Reignbreaker

Reignbreaker è un roguelite imperdibile

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Solitamente scopro nuovi videogiochi leggendo informazione videoludica, guardando eventi o sfogliando casualmente Steam: ho invece scoperto dell’esistenza di Reignbreaker su Threads. Sono rimasta fin da subito colpita dal video che presentava il titolo, un roguelite Medievalpunk che ricorda per certi versi il mio amato Hades.
Dal momento in cui ho guardato il video a quello in cui ho inserito Reignbreaker nella mia Lista dei desideri di Steam… Posso dire che l’inserimento nella Wishlist è stato istantaneo!

Ieri stavo girando nuovamente su Threads per puro caso, quando mi trovo un nuovo post di Studio Fizbin con il trailer che annuncia la data di uscita di Reignbreaker per il 18 Marzo, e una demo disponibile su Steam. Ho mollato subito il ricamo che stavo portando avanti e sono corsa a scaricare la demo.

Dopo aver provato con mano il lavoro svolto da Studio Fizbin posso dirvi che Reignbreaker è un roguelite imperdibile.

Un Hades-like con una personalità tutta sua

È inutile negare la somiglianza di Reignbreaker con Hades (e il suo sequel Hades II). I due titoli di Supergiant Games hanno fatto scuola sul come creare dei roguelite accattivanti. Sono in tanti i titoli che hanno preso spunto negli anni, ma vi confesso che sono pochi quelli che emergono e manifestano una propria personalità. E Reignbreaker di personalità ne ha da vendere.

Studio Fizbin secondo me è riuscito, da quello che ho potuto provare nella demo, a rendere sua la formula e a donare alla sua creazione una propria identità.

Reignbreaker presenta una direzione artistica che cattura subito lo sguardo, con una palette di colori scuri su cui risaltano i colori fluo degli effetti a schermo. Anche il design dei nemici è decisamente interessante, e sono curiosa di vedere quali altri saranno presenti nella versione finale del gioco.

Sul fronte del gameplay, a pad alla mano, ho avuto fin da subito una certa familiarità dovuta alla mia esperienza con i due Hades. Ho comunque apprezzato le armi a disposizione di Clef, la protagonista del titolo, e anche l’interattività con alcuni elementi dei livelli, i quali alle volte possono ritorcersi contro.

Altra cosa interessante è dovuta ai potenziamenti permanenti che abbiamo a disposizione tra un tentativo e un altro. Spendendo l’apposita valuta possiamo acquistare delle abilità, e anche farle salire di livello, ma possiamo equipaggiarne solo tre alla volta.

Reignbreaker abilità

Uniti nella ribellione

Reignbreaker è un titolo da tenere assolutamente d’occhio il mese prossimo, specialmente se come me siete appassionati del genere.
La demo rilasciata da Studio Fizbin è stata l’ulteriore conferma della mia prima impressione sul gioco, ovvero che siamo di fronte a un roguelite molto ispirato e con tanto da dire.

Reignbreaker Clef
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Scritto da
Sofia Marotta

Videogiocatrice da sempre, amante dei RPG e con una passione smodata per The Binding of Isaac. Nel tempo libero, oltre ai videogiochi, legge o ricama.

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