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Persona 4 Golden – Recensione

Su queste pagine vi ho sempre parlato del mio amore per Shin Megami Tensei. Essendo stato proprio Persona 4, nella sua edizione originale per PlayStation 2, ad accendere la mia passione per i lavori di Atlus, non so bene come descrivervi le sensazioni che sto provando a recensire per voi Persona 4 Golden.

Questa versione che andrò ad analizzarvi a breve è un porting della riedizione PlayStation Vita e successivamente arrivata anche su PC.
Quali sono le differenze tra l’originale Persona 4 e la sua versione Golden? Le aggiunte principali sono due Affinità Sociali esclusive, un dungeon nuovo, più altre attività secondarie ed eventi esclusivi. Tutte queste aggiunte rendono Persona 4 Golden la versione più completa del gioco, un po’ come lo è Persona 5 Royal per il quinto capitolo.

Andiamo quindi a vedere nel dettaglio questa edizione di Persona 4 Golden rilasciata su PlayStation 4, Xbox One, Xbox Series e Nintendo Switch.

La ricerca della verità

Il nostro protagonista deve passare un anno nella cittadina di Inaba, ospitato dallo zio Ryotaro Dojima, un poliziotto. Già prima del suo arrivo viene convocato in sogno nella Stanza di Velluto, dove Igor e la sua attendente, Margaret, lo avvertono che dovrà affrontare un grande pericolo e risolvere un mistero ancora non meglio identificato. Quando si risveglia arriva alla stazione di Yasoinaba, dove incontra lo zio e la cugina Nanako.

Proprio mentre cerca di ambientarsi dopo durante il primo giorno di scuola, viene ritrovato un cadavere appeso all’antenna di una TV. Oltre a ciò, il nostro protagonista scopre di poter entrare all’interno della TV mentre guardava il Canale di Mezzanotte, che si dice appaia solamente durante le notti di pioggia.
Dopo essere finito nel mondo della TV assieme a due nuovi amici, Yosuke Hanamura e a Chie Satonaka, fa la conoscenza di un orso gigante di nome Teddie. Nel mentre si rende anche conto che questo misterioso mondo popolato da Ombre potrebbe essere la causa dietro la misteriosa morte. E quando viene ritrovato il secondo cadavere, il nostro protagonista e Yosuke decidono di agire e di scoprire la verità.

Rispetto a Persona 3, il quarto capitolo della serie impiega un po’ più di tempo ad entrare nel vivo. Quando lo fa, però, ci ritroviamo di fronte a un’ottima trama in grado di regalarci anche non pochi colpi di scena e momenti davvero emozionanti.
Sempre confrontandolo al suo predecessore, Persona 4 Golden ha dei toni meno cupi, complice anche il cambio di tematica. Il tema principale attorno a cui viene plasmata la storia è la ricerca della verità e del vero io. In più frangenti, anche tramite alcune Affinità Sociali, si torna sempre al tema della ricerca di sé stessi, e proprio alcuni eventi secondari vanno ad arricchire la narrazione eccelsa.

Nel mondo della TV

Un grande cambiamento rispetto al suo predecessore, è sicuramente la composizione dei dungeon. Invece di avere un grande dungeon da scalare come il Tartaro, in Persona 4 Golden abbiamo tutti dungeon da una decina di piani l’uno, tutti diversi sia per i nemici che per l’atmosfera generale. Infatti ogni dungeon è basato sulla persona che entrerà nel mondo della TV e che saremo chiamati a salvare. Alcuni esempi, senza entrare troppo nel dettaglio, sono un castello, una sauna e un laboratorio sotterraneo.
La diversità negli ambienti rende l’esperienza molto più piacevole e varia. Saremo anche chiamati a esplorare nuovamente i dungeon passati per sconfiggere dei boss opzionali.

Il combattimento è a turni, ed è proprio Persona 4 il capitolo che ha (re)introdotto la possibilità di controllare tutti i membri del party, tanto che si tratta di una delle feature aggiunte proprio in Persona 3 Portable. Sono presenti le medesime opzioni sia durante l’esplorazione che nel combat, compresa la possibilità di fare un Assalto quando riusciamo ad atterrare tutti i nemici.

Una delle differenze che però lo distinguono da Persona 3 è l’aumento dell’Affinità Sociale con i vari membri della nostra Squadra Investigativa. Infatti, una volta aumentata, i membri del party potranno effettuare attacchi speciali per atterrare i nemici, apprendere abilità esclusive per i propri Persona e addirittura evolverli. Quest’ultima cosa succedeva anche in Persona 3, ma solamente durante degli eventi storia e non tramite l’aumento dell’Affinità Sociale.

Dopo un Assalto alcuni membri del party possono fare assieme un attacco di coppia per infliggere danni ulteriori

Fusioni e Carte Abilità

Ovviamente ancora una volta la Stanza di Velluto gioca una parte importante nel gioco. Al suo interno potremo registrare e fondere Persona per ottenerne di più forti. Inizialmente avremo a disposizione solo le fusioni tra due o tre Persona alla volta, mentre andando avanti sbloccheremo anche combinazioni da quattro, cinque e sei.

Quando fondiamo i nostri Persona, possiamo scegliere quali abilità far ereditare negli slot appositi. In questo modo abbiamo il pieno controllo di decidere cosa potrà fare il Persona che otterremo. A fusione avvenuta, otteniamo sia dei bonus in base all’Affinità Sociale che abbiamo con quel particolare Arcano, sia ne potremmo ottenere di ulteriori in base al meteo di quel giorno.

In Persona 4 Golden sono state introdotte le Carte Abilità. Queste permettono di far apprendere ulteriori abilità ai nostri Persona non normalmente accessibili. Le Carte abilità si possono ottenere sia dopo gli scontri, sia andando al Cafè Chagall di Okina, dove otterremo una carta se il Persona equipaggiato ha un’abilità con l’apposito simbolo.

Così tanto da fare, così poco tempo

Oltre agli avvenimenti della storia principale e i vari dungeon da esplorare prima della prossima notte di nebbia, con il nostro protagonista avremo davvero tanto da fare. Per trarre il meglio dal gioco è necessario decidere con cura quali attività svolgere e in quale giorno. In Persona 4 Golden troviamo ben cinque abilità sociali. Queste sono Conoscenza, Dialettica, Comprensione, Coraggio e Diligenza, e si incrementano studiando (valido solo per Conoscenza), leggendo libri o svolgendo alcuni dei lavori part time disponibili.

Avremo anche le Affinità Sociali da incrementare, tenendo conto che nei giorni di pioggia spesso non ne troveremo di disponibili a uscire. Per portarne al massimo il più possibile sarà necessario studiare con precisione i nostri vari impegni settimanali e il meteo.
Non mancano nemmeno attività secondarie come la pesca o la caccia agli insetti, le quali sono collegate tra loro poiché gli insetti presi fungeranno da esca.

Quel che è certo è che saremo davvero pieni di attività da svolgere, e ci vorrà un po’ prima di perfezionare la nostra routine in-game. Io stessa, pur avendo finito il gioco quattro volte, ci ho messo un po’ a ricordarmi come gestire al meglio il tutto.

Non mancano citazioni alla cultura pop del 2008

Accendiamo il Canale di Mezzanotte

Subito dopo aver avviato questo porting di Persona 4 Golden mi sono resa conto di quanto la resa grafica sia ancora più nitida rispetto al lavoro svolto precedentemente. Si distinguono perfettamente tutti i dettagli dello scenario con una chiarezza mai vista prima. Apprezzabile quindi l’ulteriore lavoro di rimasterizzazione che è stato effettuato.
Troviamo inoltre un framerate stabile sia nell’esplorazione di Inaba che in quella dei vari dungeon.

Sul fronte sonoro abbiamo ancora una volta l’ottimo doppiaggio inglese che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare su PlayStation Vita. Le tracce composte da Shoji Meguro risultano ancora una volta davvero ben realizzate e si sposano alla perfezione con i vari momenti della storia.

Esattamente come Persona 3 Portable, anche questa riedizione di Persona 4 Golden ha i testi localizzati in italiano per la prima volta. Tutto sommato si tratta di un adattamento piuttosto fedele alla traduzione inglese a cui siamo abituati, anche se a volte ho riscontrato alcuni errori di battitura facilmente evitabili, oltre che alcune parole non tradotte in modo propriamente ottimale.

Quando si dirada la nebbia

Persona 4 Golden è ancora una volta un ottimo titolo, e decisamente un punto di partenza perfetto per chi vuole approcciarsi per la prima volta alla serie. Non posso non consigliarlo, specialmente agli amanti dei J-RPG e a coloro che già hanno apprezzato Persona 5.
La remastered in questione è davvero ben realizzata, ed è disponibile praticamente su tutte le piattaforme con una buona localizzazione ufficiale. Non ci sono più scuse per non addentrarsi nel mondo della TV!

Persona 4 Golden
  • 9.5/10
    Voto - 9.5/10
9.5/10

Riassumendo

Persona 4 Golden si dimostra ancora una volta un titolo imperdibile per gli amanti dei J-RPG. Se avete curiosità di provarlo per avvicinarvi alla serie o per giocarlo dopo Persona 5, non posso non consigliarlo!