Bluepoint Games

La fine immeritata di Bluepoint Games

Condividi

La notizia della chiusura di Bluepoint Games è stata un fulmine a ciel sereno per il mondo videoludico. La decisione di Sony mi ha lasciata basita, visto che lo studio di sviluppo negli anni si è fatto valere con produzioni di alto livello, ultima tra tutte il remake di Demon’s Souls su PlayStation 5.

Personalmente ho fatto la “conoscenza” di Bluepoint Games quando acquistai nel 2012 (quattordici anni fa!) la God of War Collection, che conteneva i primi due capitoli rimasterizzati per PlayStation 3. Non avevo mai giocato alla serie di Santa Monica Studios, e il lavoro svolto dallo studio fu eccelso. Relativamente di recente, nel 2022, ho rigiocato alla God of War Collection sulla mia fidata PlayStation 3 e ho avuto modo di apprezzarla nuovamente come tanti anni fa.

Possiamo dire che Bluepoint Games diede proprio il via a queste rimasterizzazioni, realizzando ai tempi anche ICO/Shadow of the Colossus HD Collection e Metal Gear Solid: HD Collection, la prima solo su PlayStation 3 e la seconda anche su Xbox 360. Quest’ultima è stata per anni l’ideale per chi voleva giocare i titoli della celebre serie, prima che Konami realizzasse la Metal Gear Solid Master Collection vol. 1.
Nell’era PlayStation 4 lo studio realizzò la versione PlayStation 4 di Gravity Rush, titolo che su PlayStation Vita adorai, e Uncharted: The Nathan Drake Collection, che stavo pensando di continuare proprio nei giorni in cui è uscita questa terribile notizia.

I due lavori che hanno fatto saltare un battito al mio cuore da gamer, ma anche a quelli di molti altri, sono stati i remake di Shadow of the Colossus e di Demon’s Souls. Entrambi sono dei lavori veramente eccelsi, che Federico ha avuto modo già di giocare e di apprezzare. Soprattutto sono videogiochi che ci hanno fatto sognare sulle infinite possibilità dello studio di sviluppo.

Uncharted: The Nathan Drake Collection

Possibilità infrante

Dal 2020 fino all’annuncio di pochi giorni fa, ho passato ogni State of Play ad aspettare il prossimo annuncio di Bluepoint Games. Tra tutte le IP abbandonate da Sony, c’è una miniera d’oro di franchise da resuscitare con rimasterizzazioni e remake.

Senza andare a scavare in anni di storia PlayStation, basta pensare a tre franchise rimasti relegati, chi parzialmente e chi totalmente, nell’era PlayStation 3. inFamous, Killzone e Resistance è un trittico di un certo peso, contando che due di queste IP hanno dei capitoli su PlayStation 4. Sarebbero state tre lavori di rimasterizzazione che dubito avrei acquistato solo io!

Se entriamo nel campo dei remake, ci sono parecchi titoli che ne avrebbero meritato uno, o anche un titolo completamente nuovo. Vi confesso che la sezione dedicata a Ape Escape in Astro Bot mi ha fatto sognare un nuovo capitolo dedicato alla serie. E non sarebbe l’unica serie storica che si potrebbe resuscitare…

Ecco, tutti questi sogni di remake e di remastered, o anche di un gioco inedito di Bluepoint Games sono andati in frantumi. Lo studio ha fatto proprio una fine immeritata, decisione presa da dei vertici che ignorano tutte le possibilità che il talento dello studio aveva da offrire.

Demon's Souls
Condividi
Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

Lascia un commento

Articoli correlati

Scott Pilgrim EX – Recensione

Non è passato molto tempo da quando vi ho parlato di Scott...

Trackastrophe!

Trackastrophe! – Ho giocato alla nuova demo

Un anno fa giocai la prima demo dedicata a Trackastrophe!, e il...

Resident Evil Requiem – Recensione

Sono passati ormai quasi cinque anni da quando abbiamo avuto modo di...

Nioh 3 – Recensione

Negli ultimi anni Team NINJA è stato tra gli sviluppatori più attivi....