Da fan dell’opera, quando fu annunciato MY HERO ACADEMIA: All’s Justice, sono stato fin da subito felice, soprattutto perché ho apprezzato davvero molto le produzioni videoludiche precedenti. Quello che il team di sviluppo questa volta ha adattato è l’arco finale della serie, quello che racchiude il climax dello scontro che chiude le vicende di My Hero Academia. Del team di Byking ci siamo occupati qualche anno fa di recensire Jujutsu Kaisen Cursed Clash, che, nonostante qualche imperfezione, avevo gradito.
Dopo aver accompagnato Deku e compagni in questa avventura finale, voglio raccontarvi della mia esperienza con il gioco, che mi ha tenuto occupato per diverse ore!
MY HERO ACADEMIA: All’s Justice
Plus Ultra!
A livello narrativo il gioco segue le vicende della parte finale dell’opera, coprendo quelli che sono gli eventi che portano poi allo scontro finale della storia. A livello narrativo devo essere sincero, si tratta di una delle poche opere che spinge molto nel rimanere fedele agli eventi, cercando di offrire anche un’esperienza emozionante. Questo livello di dettaglio è possibile usualmente vederlo solo nelle opere di CyberConnect2, ma Byking ha dimostrato di saper donare la giusta conclusione con MY HERO ACADEMIA: All’s Justice. Non aspettatevi lunghi dialoghi da seguire, il gioco entra molto nel vivo e dimostra i suoi muscoli con filmati mozzafiato.
Rispetto a quanto abbiamo visto in Jujutsu Kaisen Cursed Clash, qui non sono presenti pannelli statici senza alcun’anima presi direttamente dall’anime. Il team ha saputo prendersi il suo tempo per offrire una narrazione ben curata, con filmati dedicati direttamente con l’engine di gioco. Il titolo si apre inoltre con uno scontro chiave dell’anime, per poi portarci a qualche tempo prima di quello scontro, per darci una panoramica di quello che è successo e di come si è arrivati a quel punto. Devo ammettere che il gioco è promosso a livello narrativo, e chi è fan dell’opera originale troverà pane per i suoi denti.

Hub principale e Team-Up!
La cosa che ho apprezzato davvero molto è che il titolo ha abbandonato la classica formula da menù principale dei picchiaduro. Ci troviamo all’avvio all’interno di questo grosso hub principale ispirato alla città di My Hero Academia, dove potremo incontrare gli altri personaggi della storia. Per navigare tra le varie modalità potremo utilizzare il cellulare di Midoriya, nel quale saranno presenti le diverse voci. Quella in cui ci troviamo è una realtà simulata per allenarsi. Potremo muoverci liberamente, ma si tratta di uno spazio molto ristretto, più scenico per certi versi, nonostante ci siano alcune interazioni al suo interno.
La modalità che ho più apprezzato è proprio quella del Team-Up, che ci permette di usare Izuku e compagni per fare squadra e risolvere delle missioni in una modalità completamente in 3D, spesso all’interno dell’hub principale. Usualmente ci verrà chiesto di trovare qualcuno o ottenere un determinato oggetto e ammetto che, per quanto possa sembrare semplice, offre varietà rispetto alla storia principale e permette di spezzare il ritmo. Inoltre il completamento degli eventi è davvero utile per ottenere delle ricompense. All’interno della mappa sono presenti anche degli oggetti davvero utili.
Durante le missioni che sceglieremo di affrontare saranno presenti anche dei compiti secondari che potremo decidere se completare o meno. C’è da dire che le missioni Team-Up sono davvero lunghe, richiederanno diverso tempo per essere portate a termine. L’unica nota negativa è che si poteva fare molto di più sulla varietà delle missioni. Inoltre è presente una modalità dove sarà possibile rivivere gli eventi del passato, affrontando gli storici scontri della narrazione di My Hero Academia.

La potenzialità degli eroi
Il sistema di combattimento è la parte principale dell’esperienza del gioco. Troviamo a disposizione una combo base da poter effettuare a nostro piacimento, combinandola con dei quirk veloci durante le combo. C’è da dire che nelle prime ore ho avuto qualche difficoltà nel capire l’attivazione di alcuni attacchi, ma ho apprezzato davvero molto i risultati che si possono riuscire a raggiungere una volta imparato il set di combattimento del personaggio. Gli scontri avvengono in ampie mappe completamente in 3D, con la possibilità di muoverci liberamente, cercando anche di sfruttare l’ambiente per schivare gli attacchi nemici.
Avremo a disposizione gli attacchi Plus Ultra, che funzioneranno da tecniche finali per infliggere ingenti danni contro i nemici. Oltre a questi potremo utilizzare il Rising, una modalità che ci permetterà di essere molto più forti, risvegliando la potenzialità del personaggio per sferrare colpi decisamente più potenti. In base al personaggio controllato, può essere più o meno utile utilizzare alcune tecniche speciali in momenti chiave. Proprio su questo il team di sviluppo ha svolto un lavoro davvero eccellente, rendendo unico il moveset di ogni personaggio, con pro e contro durante gli scontri. Le debolezze di uno potrebbero essere spesso invalidanti in base al nemico che ci troviamo davanti.

Tra ombre e luci
L’aspetto tecnico del gioco è molto valido, non ho avuto problemi di sorta nella versione per PlayStation 5. Ci sono davvero dei filmati spettacolari, la cui regia è stata curata nei minimi dettagli, ciò che ogni fan di My Hero Academia desidererebbe per un gioco dedicato. Dal punto di vista estetico il gioco si presenta molto bene, anche se purtroppo ci sono alcune sbavature che si potevano evitare, soprattutto per quanto riguarda le ambientazioni che presentano texture a bassa risoluzione. In un picchiaduro di questo genere la stabilità è davvero importante e, da questo punto di vista, gli sviluppatori hanno saputo fare un lavoro sapiente.
La colonna sonora riesce a esaltare le scene più iconiche dell’arco narrativo finale, lo stesso posso dire del doppiaggio giapponese. Tra le note dolenti, però, troviamo una scarsità di variazioni delle mappe di battaglia, che si riducono a essere solamente nove e che a lungo andare si ripeteranno con facilità. Purtroppo anche l’intelligenza artificiale dei nemici non è sempre molto sveglia, spesso reagirà in modo competitivo, mentre in altre fasi risulta davvero facile da aggirare.

Commento Finale
Posso affermare con certezza che MY HERO ACADEMIA: All’s Justice è un buon prodotto, che riesce a donare un arco narrativo finale degno di nota. Peccato però per alcuni problemi derivati da un’intelligenza artificiale non sempre reattiva e da una scarsa varietà di scenari e missioni secondarie. Dal punto di vista del gameplay il gioco offre comunque un buon comparto.
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