrana, il quale secondo me contribuisce nel creare un’atmosfera tetra, opprimente e inquietante, specialmente quando ci troviamo in ambienti meno illuminati. Questo filtro è disattivabile dalle impostazioni di gioco.
Ho apprezzato molto sia il doppiaggio in inglese, sia quello in giapponese, che è quello che ho scelto per la maggior parte della mia esperienza. Ottimo il sound design, il quale crea ancora più immersione durante le nostre sessioni di gioco.

La farfalla cremisi
FATAL FRAME II: Crimson Butterfly REMAKE è un ottimo horror e Team Ninja ha svolto un lavoro eccelso nel ridargli nuova vita. Mi sarebbe piaciuto vedere l’inclusione dei finali esclusivi per Wii, che in questo modo sono andati perduti, ma anche di vedere qualcosa in più nel finale ottenibile solo a Incubo.
Lo consiglio specialmente ai fan dei videogiochi horror che vogliono un’avventura coinvolgente e in grado di far immergere in un’esperienza opprimente e suggestiva.

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