Già è passato un anno da quando abbiamo messo le mani su DYNASTY WARRIORS: ORIGINS, il nuovo capitolo principale della serie KOEI TECMO GAMES. Ammetto che ho apprezzato davvero molto il gioco all’uscita, tanto da spingermi a giocarlo per tante ore anche dopo averlo finito. Non c’è da stupirsi, dato che dietro allo sviluppo ci sono sempre le sapienti mani di Omega Force, uno dei team di sviluppo più capaci, che ha saputo donarci diversi titoli di qualità nel genere musou.
A distanza di un anno mi ritrovo a parlare del gioco, ma stavolta per via dell’uscita dell’espansione DYNASTY WARRIORS: ORIGINS, intitolata Le visioni dei quattro eroi. Sono tornato dunque nei panni di Ziluan per vedere cos’ha da offrire questo nuovo contenuto corposo, che ha le carte in tavola per portare ancora più in alto la produzione.
DYNASTY WARRIORS: ORIGINS Le visioni dei quattro eroi
Un fato differente
La storia si inserisce all’interno dello scenario di ORIGINS, ma ci mette sulla strada un grande what if. Potremo seguire la storia di Zhang Jiao, Dong Zhuo, Yuan Shao e Lu Bu. In questa narrazione ci troveremo ad accompagnare il leader della storia, mostrandoci cosa sarebbe potuto succedere se il nostro Ziluan avesse dato loro appoggio e permettendoci dunque di conoscere meglio i personaggi. Sono richiesti dei requisiti per poter accedere alle varie route dei personaggi, perché dovremo aver affrontato le rispettive storie prima di poter vedere come sarebbero andate le cose nel caso fossimo stati dalla loro parte. Il primo tra tutti da affrontare è proprio il capo dei Turbanti Gialli, nonché il primo vero boss nella storia principale.
Per poter accedere al contenuto aggiuntivo è molto semplice: dovremo riposarci nella locanda e comparirà in basso a destra un grosso banner per il contenuto aggiuntivo Le visioni dei quattro eroi e, cliccandolo, partirà da subito il filmato che ci introdurrà al nostro percorso verso le storie. Personalmente ho trovato davvero molto bella questa prospettiva narrativa, perché ci permette di conoscere meglio dei personaggi che meritano maggiore spazio nella storia. Soprattutto vedremo com’è stare dall’altra parte della barricata, mettendoci contro quelli che solitamente sono i nostri alleati.

Il potere del Guardiano della pace
All’interno dell’espansione è disponibile un nuovo albero delle abilità che ci permetterà di potenziare il nostro eroe Ziluan, rendendolo molto più resistente alle insidie nemiche. Purtroppo questi potenziamenti saranno attivi solamente durante le battaglie de Le visioni dei quattro eroi, e nel gioco base non saranno attivi.
Sono inoltre presenti due nuove tipologie di armi: il Dardo di Corda e l’Arco. Si tratta di due armi che rendono l’esperienza di combattimento più dinamica, anche se inizialmente possono sembrare non proprio immediate. La cosa che ho apprezzato è che, per i livelli rango delle armi esistenti, sono stati aggiunti due nuovi livelli da sbloccare.
Principalmente le missioni ci portano in immensi campi di battaglia, nei quali dovremo conquistare i territori o scortare il nostro leader di battaglia. La cosa che ho apprezzato è che finalmente abbiamo Zhuhe come personaggio giocabile: una volta riempita l’apposita barra, potremo usarla sfoderando il suo letale set di attacchi. Ammetto che si tratta di uno dei personaggi che ho più apprezzato, soprattutto in questa espansione.
Altro aspetto che è stato migliorato è proprio l’hub principale: avremo una nuova locanda, nella quale potremo esplorare e comprare oggetti per prepararci alla battaglia. È stato aggiunto anche un campo d’addestramento dove metterci alla prova in sfide ostiche.

La strategia verso la vittoria
Nella storia del contenuto aggiuntivo c’è una nuova modalità chiamata Battaglie Strategiche. In questa modalità ci troveremo nella world map ad affrontare grandi truppe di nemici. Proprio come dice la parola, si tratterà di una battaglia strategica, dove sono presenti gruppi di nemici da sconfiggere prima di poterci dirigere direttamente al boss del livello. Sceglieremo la formazione con la quale affrontare i nemici. Ogni volta che ingaggeremo una battaglia, verremo gettati all’interno dei classici scontri in un campo da battaglia, nel quale ci verrà chiesto un obiettivo specifico. Solitamente si tratta di abbattere un determinato numero di nemici o una tipologia di avversari. Se soddisferemo i requisiti, saremo riportati alla world map.
All’interno della mappa potremo utilizzare delle tecniche speciali che si ricaricheranno man mano che otterremo delle vittorie. Queste ci permettono di indebolire le forze nemiche, dandoci così un vantaggio una volta che ingaggeremo la battaglia. Per quanto riguarda la battaglia con il boss del livello, devo ammettere che ho trovato molto divertenti queste battaglie. Riescono a donarci un livello di sfida in linea con l’espansione. Inoltre, per chi non ha livellato abbastanza durante il gioco base, l’espansione si adatterà al nostro livello, rendendola così accessibile a chiunque.

Commento Finale
Posso dire di essere rimasto soddisfatto dall’espansione di DYNASTY WARRIORS: ORIGINS Le visioni dei quattro eroi. Offre un aspetto narrativo davvero interessante, permettendoci di esplorare il punto di vista di personaggi che usualmente sarebbero nostri nemici. Inoltre sono presenti molti contenuti interessanti, tra armi nuove e battaglie differenti da quelle a cui siamo abituati. A tutto questo va aggiunta anche la presenza di nuovi personaggi giocabili e una sfida davvero elevata e soddisfacente!
Mi sarei aspettato qualche arma in più da poter utilizzare e una maggiore varietà soprattutto di nemici che, per chi ha giocato il gioco base, si ritroverà ad affrontare alcuni volti fin troppo noti, anche se dall’altra parte della barricata.
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