Xenoblade Chronicles X e la sua prova su Nintendo Switch 2

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Quando è uscito Xenoblade Chronicles X su Nintendo Switch ammetto che sono rimasto piuttosto soddisfatto, poiché si trattava di un capitolo che apprezzai tanto. Confesso che qualche anno prima avevo recuperato la versione per Nintendo Wii U a buon prezzo, tra l’altro sigillata, che tengo nella mia collezione come pietra miliare. Ora, a distanza di un anno, sono qui a parlarne nuovamente, dato che con l’uscita di Nintendo Switch 2 il team di sviluppo ha voluto rilasciare un upgrade al costo di 4,99€ per questa nuova console, chiamando così il titolo Xenoblade Chronicles X Definitive Editon Nintendo Switch 2 Edition.

Ovviamente non potevo mancare nel testarlo con mano, grazie al supporto di Nintendo. E, dopo averlo rigiocato ed esplorato il più possibile Mira in questa nuova versione, posso finalmente raccontarvi com’è andata!

Xenoblade Chronicles X e la sua prova su Nintendo Switch 2

Una nuova fluidità

Parto dal presupposto che questo nuovo aggiornamento è solo estetico: non porta alcun nuovo contenuto al gioco, rendendo immutata l’esperienza dell’anno scorso con la versione Nintendo Switch. Quello che va invece a modificare sono proprio alcune lacune tecniche che la Definitive Edition aveva fatto emergere.

La vecchia versione era purtroppo ancora a trenta frame per secondo, rendendo l’esperienza su Mira decisamente meno emozionante. Un mondo aperto come quello di Xenoblade Chronicles X giova molto del framerate: infatti questa nuova edizione raggiunge i tanto agognati sessanta frame per secondo.

Xenoblade Chronicles X e la sua prova su Nintendo Switch 2

A Joy-Con alla mano

Una volta arrivati in gioco ci si accorge, esplorando, di come la fluidità aggiuntiva doni maggiore vita agli ambienti. Anche la fauna presente nel mondo e i nemici si muovono in modo più armonioso, facendo emergere la bellezza di un mondo offuscato precedentemente da qualche lacuna tecnica. Per quanto la risoluzione arrivi finalmente al 4K, dall’altro lato non abbiamo una pulizia estetica sempre degna. Purtroppo le texture ne risentono: si vede la natura originale di alcune ambientazioni.

A dati alla mano, nella versione docked il gioco riesce a raggiungere, con un upscaling, il 4K mantenendo un framerate di 60 FPS. Nella versione portatile, invece, si passa dai 504-720p ai 760-1080p, sempre con gli stessi FPS della modalità docked. Un miglioramento che sicuramente giova di più al pubblico che gioca in modalità portatile, a mio avviso.

Xenoblade Chronicles X e la sua prova su Nintendo Switch 2

Upgrade in soldoni

Se volete rigiocare ancora una volta Xenoblade Chronicles X, questo upgrade potrebbe fare al caso vostro. Certo, non si tratta di qualcosa che aggiunge nuovi contenuti, per quanto sarebbe stato molto meglio, ma per il costo esiguo a cui viene venduto offre una buona resa visiva e una fluidità che rende il gioco più valido e piacevole da giocare.

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Scritto da
Federico Molino - Director and PR Manager

Classe 1996, assiduo consumatore di giochi di ruolo, amante della fotografia e informatico a tempo pieno.

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