Paralives è un titolo che era molto atteso dagli appassionati di simulatori di vita. The Sims, con la deriva presa con il quarto capitolo, da sovrana indiscussa della scena si è trovata a dividere la scena con altri due life sim. Da un lato abbiamo InZOI, realizzato da Krafton e uscito in Early Access lo scorso anno, e dall’altro abbiamo finalmente il titolo di Alex Massé e del suo team di sviluppo.
Esattamente come InZOI, anche Paralives Studio ha scelto di rilasciare il gioco in Accesso Anticipato il 25 maggio. Ho seguito il progetto con interesse per più di sette anni, parlandovi anche dei miei dubbi su alcune meccaniche. Di rado decido di acquistare un videogioco in Early Access, ma, approfittando anche di un piccolo sconto nella settimana di lancio, ho deciso di lanciarmi all’avventura.
Oggi sono finalmente pronta a parlarvi delle mie impressioni, mentre cerco di rispondere a una domanda: vale la pena acquistare il titolo in Accesso Anticipato?
Un sogno per i builder
Non tutti i giocatori di simulatori di vita sono interessati agli stessi elementi. C’è chi si concentra sulla creazione dei personaggi (in questo caso, delle Parapersone), chi preferisce spendere tempo a costruire case di ogni tipo (i builder), e gli storyteller, ovvero coloro che hanno un focus maggiore su cosa avviene alle Parapersone e su che tipo di storie raccontare.
Come stile di gioco, mi avvicino maggiormente alla categoria degli storyteller. Non passo molto tempo a costruire case, per quanto mi diverta, ma devo riconoscere che Paralives è un sogno per i builder.

Già in Accesso Anticipato abbiamo tantissimi strumenti e opzioni di personalizzazione. Si vede che gli sviluppatori si sono concentrati in particolar modo nell’editor dei lotti, includendo funzionalità di ogni tipo. Dalla possibilità di curvare i muri, fino alla versatilità delle piattaforme, che permettono di creare stanze su più livelli.
Di molti oggetti possiamo modificare le dimensioni, in modo da avere il completo controllo su mobili, finestre e altro ancora. Possiamo anche accedere a delle modifiche più avanzate per ogni elemento, che però non garantiscono sempre la funzionalità degli oggetti.
Avete presente quella sensazione di vuoto e patinato che danno spesso le case create nei life sim? In Paralives possiamo, senza l’utilizzo di cheat (come il bb.moveobjects di The Sims), mettere tanti oggetti decorativi per creare cluttering. Sempre senza alcun cheat, possiamo cambiare l’altezza di determinati elementi di arredo.

Perplessità confermate
Quasi due anni fa uscì, sul canale YouTube ufficiale del progetto, un video che mostrava per la prima volta alcune meccaniche di gameplay inerente alla vita delle Parapersone. Nello specifico veniva mostrato come funzionavano i lavori e le interazioni sociali con altre Parapersone tramite le Together Cards.
Ai tempi vi scrissi di come questo video non mi avesse convinta per nulla, sottolineando come la mia fosse una voce fuori dal coro, vista la ricezione positivissima.
Quasi due anni dopo ho finalmente provato quelle meccaniche in prima persona, e vi confermo già che in parte le mie perplessità sono state confermate.
Da un lato ho tutto sommato gradito il sistema di lavori, per quanto su questo fronte io apprezzi di più l’approccio scelto in The Sims. Ci sono effettivamente degli esiti negativi quando una Parapersona va a lavoro di cattivo umore e/o non ha portato le abilità al giusto livello. Apprezzo anche la possibilità di poter accettare più lavori, a patto che i turni non si accavallino tra loro. Certi tipi di impieghi ci fanno scegliere la fascia oraria che preferiamo.
Ciò che non riesce davvero ad andarmi giù è il modo in cui le Parapersone socializzano. Abbiamo una barra che si riempie mentre due Para conversano, e una volta piena scegliamo una tra le carte proposte. Queste propongono azioni neutre, romantiche, amichevoli e via dicendo, con il colore che cambia per indicarci la tipologia. Ad esempio le interazioni neutre sono bianche, quelle amichevoli verdi, e quelle negative rosse.
Delle volte ci appare una carta speciale, con accanto il ritratto del narratore (il quale stabilisce la difficoltà della partita) e che ci permette di guadagnare un punto in amicizia o nella relazione romantica con quella determinata Parapersona.
Trovo che il sistema delle Together Cards sia da rivedere pesantemente. Si tratta di una meccanica scomoda e limitante, che richiede molto tempo per portare una relazione al punto che vogliamo. E non parlo dei giorni in-game, ma parlo del tempo nella vita reale in cui mandiamo avanti veloce il tempo nella speranza di beccare la carta giusta.
Per farvi un esempio, in una delle mie partite ho creato una coppia sposata con figli e, per sbloccare l’interazione per fargli provare a fare un altro figlio ci ho messo un’intera giornata in-game. Ventiquattro ore in-game per avere la carta giusta per sbloccare l’interazione.

Bug da incubo
Si sa, in ogni Accesso Anticipato è normale trovarsi di fronte a qualche bug o elemento da perfezionare. È un accordo che stipuliamo con l’acquisto di queste versioni dei giochi, come esplicato anche nelle pagine degli stessi. E ci sta che non tutti gli Early Access siano stabili come quello di Hades II… Però con Paralives troviamo dei problemi tecnici troppo vasti.
Voglio partire con il problema peggiore, ovvero la corruzione dei file di salvataggio. Più volte ho avviato il gioco e mi sono ritrovata il salvataggio, dove magari ho passato qualche ora per creare la Parapersona, costruire la casa e giocare la parte di simulazione, totalmente corrotto. Questi save file, invece di avere l’istantanea di quando abbiamo salvato l’ultima volta, hanno l’immagine totalmente bianca.
Nel momento in cui vi scrivo, si tratta di una problematica ancora da risolvere.
Abbiamo poi degli evidenti problemi nella parte di simulazione, dati non solo dalle meccaniche che vi ho esplicato prima, ma dal fatto che le Parapersone non distinguono quando sono già in un determinato tipo di relazione. Mi sono trovata più volte con la possibilità di far sposare due Parapersona già sposate con altri, o di far fidanzare due Para già sposati tra loro. Sembra quasi che il gioco non distingua quando una Parapersona è già in un dato tipo di rapporto, e che quindi sia proprio un problema a livello di programmazione.
Non solo, il sistema di gelosia è inesistente. Ho provato più volte a vedere cosa succedeva di fronte a un tradimento, ma tutto quello che ho ottenuto è stato un moodlet imbarazzato. Nessun cambiamento nella relazione tra le Parapersone coinvolte. E badate bene che in teoria si dovrebbe poter creare Parapersone che si ingelosiscono o meno, così come si può stabilire una relazione come esclusiva o non esclusiva. Però non ci sono differenze effettive tra un’impostazione e l’altra.

Altri bug da incubo
A tutto ciò di cui vi ho già parlato, che sono problematiche non da poco, si aggiungono caricamenti piuttosto lunghi quando si inizia una nuova partita, e siamo costretti a farlo spesso per la corruzione dei file di salvataggio. Abbiamo altre istanze in cui i caricamenti si bloccano all’infinito, cibi che spariscono e interazioni che si annullano da sole senza motivo. Non mancano svariati problemi con gli incendi, con i pompieri che non arrivano o che non spengono l’incendio.
Tutto questo in aggiunta a crash e freeze del gioco, oltre a evidenti casi di stuttering durante l’esplorazione della città.
Insomma, le uniche parti del gioco che funzionano senza troppi intoppi sono il Paramaker e la Build mode. Anche in queste ho riscontrato dei problemi, come oggetti che si duplicavano senza la possibilità di rimuoverli.

Un Accesso Anticipato da supportare?
Paralives si è fatto attendere per più di sette anni, e il suo rilascio ha scosso una nicchia videoludica che ha vissuto per anni sotto il monopolio di The Sims. Tuttavia il calo sempre costante di giocatori attivi su Steam parla da solo: si tratta di un Accesso Anticipato che non era ancora a pronto.
Al prezzo richiesto di 38,99€ ci sono ancora troppi problemi. Sarebbe stato molto meglio rilasciare una piccola demo degli elementi già pronti, come l’ottima Build mode, invece di rilasciare sul mercato un contenuto chiaramente non pronto per un Accesso Anticipato. Anche perché il problema più grande, ovvero la corruzione dei file di salvataggio, si nota solo tra un avvio e l’altro e ben oltre le due ore di gioco.
Spero che il team di sviluppo possa al più presto risolvere questi problemi, in modo da dare ai giocatori l’esperienza che meritano. Al momento attuale, però, non mi sento di consigliarvi ancora l’acquisto.
Personalmente, da un lato sono contenta di averlo finalmente potuto giocare, dall’altro sento che mi sono rovinata l’esperienza a causa dei troppi problemi. Ormai che l’ho acquistato, continuerò a giocarlo nella speranza di potervi dire presto che Paralives vale il prezzo richiesto.




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